Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Anzianità servizio

RIALLINEAMENTO VIRTUALE ANZIANITÀ MERITO STRAORDINARIO NEI CONCORSI INTERNI (75.1)

T.A.R. LAZIO - ROMA - Sentenza

È illegittimo il bando di concorso interno che, nella valutazione dell'anzianità di servizio, non applichi il principio di riallineamento della decorrenza giuridica per il personale promosso per merito straordinario. Tale obbligo, derivante dalla declaratoria di incostituzionalità dell'art. 75 d.P.R. 335/1982, non trova ostacolo nel limite dei rapporti esauriti qualora la pretesa del dipendente ri (...)

LA PA PUÒ VALUTARE L'ATTINENZA DEL TITOLO DI STUDIO RISPETTO ALLA MERA EQUIPOLLENZA FORMALE

CONS. STATO - Sentenza

In tema di procedure selettive per la progressione di carriera, è legittima la scelta della commissione di attribuire un punteggio superiore ai titoli di laurea coerenti con l'ambito disciplinare del profilo da ricoprire (giuridico, economico, aziendale) rispetto a titoli afferenti ad aree diverse. Allo stesso modo, il riconoscimento dell'anzianità di servizio può essere validamente circoscritto d (...)

LA MOBILITÀ PUBBLICA COMPORTA LA CESSIONE DEL CONTRATTO E LA CONSERVAZIONE DELL'ANZIANITÀ

CONS. STATO - Sentenza

In tema di mobilità volontaria nella pubblica amministrazione, il passaggio diretto del dipendente comporta una mera modificazione soggettiva del rapporto (cessione del contratto) e non una novazione. Ne consegue il diritto del lavoratore alla conservazione dell'anzianità di servizio e del trattamento economico maturato, risultando illegittimo l'inquadramento al livello base basato su una comparaz (...)

LA MOBILITÀ VOLONTARIA COMPORTA LA CONSERVAZIONE DELL'ANZIANITÀ E DELLA PROFESSIONALITÀ MATURATA

CONS. STATO - Sentenza

In tema di mobilità volontaria esterna, il passaggio di personale da un'amministrazione all'altra configura una modificazione soggettiva del rapporto (cessione del contratto) caratterizzata dalla continuità del contenuto; ne consegue l'obbligo per l'autorità ricevente di dare giusto rilievo alle competenze e all'anzianità maturate, essendo illegittimo l'inquadramento al livello retributivo minimo (...)

CONSERVAZIONE DELL'ANZIANITÀ NELLA MOBILITÀ PUBBLICA COME CESSIONE DEL CONTRATTO

CONS. STATO - Sentenza

In tema di pubblico impiego, il passaggio di personale tramite mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 costituisce una cessione del contratto e non una novazione del rapporto di lavoro. Ne deriva l'obbligo per l'amministrazione di destinazione di riconoscere l'anzianità di servizio e la professionalità maturate dal dipendente presso l'ente di provenienza, risultando illegittimo l'inquad (...)

ANZIANITÀ CONCORSUALE LEGATA ALLO STATO MATRICOLARE ALLA SCADENZA DEL BANDO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di concorsi interni per il personale della Polizia di Stato, l'Amministrazione deve valutare i titoli e l'anzianità posseduti dai candidati alla data di scadenza del bando. L'efficacia delle sentenze della Corte Costituzionale in materia di riordino delle carriere non opera un mutamento automatico delle posizioni giuridiche individuali ai fini concorsuali, restando necessaria una formale a (...)

IL COMPUTO DELL'ANZIANITÀ SEGUE IL CALENDARIO COMUNE E I TITOLI DEVONO RISULTARE A MATRICOLA

T.A.R. LAZIO - Sentenza

L’anzianità di servizio calcolata in mesi deve essere determinata secondo il calendario comune ex art. 2963 c.c., restando irrilevanti i giorni che non completano l'unità mensile. La valutazione dei titoli è legittimamente condizionata dalla lex specialis alla loro annotazione nello stato matricolare entro la scadenza del bando, spettando al candidato l'onere di sollecitare tempestivamente l'aggio (...)

AMMISSIONE CON RISERVA DEL CANDIDATO PER VERIFICA REQUISITI DI ANZIANITÀ

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Nelle procedure per il conferimento di incarichi di direzione di struttura complessa, l'incertezza sulla sussistenza del requisito dell'anzianità di servizio giustifica, in sede cautelare, l'ammissione con riserva del candidato escluso al fine di garantire la partecipazione alle prove e preservare l'integrità della situazione giuridica soggettiva in attesa della definizione del merito. (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'AZIONE DI ACCERTAMENTO PER LA RETRODATAZIONE DELL'ANZIANITÀ GIURIDICA DEL MILITARE

CONS. STATO - Sentenza

In materia di pubblico impiego, gli atti di inquadramento e di nomina determinano lo status del dipendente e devono essere impugnati entro il termine decadenziale, in quanto incidenti su posizioni di interesse legittimo. La pretesa alla retrodatazione dell'anzianità giuridica e al conseguente trattamento economico non può essere perseguita tramite un'azione di mero accertamento del diritto soggett (...)