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Pareri Normativi in materia di Appalti Pubblici

QUESITO del 09/01/2026 - ACCORDI DI COOPERZIONE

Buongiorno, con la presente per richiedere una consulenza circa il Ruolo di Presidenza del Coordinamento dei GAL ricoperto del GAL M. Società Coop.a.r.l. Esso è disciplinato dal Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2024 che allego alla presente; la questione riguarda la corretta qualificazione fiscale del versamento delle quote annuali da parte dei partecipanti (in questo caso gli altri GAL). Premettendo la natura giuridica del GAL M. e inquadrando i compiti del “coordinatore” definiti dall’art.8 il quale recita; “sono a carico degli uffici del GAL “coordinatore” con il supporto del GAL che ha la vicepresidenza, tutti i compiti di segreteria”; • si può ritenere che il versamento della quota annuale di partecipazione al coordinamento, di cui all’art.9 del Protocollo d’Intesa, pari a 1.000,00€ come “partecipazione alle spese di segreteria tecnica anno 2025” sia fuori campo IVA , quindi configurabile come “contributo di partecipazione alle spese” ? • oppure tale versamento vada considerato quale remunerazione di un'attività operativa (la segreteria tecnica), quindi rifletta uno scambio di servizi rilevante ai fini IVA (da fatturare)? Se rilevante ai fini IVA la successiva questione; • i GAL che versano la quota dovranno richiedere il CIG? Preme evidenziare per completezza d’informazione che non vi è profitto ricavato dall’espletamento di questo “ruolo”, che il versamento della quota è uguale per tutti e che ciascun GAL deve svolgere azioni in piena collaborazione (raccolta dati, analisi documenti, quesiti/richieste/proposte). L’altra questione riguarda la modalità con la quale il GAL M.deve “ riversare” il 50% delle quote annuali incassate dai GAL, al GAL B. che ricopre la vice presidenza. In allegato la Delibera n. 48 del 15.12.2025 con la quale è stata stabilità la percentuale loro dovuta. E’ necessario che l’importo spettante sia fatturato al GAL M.? Oppure è sufficiente una “nota di debito” fuori campo IVA? Saluti


QUESITO del 09/01/2026 - CLAUSOLA TERRITORIALE

Buongiorno in un appalto di forniture di materiale elettrico – accordo quadro - sotto soglia si ritiene di chiedere quale requisito di esecuzione ai sensi dell’art. 113 del Codice, la disponibilità di un punto vendita per tutta la durata dell’appalto (come peraltro trovato in bandi analoghi) Il punto vendita dovrà soddisfare le seguenti esigenze minime e non derogabili pena la revoca dell’aggiudicazione: • dislocazione entro la distanza di 50 km massimo dalla sede della committente; • essere aperto in determinati orari, • essere presidiato da almeno un addetto alle vendite; • essere dotato di linea telefonica ed indirizzo di posta elettronica al quale potranno essere inoltrate richieste urgenti di disponibilità di materiale e autorizzazioni al ritiro. L’approvvigionamento del materiale elettrico potrà avvenire direttamente "a banco", presso il punto di vendita individuato, od essere ordinato e successivamente consegnato presso la sede della committente. In sede di offerta è richiesto il SOLO impegno all’allestimento di tale punto vendita in caso di aggiudicazione. Tale punto vendita si può configurare pertanto come “unità locale” dell’aggiudicatario oppure il requisito di esecuzione può essere soddisfatto attraverso “accordi commerciali” con altri soggetti (nel senso che l’aggiudicatario potrebbe utilizzare “come appoggio” punti vendita di terzi)? Trattandosi di requisito di esecuzione e non di partecipazione, non essendo valutato, inoltre, ai fini del miglioramento dell’offerta, è consentito l’istituto dell’avvalimento? Grazie e cordiali saluti Il Servizio Gare


QUESITO del 09/01/2026 - PRIVACY E ACCESSO AI DOCUMENTI DI GARA

Ai sensi dell'art. 36 co. 1 e 2 del codice appalti, le offerte dell'operatore economico aggiudicatario e degli operatori collocatisi nei primi cinque posti in graduatoria devono essere rese disponibili attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale. Si chiede se la stazione appaltante nell'adempiere a quanto sopra debba oscurare tutti i dati personali quali nomi, date di nascita, residenza e documenti di riconoscimento dei soggetti riportati nella documentazione amministrativa, tecnica ed economica presentata dagli operatori in questione.


QUESITO del 08/01/2026 - QUALIFICAZIONE PER PPP

Per i contratti di partenariato pubblico-privato (PPP) di servizi e forniture di importo pari o superiore a 140.000, l’art. 5 co 5 dell’allegato II.4, così come modificato da d. lgs. n. 209/2024, prevede che “Ai fini della progettazione e dell'affidamento e dell'esecuzione dei contratti di concessione e di partenariato pubblico privato di importo a base di gara pari o superiore a 140 mila euro, gli enti concedenti devono possedere almeno una qualificazione di livello SF2 e garantire la presenza di un soggetto con esperienza di tre anni nella gestione di piani economici e finanziari e dei rischi”. Dal momento che la procedura di gara a doppio oggetto per la selezione del socio privato e l’affidamento allo stesso dei compiti operativi sarà svolta dalla società interamente a capitale pubblico delegata all’uopo dagli enti pubblici (qualificata con livello SF1 negli ambiti “progettazione e affidamento" ed "esecuzione") e che a valle della procedura il servizio sarà svolto dalla società mista composta dalla summenzionata società a capitale pubblico e dal socio privato selezionato, si chiede di chiarire se ai fini della qualificazione è sufficiente che la società mista sia qualificata nell’ambito dell’esecuzione SF1. In attesa del vostro parere, porgiamo cordiali saluti.


