Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Alta amministrazione

Rappresentatività sindacale e pluralismo nella nomina dei componenti CNEL

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In sede di nomina dei componenti del CNEL, il principio di rappresentatività delle organizzazioni sindacali non può essere declinato in termini di rigida proporzionalità aritmetica, dovendo l'Amministrazione bilanciare il dato numerico con l'esigenza del pluralismo sindacale, assicurando la presenza di diverse voci categoriali anche a scapito di una perfetta corrispondenza tra iscritti e seggi ass (...)

Rappresentatività sindacale e discrezionalità governativa nella nomina dei membri CNEL

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il procedimento di nomina dei componenti del CNEL rientra tra gli atti di alta amministrazione, sindacabile solo per vizi macroscopici; in tale ambito, la scelta delle associazioni maggiormente rappresentative deve basarsi su criteri qualitativi e quantitativi che non possono essere bypassati invocando il pluralismo sindacale qualora sussista uno stacco dimensionale incolmabile tra l'organizzazion (...)

Rappresentatività sindacale e criteri di nomina dei componenti del CNEL

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il procedimento di nomina dei componenti del CNEL rientra nell'ambito degli atti di alta amministrazione, in cui l'Amministrazione gode di ampia discrezionalità nel definire l'elenco delle organizzazioni maggiormente rappresentative. Tale giudizio non può risolversi nel solo calcolo degli iscritti o delle sedi periferiche, dovendo necessariamente includere elementi qualitativi quali l'effettiva pa (...)