Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Appalti PNRR
Limiti alla tutela cautelare in appalti PNRR già avviati
In materia di appalti legati al PNRR, la sussistenza del fumus boni iuris in ordine all'illegittimità dell'aggiudicazione (nella specie per vizi dell'avvalimento di garanzia e dell'iscrizione camerale) non è sufficiente per l'accoglimento dell'istanza cautelare se la fornitura è già stata parzialmente eseguita e l'urgenza di completamento entro i termini europei rende incompatibile la sospensione (...)
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ILLEGITTIMA L'EQUIVALENZA SE LA SOLUZIONE TECNICA STRAVOLGE I REQUISITI STRUTTURALI ESSENZIALI (70.4)
In materia di appalti pubblici, l'offerta tecnica che presenti caratteristiche strutturali e tecnologiche radicalmente diverse da quelle minime e indefettibili previste dal capitolato configura un'ipotesi di 'aliud pro alio' che non può essere sanata né attraverso il principio di equivalenza, né mediante la qualificazione della proposta come miglioria, in quanto ciò comporterebbe un'inammissibile (...)
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LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE ANCHE SENZA RISOLUZIONE CONTRATTUALE DEFINITIVA (80.5)
L'esclusione di un operatore economico per grave errore professionale, basata su una precedente risoluzione contrattuale, è legittima anche in assenza di un accertamento definitivo della stessa, qualora la stazione appaltante fornisca un'adeguata motivazione circa l'incidenza di tali fatti sull'affidabilità del concorrente. Il sindacato del giudice amministrativo è limitato alla verifica della rag (...)
LEGITTIMA LA RAPPRESENTANZA PROCESSUALE DELLA MANDATARIA E LA SPENDIBILITÀ DEI REQUISITI DELLE SOCIETÀ COLLEGATE (48.15)
È legittima l'aggiudicazione disposta in favore di un operatore economico che dichiari requisiti esperienziali maturati tramite società appartenenti al medesimo gruppo societario, qualora il legame consenta l'effettivo coinvolgimento della mandante e la spendibilità del relativo know-how. Inoltre, ai sensi dell'art. 48, comma 15, del d.lgs. n. 50 del 2016, la mandataria di un RTI detiene la rappre (...)
INAPPLICABILITÀ DEL CUMULO ALLA RINFUSA PER L'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO TECNICO PREMIALE (67.1)
Il cumulo alla rinfusa regolato dall'art. 67 del D.Lgs. 36/2023 opera esclusivamente ai fini della qualificazione e la sua sfera applicativa non può essere estesa alla valutazione dell'offerta tecnica; ne consegue che il consorzio stabile non può beneficiare di punteggi premiali per esperienze maturate da imprese consorziate non designate come esecutrici dell'appalto. (...)
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DISCREZIONALITÀ DELLA PA NELLA VALUTAZIONE DEI GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI ANCHE SE SUB IUDICE (80.5)
È legittima l'esclusione di un concorrente per grave illecito professionale fondata su precedenti risoluzioni contrattuali, anche se queste ultime sono state impugnate dinanzi al giudice civile; la pendenza del giudizio non sospende il potere-dovere della Stazione Appaltante di compiere una valutazione autonoma e discrezionale sull'affidabilità dell'operatore economico, specialmente nelle gare PNR (...)
INTERESSE PUBBLICO ALLA SPEDITEZZA PNRR PREVALE SU PREGIUDIZIO ECONOMICO
Ai fini della concessione della tutela cautelare negli appalti PNRR, il requisito del periculum in mora deve essere valutato alla luce della normativa speciale che impone di dare prevalenza all'interesse alla celere prosecuzione delle opere rispetto agli interessi economici individuali dei concorrenti, qualora questi ultimi risultino ristorabili per equivalente monetario e la sospensione rischi di (...)
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OBBLIGO DI VERIFICA DELLA EQUIVALENZA DELLE TUTELE IN CASO DI APPLICAZIONE DI CCNL DIFFERENTE (11.3)
Ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 36/2023, la determinazione di aggiudicazione deve essere preceduta dalla verifica della dichiarazione di equivalenza delle tutele dei lavoratori qualora l'aggiudicatario applichi un contratto collettivo diverso da quello individuato dalla stazione appaltante; l'omissione di tale accertamento istruttorio, avente natura complessa e non limitata al solo piano retribut (...)
