Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Atto dovuto

DOVEROSITÀ DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC DELL'INFORMATIVA ANTIMAFIA INTERDITTIVA (213.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'inserimento nel Casellario informatico gestito dall'ANAC delle informative antimafia interdittive e delle relative integrazioni, comprese le decisioni negative sul controllo giudiziario, costituisce un atto dovuto ai sensi dell'art. 213, comma 10, del d.lgs. 50/2016. Tale annotazione risulta vincolata e legittima fintanto che non intervenga l'annullamento dei provvedimenti prefettizi o giurisdiz (...)

ESTENSIONE AUTOMATICA DELLE MISURE ANTIMAFIA ALLE SOCIETÀ CONTROLLATE O PARTECIPATE (213.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'annotazione delle notizie nel Casellario informatico è un atto dovuto quando risponde a un preciso obbligo di legge conseguente a un provvedimento dell'Autorità Giudiziaria, rispetto al quale l'ANAC non ha alcun potere discrezionale né è soggetta agli oneri procedimentali di partecipazione di cui alla Legge 241/1990, stante l'effetto estensivo automatico delle misure di prevenzione previsto dall (...)

NATURA VINCOLATA DEL RECUPERO DI CONTRIBUTI PUBBLICI IN PRESENZA DI INTERDITTIVA ANTIMAFIA

CONS. STATO - Sentenza

Il provvedimento di revoca di agevolazioni economiche fondato su un'informativa antimafia interdittiva costituisce un atto dovuto e vincolato per l'amministrazione, privo di margini di discrezionalità, che non richiede la ponderazione dell'affidamento del privato o del tempo trascorso, specialmente qualora il finanziamento mantenga natura provvisoria. L'incapacità giuridica determinata dall'interd (...)