QUESITO del 07/01/2026 - ACCORDI DI COOPERAZIONE TRA ENTI

Buon pomeriggio, stiamo prevedendo di attivare due accordi con altre amministrazioni aggiudicatrici e ci troviamo per la prima volta a gestire tali accordi. Una convenzione con Università per analisi genetica, germinazione e reinserimento di fiore in via d'estinzione in cui il GAL farà la parte divulgativa e informativa al pubblico delle attività. Una seconda convenzione con altri GAL italiani per la partecipazione ad una fiera in cui entrambi presenteremo le nostre attività e iniziative e per promuoverci nel mondo dei progetti europei (costo totale suddiviso in parti uguali) Ora, come posso inquadrare tali accordi; convenzioni? Posso farli rientrare tra gli accordi tra pubbliche amministrazioni (art. 15 L241/1990)? Oppure devo applicare il codice dlgs 36/2023? e se si, si tratta di un servizio? a quale articolo el codice devo pare riferimento? necessito quindi di CIG? Vi ringrazio ed eventualmente vi chiedo di indicarmi se avete nella piattaforma corsi o video che mi possano essere di supporto formativo.


QUESITO del 30/12/2025 - AVVALIMENTO CERTIFICAZIONE DI PARITA' DI GENERE

Con riferimento all’avvalimento premiale avente ad oggetto la certificazione di parità di genere, ci si chiede quali sono gli elementi da mettere a disposizione dell’impresa ausiliata nel contratto di avvalimento. Ossia, se nel contratto di avvalimento, ai fini della sua validità, debbono essere indicati in maniera specifica tutti gli elementi che hanno permesso alla ausiliaria di ottenere la certificazione e, quindi, ad esempio risorse umane e materiali, protocolli organizzativi, piani aziendali ecc. In caso affermativo, si chiede nella specifica ipotesi di avvalimento della certificazione di parità di genere quali sono i singoli e specifici elementi da inserire nel relativo contratto di avvalimento. grazie


QUESITO del 29/12/2025 - AVVALIMENTO CERTIFICAZIONE DI PARITA' DI GENERE

Con riferimento all’avvalimento premiale avente ad oggetto la certificazione di parità di genere, ci si chiede quali sono gli elementi da mettere a disposizione dell’impresa ausiliata nel contratto di avvalimento. Ossia, se nel contratto di avvalimento, ai fini della sua validità, debbono essere indicati in maniera specifica tutti gli elementi che hanno permesso alla ausiliaria di ottenere la certificazione e, quindi, ad esempio risorse umane e materiali, protocolli organizzativi, piani aziendali ecc. In caso affermativo, si chiede nella specifica ipotesi di avvalimento della certificazione di parità di genere quali sono i singoli e specifici elementi da inserire nel relativo contratto di avvalimento. grazie


QUESITO del 23/12/2025 - CRITERI AMBIENTALI

Oggetto: CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE IMMOBILIARE AD USO FORESTERIA PER L’AZIENDA Richiesta parere. Gentile Avvocato, si chiede Suo cortese parere in merito alla seguente questione. L’Azienda è in procinto di avviare una gara d’appalto per l’affidamento del servizio indicato in oggetto da aggiudicare con offerta economicamente più vantaggiosa (70 punti qualità, 30 punti prezzo). Si chiede se e, in caso di risposta affermativa, quali C.A.M. (criteri ambientali minimi) debbano essere previsti nel relativo capitolato. Qualora debbano essere previsti, si chiede, inoltre, se sia legittimo/opportuno prevedere un criterio di valutazione qualitativa che preveda la premiazione (punteggio massimo 5 punti) in caso di conformità/miglioramento rispetto ai CAM indicati. Si allega a tal fine (allegato 1) file con specifica di due articoli del capitolato tecnico rubricati “descrizione degli immobili e delle attrezzature” e “descrizione dei servizi e modalità di gestione Foresteria”. Ringraziando, si porgono distinti saluti.


QUESITO del 18/12/2025 - PRINCIPIO DI ROTAZIONE

Gentile Avvocato, in riferimento al rispetto del principio di rotazione di cui all’art. 49 del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i. Le chiedo se è possibile affidare il servizio di polizza contro eventi catastrofali per euro 300,00 ad una Compagnia Assicurativa già aggiudicataria di un servizio di rilascio di una polizza fideiussoria per euro 10.000. Dato che il secondo affidamento inferiore ad euro 5.000, è consentita la deroga di cui all’art. 49 comma 6? Specifico che sugli avvisi e richieste di preventivo abbiamo inserito lo stesso CPV 66510000-8 - Servizi assicurativi. In attesa di cortese riscontro, porgo cordiali saluti.


QUESITO del 16/12/2025 - PROGETTISTA INDICATO E AVVALIMENTO

Procedura aperta sopra soglia comunitaria per affidamento congiunto progettazione esecutiva e lavori, cd. appalto integrato, relativo ad un bene sottoposto a tutela Avvalimento espressamente escluso nel disciplinare di gara ex art. 132 comma 2 del Codice. Data la formulazione dell’art.44 D.Lgs 36/2023 si chiede se sia ancora possibile prevedere che il concorrente in possesso di SOA per i soli lavori indichi in sede di offerta il progettista indicato (singolo o associato), senza obbligo di produrre il contratto di avvalimento tra concorrente e progettista indicato. Grazie


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