Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Autotutela vincolata

REVOCA VINCOLATA DEL NULLA OSTA PER CARENZA DEI REQUISITI ORIGINARI NELLA PROCEDURA ACCELERATA (42.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di flussi per lavoro stagionale, la revoca del nulla osta rilasciato in via accelerata ai sensi dell'art. 42, comma 2, del d.l. n. 73 del 2022 non costituisce esercizio del potere di autotutela discrezionale, bensì atto vincolato conseguente all'accertamento postumo della mancanza dei requisiti genetici dell'istanza, senza che l'affidamento del destinatario possa assumere consistenza imped (...)

REVOCA VINCOLATA DEL NULLA OSTA PER CARENZA REQUISITI GENETICI (42.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Il rilascio anticipato del nulla osta al lavoro non consolida la posizione del destinatario qualora i controlli successivi facciano emergere la carenza dei presupposti di legge. In tale ipotesi, la revoca opera come effetto legale dell'accertamento di elementi ostativi originari, rendendo irrilevante l'affidamento maturato o lo svolgimento di attività lavorativa nelle more del procedimento. (...)

REVOCA VINCOLATA DEL NULLA OSTA PER CARENZA DEI REQUISITI GENETICI (42.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

La revoca del nulla osta rilasciato in via accelerata costituisce un atto vincolato che non richiede la ponderazione dell'interesse pubblico o dell'affidamento, qualora emergano carenze documentali o requisiti ostativi originari. (...)

REVOCA VINCOLATA DEL NULLA OSTA RILASCIATO CON PROCEDURA ACCELERATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

La procedura semplificata di rilascio del nulla osta non elide il potere-dovere di revoca in presenza di vizi genetici dell'istanza, configurandosi come un controllo successivo che non postula una nuova ponderazione discrezionale dell'interesse pubblico. (...)

INTERDITTIVA ANTIMAFIA: RITIRO VINCOLATO DEI TITOLI EDILIZI E INCAPACITÀ GIURIDICA

CONS. STATO - Sentenza

L'informativa antimafia interdittiva preclude al destinatario la titolarità di provvedimenti autorizzatori, inclusi il permesso di costruire e la SCIA, in quanto l'art. 89-bis del d.lgs. 159/2011 estende a tali provvedimenti le decadenze previste per le misure di prevenzione giudiziarie; il conseguente annullamento dei titoli edilizi da parte del Comune costituisce un atto di ritiro vincolato che (...)

INTERDITTIVA ANTIMAFIA PRECLUDE IL MANTENIMENTO DEI TITOLI EDILIZI PER ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

L'informativa antimafia interdittiva sopravvenuta a carico del titolare di un permesso di costruire determina l'incapacità giuridica del soggetto ad essere titolare di provvedimenti amministrativi ampliativi, imponendo al Comune l'annullamento in autotutela dei titoli edilizi laddove l'intervento non sia riconducibile a mera attività privatistica ma integri un'attività imprenditoriale finalizzata (...)

CATEGORIA OS32 NON OBBLIGATORIA PER LAVORI SOTTO IL DIECI PER CENTO (12.2)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle gare d'appalto regolate dal regime transitorio del d.P.R. 207/2010, la categoria superspecialistica OS32 non è configurabile come a qualificazione obbligatoria. Pertanto, l'aggiudicatario in possesso di attestazione SOA nella categoria prevalente che copra l'intero importo dell'appalto non è tenuto a possedere la qualificazione nella categoria scorporabile OS32 né a ricorrere al subappalto n (...)

NATURA VINCOLATA DELLA REVOCA DELL'AUTORIZZAZIONE AL SUBAPPALTO SU RICHIESTA DELL'APPALTATORE

TAR CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

Quella di avvalersi di un subappaltatore è una scelta imprenditoriale che compete solo all'operatore economico principale; pertanto, a fronte della dichiarazione dell'appaltatore di non volersi più avvalere del subappalto, segue meccanicamente la revoca dell'originaria autorizzazione da parte della stazione appaltante, senza che quest'ultima possa o debba valutare la fondatezza delle ragioni poste (...)

IRRILEVANZA DELL'ABROGAZIONE NORMATIVA SOPRAVVENUTA SUI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA (226.2)

TAR MOLISE - Sentenza

È legittimo il provvedimento di annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione e l'esclusione del concorrente privo della qualificazione SOA in una categoria a qualificazione obbligatoria prevista dal bando, qualora l'operatore abbia negato nel DGUE il ricorso al subappalto; l'abrogazione della norma primaria che qualificava tale categoria come obbligatoria, avvenuta dopo la pubblicazione del bando, n (...)