Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Aggiudicazione definitiva

IMMEDIATA LESIVITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE E DECORRENZA DEI TERMINI PER IL RICORSO (32.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici disciplinati dal D.Lgs. 50/2016, il provvedimento di aggiudicazione è l'atto immediatamente lesivo che fa decorrere il termine decadenziale per l'impugnazione. La tradizionale distinzione tra aggiudicazione provvisoria e definitiva è stata espunta dall'ordinamento, residuando solo la distinzione tra proposta di aggiudicazione e aggiudicazione. La verifica dei requisi (...)

RINUNCIA ALLA CAUTELARE PER SOPRAVVENUTA AGGIUDICAZIONE E MOTIVI AGGIUNTI (90.1)

TAR LAZIO RM - Ordinanza

È ammissibile la rinuncia alla domanda cautelare avanzata dal ricorrente qualora, intervenuta l'aggiudicazione definitiva a favore di terzi, emerga l'esigenza di proporre motivi aggiunti di gravame, restando ferma la possibilità di richiedere nuovamente la sospensione dell'efficacia degli atti impugnati alla luce del nuovo quadro provvedimentale. (...)

ILLEGITTIMA L'ESCUSSIONE DELLA GARANZIA PROVVISORIA PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (93.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È illegittima l'escussione della cauzione provvisoria effettuata dalla stazione appaltante in conseguenza del rifiuto di sottoscrivere il contratto da parte dell'offerente qualora l'amministrazione non abbia ancora adottato il provvedimento di aggiudicazione definitiva; la garanzia di cui all'art. 93 comma 6 del D.Lgs. 50/2016 presidia infatti la serietà dell'offerta esclusivamente nel lasso di te (...)

MANCATA IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L'ESCLUSIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In tema di gare d'appalto, sussiste l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso proposto avverso l'esclusione dalla procedura qualora il ricorrente ometta di impugnare l'aggiudicazione definitiva intervenuta medio tempore, in quanto quest'ultima costituisce l'atto che rende definitiva la lesione dell'interesse azionato dal soggetto escluso, rendendo l'eventuale annullamento (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA PER EVITARE L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'aggiudicazione definitiva di una gara non costituisce un atto meramente confermativo della graduatoria provvisoria, rappresentando invece l'unica manifestazione di volontà provvedimentale finale della Stazione Appaltante. Pertanto, qualora tale provvedimento intervenga in pendenza di giudizio avverso l'esclusione di un concorrente, l'omessa impugnazione dell'aggiudicazione definitiva entro i ter (...)

MANCATA IMPUGNAZIONE DELL’AGGIUDICAZIONE DETERMINA L’IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L’ESCLUSIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso proposto avverso l'atto di esclusione da una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la stazione appaltante, nel corso del giudizio, emani il provvedimento di aggiudicazione in favore di un altro operatore e il ricorrente non provveda ad impugnare quest'ultimo atto con motivi aggiunti, rendendo così inoppugnabile l'attribuzione d (...)

OBBLIGO DI COMUNICAZIONE AVVIO PROCEDIMENTO PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (7.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di secondo grado che annulla l'aggiudicazione definitiva qualora la stazione appaltante non garantisca al destinatario un lasso di tempo idoneo tra la comunicazione di avvio del procedimento e l'adozione della decisione finale, precludendo l'esercizio del diritto di presentare osservazioni ex art. 10 L. 241/1990. Tale vizio procedurale non è sanabile ex art. 21-octie (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE A SEGUITO DELL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro le clausole di un bando di gara qualora, nel corso del giudizio, la parte ricorrente consegua l'aggiudicazione definitiva e la successiva stipula del contratto di concessione, venendo meno l'utilità di una pronuncia di annullamento degli atti di gara originariamente gravati. (...)

MANCATA IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA E SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE AL RICORSO (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

Il ricorso proposto avverso l'aggiudicazione provvisoria che disponga l'esecuzione anticipata è ammissibile per la lesività immediata dell'atto, ma diviene improcedibile qualora il ricorrente ometta di impugnare nei termini l'aggiudicazione definitiva successivamente adottata, in quanto quest'ultima, divenuta inoppugnabile, priva di utilità la decisione sul ricorso originario. (...)

L'OMESSA IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO IL BANDO (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse il ricorso proposto contro il bando di gara e gli atti indittivi qualora l'intervenuta aggiudicazione definitiva non sia stata autonomamente impugnata dal ricorrente entro i termini di legge, in quanto l'inoppugnabilità dell'atto finale impedisce la rimozione dell'assetto di interessi lesivo e rende inutile l'annullamento degli atti presupposti (...)

OBBLIGO DI VERIFICA DEI REQUISITI PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA DELL'APPALTO (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

Nelle procedure di affidamento disciplinate dal D.Lgs. 36/2023, la verifica del possesso dei requisiti in capo all'aggiudicatario deve precedere obbligatoriamente il provvedimento di aggiudicazione definitiva, ai sensi dell'art. 17, comma 5. Tale fase non può essere omessa confidando in una sanatoria postuma, né può essere surrogata da autocertificazioni acquisite fuori dai casi di accertato malfu (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO INCIDENTALE SE MANCA L'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

L'aggiudicazione definitiva non è un atto meramente esecutivo della riammissione del concorrente, ma un provvedimento autonomo; ne consegue che l'omessa impugnazione della stessa determina l'improcedibilità del ricorso incidentale proposto avverso la riammissione, in quanto l'eventuale accoglimento di quest'ultimo non scalfirebbe la stabilità dell'aggiudicazione non gravata. (...)

TERMINE IMPUGNAZIONE AGGIUDICAZIONE DECORRE DALLA COMUNICAZIONE E NON DALL'EFFICACIA (76.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la comunicazione del provvedimento di aggiudicazione fa decorrere il termine per l'impugnazione, in quanto atto immediatamente lesivo per i concorrenti esclusi; la successiva verifica del possesso dei requisiti prescritti costituisce una mera condizione di efficacia del provvedimento e non ne condiziona l'impugnabilità, né giustifica il differimento del termine deca (...)

INDENNIZZO OBBLIGATORIO PER REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA NONOSTANTE CLAUSOLE DI ESONERO

T.A.R. PUGLIA (SEZIONI UNITE) - Sentenza

L’indennizzo per revoca dell’atto amministrativo spetta solo qualora il provvedimento rimosso in autotutela abbia natura di atto definitivamente attributivo di vantaggi e ad effetti durevoli, come l’aggiudicazione definitiva. Al contrario, la revoca di atti ad effetti instabili o interinali, quale l’aggiudicazione provvisoria, non genera alcun obbligo indennitario. Il diritto all'indennizzo per gl (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO L'ESCLUSIONE SE MANCA L'IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la mancata impugnazione dell'aggiudicazione definitiva intervenuta in pendenza di giudizio avverso l'esclusione determina l'improcedibilità del ricorso originario per sopravvenuto difetto di interesse; l'aggiudicazione costituisce infatti l'atto che rende definitiva la lesione dell'interesse azionato, e la sua inoppugnabilità preclude al soggetto escluso il reinserimen (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO GLI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (17.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso giurisdizionale proposto avverso gli atti endoprocedimentali di una gara d'appalto, inclusi la proposta di aggiudicazione e gli atti di verifica dell'anomalia, poiché tali provvedimenti sono privi di autonoma efficacia lesiva in mancanza dell'aggiudicazione definitiva efficace, che rappresenta l'unico atto idoneo a cristallizzare la lesione concreta dell'interesse del co (...)