Quesiti senza limiti Poni un quesito

Pareri Normativi in materia di Appalti Pubblici

QUESITO del 02/12/2025 - MODIFICA CONTRATTUALE

Buongiorno, nell'ambito delle Medie Opere il Comune ha ricevuto un finanziamento per un intervento di ripristino di salto idraulico collassato durante un evento calamitoso. Per esigenze di bando si è proceduto velocemente alla redazione di progetto esecutivo e gara a procedura negoziata su invito (5 operatori) in categoria OG1 con assegnazione a maggio 2024. Purtroppo essendo all'interno del Parco T. sono state necessarie autorizzazioni aggiuntive che hanno posticipato l'inizio dei lavori a settembre di questo anno con uno stato dei luoghi totalmente differente a causa dell'erosione della roggia che di fatto ha creato un nuovo corso deviando dal precedente e rendendo quasi "inutile" la realizzazione del manufatto in cemento armato. In seguito a diversi sopralluoghi l'impresa e la DL hanno rilevato la necessità di intervenire in maniera meno invasiva dal punto di vista delle opere edili ma con interventi di regimazione, posizionamento di massicciate ecc....a questo punto però si pone un problema dal mio punto di vista: come posso gestire l'affidamento all'impresa? Rientra nel caso dell'art. 120 e pertanto non essendo un evento previsto o prevedibile posso procedere comunque alla realizzazione degli interventi? Dal punto di vista procedurale mi sarebbe impossibile fare un nuovo affidamento in quanto condizione del bando era la data di maggio 2024, inoltre essendo un ex pnrr avrei il termine delle opere a marzo 2026. A questo punto chiedo come devo procedere in quanto sicuramente l'intervento richiederà l'approvazione di una perizia di variante ma la cosa che mi preoccupa è la natura dell'appalto che fondamentalmente passa da costruzione pura con opere in c.a. a regimazione e interventi di ripristino dell'alveo. Ringrazio e porgo cordiali saluti


QUESITO del 30/11/2025 - SPONSORIZZAZIONI

In tema di sponsorizzazioni, il D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.i.. (Codice) disciplina espressamente solo il regime di affidamento delle sponsorizzazioni di importo superiore a 40.000 euro nel settore dei beni culturali (art. 134, comma 4, del D.lgs. n. 36/2023), imponendo il rispetto degli obblighi di pubblicità e trasparenza, nonché dei principi di qualità della prestazione, sotto il profilo dei criteri di selezione dello sponsor. Alla luce di ciò si chiede se : per importi sino a 140 mila euro sia possibile porocedere con individuazione diretta dello sponsor (nel rispetto del principio di rotazione) per importi superiori a 140 mila euro, si debba porcedere con procedura che garantisca i principi di cui sopra, sebbene non soggetta al Codice


QUESITO del 28/11/2025 - DIFFERIMENTO DEL TERMINE

Buongiorno, pongo il seguente quesito. In data 25/03/2025 abbiamo sottoscritto un contratto con una testata giornalistica locale per una serie di spazi e servizi pubblicitari, con durata fino al 31/12/2025. E’ stato effettuato un affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, c. 1, lett, b) del Codice. Attualmente risultano ancora da fruire alcuni spazi pubblicitari e due interviste radio e streaming. Poiché la necessità di comunicazione è legata ai contenuti da diffondere, considerato che sono in programma due bandi pubblici da pubblicare nel mese di gennaio/febbraio 2026, è possibile differire il termine di esecuzione delle prestazioni del contratto in essere per poter fruire di alcuni dei servizi in tale periodo? In caso positivo come si concretizza il tutto, quali sono i passaggi da effettuare?


QUESITO del 28/11/2025 - FRAZIONAMENTO IN LOTTI

Buongiorno, ci sono stati assegnati i fondi per il PON/FESR Laboratori Innovativi scuole. Abbiamo intenzione di realizzare un laboratorio informatico (per l'indirizzo di studi Tecnico Informatico) e un laboratorio di cucina (per l'indirizzo professionale enogastronomico). La nota MIM allegata parrebbe escludere la possibilità di frazionare in due lotti la realizzazione dei due laboratori: informatico e di cucina(richiamandosi al parere Anac 40/2023), secondo chi scrive sono due lotti funzionali diversi e autonomi ai sensi art 58 dlgs 36/2023. Potete fornirci un parere? grazie


