Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Asta pubblica

REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA PER IL DECRETO MONOCRATICO CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., non ricorrono i presupposti di indifferibile urgenza qualora l'interesse della parte ricorrente risulti adeguatamente tutelabile nella sede collegiale già fissata a breve termine, ove possono essere garantite le piene tutele del contraddittorio tra le parti, specialmente in presenza di contestazioni che investono la leg (...)

DOVERE DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER GARANZIA PROVVISORIA PRESTATA IN FORMA DIFORME

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

L'omessa produzione dell'assegno circolare richiesto dalla lex specialis come deposito cauzionale, qualora sostituito da una polizza fideiussoria comunque idonea a garantire l'impegno, non comporta l'esclusione automatica del concorrente ma obbliga l'Amministrazione all'attivazione del soccorso istruttorio per permettere la regolarizzazione della garanzia, specie quando la mancanza di altri concor (...)

AMMISSIBILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO NELLE ASTE PUBBLICHE PER LA VENDITA DI IMMOBILI (101.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Nelle procedure di asta pubblica per la vendita di immobili, è legittima l'attivazione del soccorso istruttorio per l'integrazione di documenti quali lo statuto societario o la visura camerale, qualora la domanda di partecipazione sia stata sottoscritta dal legale rappresentante. L'assenza della procura non comporta l'esclusione automatica se la legittimazione del firmatario è riconducibile al pot (...)

LEGITTIMA L'ALIENAZIONE DI PARTECIPAZIONI SOCIETARIE PUBBLICHE MEDIANTE PROCEDURA COMPETITIVA TRASPARENTE (10.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 175/2016, la scelta della Pubblica Amministrazione di procedere alla dismissione di quote societarie tramite procedura competitiva è legittima qualora garantisca parità di trattamento e trasparenza, trovando fondamento motivazionale nella ricerca di partner industriali specializzati e nel reinvestimento delle somme ricavate in opere pubbliche strategiche, senza che (...)