Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Accesso alla dirigenza
INAPPLICABILITÀ DELLA QUALIFICA DI PUBBLICO DIPENDENTE AI DIPENDENTI DI ENTI PUBBLICI ECONOMICI (1.2)
Le clausole del bando di concorso devono essere interpretate secondo il canone della totalità ex art. 1363 c.c., coordinando i singoli elementi in funzione del senso complessivo dell'atto. Pertanto, la dicitura 'dipendente di ruolo delle pubbliche amministrazioni' va interpretata in senso tecnico-restrittivo con riferimento all'art. 1, comma 2, d.lgs. 165/2001, escludendo i dipendenti di enti pubb (...)
AMPIA DISCREZIONALITÀ NELLA DETERMINAZIONE DEI REQUISITI DI ACCESSO ALLA DIRIGENZA
Le Pubbliche Amministrazioni godono di ampia discrezionalità nell'individuare i titoli di studio necessari per l'accesso alla qualifica dirigenziale, potendo legittimamente restringere la platea dei partecipanti a specifiche classi di laurea se correlate alle effettive esigenze professionali; la modifica dei requisiti operata prima della pubblicazione ufficiale del bando non lede l'affidamento dei (...)