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LIMITI ALLA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI ESEGUITE IN FAVORE DI PRIVATI (100.11)
In una procedura di gara, le prestazioni di servizi eseguite in favore di soggetti privati possono essere computate esclusivamente ai fini della dimostrazione della capacità tecnica e professionale del concorrente e non possono essere utilizzate per integrare i requisiti di capacità economica e finanziaria. (...)
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IL GIUDICE DISPONE LA VERIFICAZIONE TECNICA PER L'EQUIVALENZA NEGLI APPALTI PNRR (125.3)
In sede di contenzioso su appalti PNRR, laddove la controversia riguardi profili tecnici complessi circa la conformità o l'equivalenza dell'offerta aggiudicataria, il giudice amministrativo dispone una verificazione tecnica ai sensi dell'art. 66 c.p.a. per acquisire gli elementi necessari al decidere, fermo restando che l'eventuale illegittimità dell'aggiudicazione potrebbe comportare esclusivamen (...)
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ILLEGITTIMA REVOCA DEL BANDO SE IL PARERE DELLA SOPRINTENDENZA NON ESCLUDE CATEGORIE SPECIALISTICHE
È illegittima l'ordinanza cautelare che respinge l'istanza di sospensione della revoca di un bando qualora emerga che l'amministrazione abbia travisato le prescrizioni della Soprintendenza, eliminando una categoria di qualificazione specialistica (OS21) ritenuta erroneamente incompatibile con le tutele imposte, mentre il parere dell'organo di tutela riguardava esclusivamente una diversa porzione d (...)
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NECESSARIA PROVA SPECIFICA DEL PREGIUDIZIO GRAVE PER LA TUTELA CAUTELARE NEGLI APPALTI PNRR
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di sospensione cautelare ex art. 55 c.p.a., il ricorrente è gravato dall'onere di fornire prova specifica della gravità e irreparabilità del pregiudizio. Tale requisito non è soddisfatto da deduzioni generiche o astratte, né può prescindere, per le opere PNRR, dalla valutazione della compatibilità tra la misura richiesta e il rispetto dei tempi di attuazione (...)
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ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATA DICHIARAZIONE DEGLI IMPEGNI OCCUPAZIONALI NEGLI APPALTI PNRR (107.3)
Negli appalti soggetti alla disciplina PNRR, l'impegno all'assunzione di quote di personale giovane e femminile rappresenta un requisito essenziale dell'offerta la cui mancanza, anche se derivante da errore materiale nel caricamento informatico della documentazione, comporta l'esclusione automatica del concorrente senza possibilità di ricorrere al soccorso istruttorio. L'inversione procedimentale (...)
INAPPLICABILITÀ DELLA CADUCAZIONE DEL CONTRATTO PNRR E DIRITTO AL SOLO RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE (125.3)
In tema di appalti PNRR, la disciplina speciale dettata dall'art. 125, comma 3, c.p.a. e dall'art. 12-bis, comma 1, del D.L. n. 68/2022 preclude la caducazione del contratto già stipulato e il conseguente subentro del concorrente vittorioso, qualora l'annullamento dell'aggiudicazione intervenga dopo che la sospensione cautelare abbia perso efficacia per il mancato svolgimento dell'udienza di merit (...)
OBBLIGO RAPPORTO PARITA' DI GENERE ESTESO ALL'AUSILIARIA E SANABILE CON SOCCORSO (47.2)
L'obbligo di produrre il rapporto sulla situazione del personale di cui all'art. 47, comma 2, del D.L. n. 77/2021 deve intendersi esteso anche all'impresa ausiliaria, stante la sua responsabilità solidale e l'assunzione del rischio d'impresa che la assimila all'operatore economico partecipante. Tale adempimento configura un requisito di ordine generale la cui mancanza è suscettibile di soccorso is (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL TERZO CONFINANTE CONTRO L'AGGIUDICAZIONE DI UN APPALTO CUI NON HA PARTECIPATO
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dal proprietario di un immobile confinante avverso l'aggiudicazione di una gara d'appalto alla quale non ha partecipato, non potendo egli vantare una posizione giuridica differenziata né ottenere un beneficio concreto dall'annullamento della scelta del contraente. Il criterio della vicinitas, pur rilevante in materia edilizia, non esoner (...)
