Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Abilitazione forense

LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO NELL'ESAME DI ABILITAZIONE FORENSE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In vigenza del regime transitorio di cui all'art. 49 della L. n. 247/2012, il voto numerico attribuito dalla commissione esaminatrice per l'abilitazione forense è idoneo a configurare una motivazione adeguata, senza necessità di ulteriori spiegazioni o segni grafici, in quanto espressione di un giudizio tecnico discrezionale fondato su criteri di massima prestabiliti. (...)

VALIDITÀ DEL VOTO NUMERICO E DELLA COMPOSIZIONE RIDOTTA DELLE COMMISSIONI ESAMINATRICI FORENSI

TAR SICILIA, PALERMO - Sentenza

In materia di esami di abilitazione professionale, il voto numerico espresso in calce all'elaborato costituisce motivazione sufficiente del giudizio di inidoneità, in quanto contiene in sé la valutazione tecnica della commissione. La composizione delle sottocommissioni operanti con tre membri (di cui due avvocati) è legittima in quanto espressione di una scelta legislativa discrezionale volta a ga (...)

LEGITTIMA LA MOTIVAZIONE SINTETICA MEDIANTE VOTO NUMERICO NELL'ESAME DI ABILITAZIONE FORENSE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In sede di esame di Stato per l'abilitazione alla professione forense, l'indicazione del solo voto numerico soddisfa l'obbligo di motivazione del giudizio negativo, poiché esso sintetizza la valutazione tecnico-discrezionale della commissione alla luce dei criteri di massima stabiliti preventivamente, i quali costituiscono parte integrante del provvedimento. (...)

LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO E LIMITI AL SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA DELLE COMMISSIONI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Il voto numerico è idoneo a motivare il giudizio di insufficienza di una prova scritta d'esame, in quanto sintetizza il giudizio tecnico discrezionale della commissione; il sindacato del giudice amministrativo deve arrestarsi di fronte alla valutazione tecnica se non emergono fallacie logiche eclatanti, non potendo il giudice sostituire la propria interpretazione giuridica a quella della commissio (...)