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INAPPLICABILITÀ DELL’OBBLIGO GENERALIZZATO DI VERIFICA DEI COSTI MANODOPERA NELLE GARE SOGGETTE AL NUOVO CODICE (108.9)
Nelle gare disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante non è tenuta a procedere alla verifica d’ufficio dei costi della manodopera indicati dall'operatore economico qualora gli stessi coincidano con i valori stimati nella lex specialis, dovendosi presumere la congruità dell'offerta in assenza di specifici elementi di prova contraria forniti dai concorrenti. (...)
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DINIEGO DELLA SOSPENSIVA CAUTELARE NEGLI APPALTI PNRR PER DIFETTO DI FUMUS E PERICULUM
In sede di appello cautelare, l'istanza di sospensione della sentenza di primo grado che ha confermato l'aggiudicazione di un appalto PNRR deve essere respinta qualora non emergano elementi di fumus boni iuris tali da prevalere sulla necessaria comparazione degli interessi, la quale, in ragione della natura dei finanziamenti, privilegia la continuità della procedura e l'esecuzione dell'intervento. (...)
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TUTELA CAUTELARE REALE E SOSPENSIONE DELLA STIPULA PER GLI APPALTI FINANZIATI DAL PNRR
In materia di appalti finanziati con risorse PNRR, l'applicazione del regime processuale speciale di cui all'art. 125 c.p.a. – che esclude la caducazione automatica del contratto stipulato a seguito di annullamento dell'aggiudicazione – giustifica l'accoglimento dell'istanza cautelare volta a inibire la stipulazione del contratto, qualora le questioni dedotte richiedano un approfondimento di merit (...)
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ONERE PROVA RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE DA ILLEGITTIMA AGGIUDICAZIONE (124.1)
L'annullamento dell'aggiudicazione illegittima non conferisce automaticamente il diritto al risarcimento per equivalente, gravando sul ricorrente l'onere di provare il nesso causale e l'effettività del pregiudizio subito, dimostrando in particolare che l'utile non conseguito non è stato compensato dal reimpiego di risorse e maestranze in appalti alternativi. (...)
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PREVALENZA DELL'INTERESSE NAZIONALE PNRR SULLA SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'APPALTO DI PROGETTAZIONE (125.1)
Negli appalti legati all'attuazione del PNRR, la concessione di misure cautelari sospensive è subordinata alla verifica della loro compatibilità con l'interesse nazionale alla sollecita realizzazione dell'intervento. Tale interesse, volto a evitare il rischio di perdita dei finanziamenti e ritardi nella realizzazione delle infrastrutture, rende recessiva la sospensione degli atti di gara qualora l (...)
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VALIDITÀ REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI E RIGORE TERMINI ESECUZIONE PNRR NELLA FASE CAUTELARE
È legittima la reiezione dell'istanza cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione qualora l'istruttoria della stazione appaltante confermi il possesso dei requisiti tecnico-professionali dichiarati dall'aggiudicatario. Negli appalti PNRR, il profilo del periculum in mora risulta scarsamente apprezzabile in considerazione della necessità di rispettare i rigidi termini di esecuzione imposti (...)
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PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA REALIZZAZIONE DELLE OPERE PNRR NEL BILANCIAMENTO CAUTELARE (225.8)
In tema di appalti PNRR, ai fini dello scrutinio dell'istanza cautelare, l'interesse pubblico alla celere esecuzione delle prestazioni, tutelato dalle norme speciali di semplificazione richiamate dall'art. 225 comma 8 del D.Lgs. 36/2023, prevale ordinariamente sull'interesse del concorrente escluso alla sospensione della procedura, salvo che non venga dimostrato un pregiudizio immediato e concreto (...)
PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA PROSECUZIONE DEGLI APPALTI PNRR IN SEDE CAUTELARE
In sede cautelare, l'istanza di sospensione degli atti di una gara finanziata con fondi PNRR deve essere respinta qualora non emergano prove evidenti di illegittimità e non sussista un pregiudizio irreparabile, attesa la prevalenza dell'interesse pubblico alla celere realizzazione delle opere e la fissazione a breve termine dell'udienza di merito. (...)
PREVALENZA DELLA SPEDITEZZA PNRR E MANCANZA DI SANZIONE PER ECCESSO PAGINE (48.4)
Ai sensi dell'art. 48, comma 4, del d.l. n. 77/2021, l'interesse del concorrente alla tutela cautelare deve ritenersi recessivo rispetto alla realizzazione degli obiettivi e al rispetto dei tempi di attuazione del PNRR. Il mancato rispetto del limite massimo di pagine per l'offerta tecnica non determina l'esclusione dalla gara qualora la documentazione di gara e i relativi chiarimenti non richiami (...)
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STIPULA DEL CONTRATTO PNRR LEGITTIMA ANCHE SENZA AGGIUDICAZIONE FORMALE DEFINITIVA (125.2)
In tema di appalti PNRR, la checklist DNSH è un documento di natura amministrativa volto ad accertare la qualità generale dei beni e il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all'ambiente; la sua mancanza o incompletezza non determina l'esclusione automatica ma è soggetta a soccorso istruttorio. Ai sensi dell'art. 125 c.p.a., l'annullamento dell'affidamento non comporta la cadu (...)
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ONERE DELLA PROVA RIGOROSO PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA MANCATA AGGIUDICAZIONE (124.1)
In materia di risarcimento del danno da mancata aggiudicazione, grava sull'operatore economico danneggiato l'onere di offrire una prova rigorosa dell'utile che avrebbe conseguito e del danno curricolare sofferto, non essendo sufficiente la mera prova dell'illegittimità dell'atto e non potendo il giudice operare valutazioni equitative in assenza di puntuali allegazioni sul margine di profitto e sul (...)
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ASSENZA DI PERICOLO NEGLI APPALTI PNRR CON LUNGA DURATA ESECUTIVA
In tema di appalti PNRR, l'istanza cautelare monocratica deve essere respinta qualora non sussista un pericolo attuale di esaurimento delle prestazioni nelle more della fissazione della camera di consiglio, restando irrilevante l'avvenuta consegna anticipata dei lavori in via d'urgenza se la durata complessiva dell'appalto garantisce l'effettività della successiva tutela collegiale. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO LA CONSEGNA DEI LAVORI (35.1)
È dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora il ricorrente dichiari formalmente di non aver più interesse alla decisione a seguito dell'avvenuta consegna dei lavori alla controinteressata; tale scelta è ritenuta meritevole di tutela anche ai fini della compensazione delle spese, poiché il subentro nell'esecuzione dell'opera risulta precluso dal regime sp (...)
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PREMINENTE INTERESSE NAZIONALE ALLA SOLLECITA REALIZZAZIONE DELLE OPERE PNRR
In tema di appalti PNRR, la valutazione degli interessi contrapposti in sede cautelare deve dare priorità alla sollecita realizzazione dell'opera già avviata. L'interesse alla continuità dell'esecuzione prevale sull'eventuale aggiudicazione a un nuovo concorrente qualora quest'ultima comporti un allungamento delle tempistiche dovuto alla necessità di espletare le fasi di verifica dei requisiti anc (...)
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LEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE PER LA PARITÀ DI GENERE BASATO SULLE NUOVE ASSUNZIONI (47.5)
È legittima l'attribuzione del punteggio premiale per la parità di genere all'operatore economico che dimostri un significativo incremento di assunzioni femminili nel triennio precedente alla gara, poiché tale criterio premiale è finalizzato a incentivare l'inclusione lavorativa proattiva piuttosto che a fotografare staticamente la composizione dell'organico aziendale. Ai fini della valutazione, a (...)
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