QUESITO del 27/11/2025 - GIUSTIFICAZIONI MANODOPERA

In una gara sopra soglia lavori, l’aggiudicatario provvisorio ha dichiarato nell’offerta economica lo stesso importo di manodopera quantificato dalla Stazione Appaltante e di applicare il medesimo CCNL indicato negli atti di gara. Sottoposto a verifica di anomalia, invitato a giustificare, tra gli altri, anche i costi della manodopera, l’operatore ha dichiarato che: 1) il costo del personale è stato valutato sulla base delle tariffe indicate nel Prezzario Regionale (utilizzato anche dalla Stazione Appaltante per la determinazione dell’importo a base di gara) e ha fornito una tabella esplicativa in cui per ogni singola unità di personale ha indicato la voce “costo orario sostenuto dall’azienda” pari al costo orario previsto dal Prezzario; 2) il valore indicato nel Prezzario Regionale non è inferiore al valore previsto dai contratti collettivi a cui fa riferimento l’impresa esecutrice. Considerato che il concorrente dichiara di applicare lo stesso CCNL si può dare per assodato il rispetto dei minimi salariali retributivi di cui all’art. 110, co. 5 lett. d) del Codice? Oppure è necessario richiedergli ulteriori chiarimenti in merito alle seguenti voci: retribuzione tabellare annuale, indennità di contingenza, elemento distinto della retribuzione (EDR), eventuali mensilità aggiuntive, eventuali ulteriori indennità previste.


QUESITO del 25/11/2025 - REGOLAMENTO ALBO FORNITORI E LIMITI DI ISCRIZIONE

Buongiorno, nell’ambito di un Regolamento Albo Fornitori, è lecito vietare l’iscrizione degli RTI e consorzi ordinari costituendi, oltre che, nell’ambito della stessa categoria e/o classifica di iscrizione: - la contemporanea iscrizione del consorzio stabile e delle sue consorziate; - la contemporanea iscrizione, in caso di ricorso all’avvalimento, della ausiliata e dell’ausiliaria; - il ricorso all’avvalimento del medesimo soggetto ausiliario a più operatori. Grazie Il Servizio Gare


QUESITO del 24/11/2025 - PROROGA CONTRATTUALE

Buongiorno, pongo il seguente quesito. Risulta in scadenza un contratto per il servizio di consulenza in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro per il periodo 2023-2025. La SA intende procedere con la proroga di un anno alle medesime condizioni economiche previste, in quanto sussistono i presupposti di convenienza e qualità della prestazione resa. Preciso che la proroga è prevista in clausole chiare e precise nel contratto sottoscritto. Il contenuto del contratto prevede un importo annuo “X” per i primi due anni (2023-2024) e un importo annuo “Y” per il terzo anno (2025) per le attività di consulenza e RSPP; un importo “Z” per l’attività opzionale di formazione ed un importo “W” per un massimo di due aggiornamenti del DVR nell’arco della durata dell’incarico. Ai fini della proroga annuale, quali importi devono essere presi in considerazione per l’annualità prorogata (2026) per i diversi servizi?


QUESITO del 24/11/2025 - SUBAPPALTO E SUBCONTRATTI

L' art. 119 cita: Il subappalto è il contratto con il quale l'appaltatore affida a terzi l'esecuzione di parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto, con organizzazione di mezzi e rischi a carico del subappaltatore. Costituisce, comunque, subappalto di lavori qualsiasi contratto stipulato dall’appaltatore con terzi avente ad oggetto attività ovunque espletate che richiedono l'impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera e i noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2 per cento dell'importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a 100.000 euro e qualora l'incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50 per cento dell'importo del contratto da affidare. Le tre condizioni (importo superiore al 2%, importo superiore a 100.000 € e incidenza della manodopera e del personale superiore al 50%), devono coesistere (contemporaneamente nello stesso subappalto) o possono essere applicate singolarmente?


QUESITO del 21/11/2025 - SOGGETTI RILEVANTI

IN UNA SOCIETA’ DI CAPITALI, NEL CASO IN CUI TRA GLI ORGANI DI CONTROLLO VI SIA UNA SOCIETA’ DI REVISIONE, RELATIVAMENTE AI SOGGETTI TENUTI A EFFETTUARE LE DICHIARAZIONI DI CUI ALL’ART. 94, COMMI 1 E 2 DEL CODICE APPALTI, E LE DICHIARAZIONI ANTIMAFIA AI SENSI DELL’ART. 85 DEL CODICE ANTIMAFIA, CHI E’ TENUTO A PRESENTARE LE RISPETTIVE DICHIARAZIONI?


QUESITO del 21/11/2025 - AFFIDAMENTO SIA

Servizi di ingegneria e architettura – requisiti capacità economica finanziaria – raggruppamenti e consorzi stabili L’Allegato II.12 all’art.40 comma 1bis dispone che nei SIA “i requisiti economico-finanziari sono dimostrati tramite una copertura assicurativa […]” o, in alternativa, da un fatturato. Si chiede, data la formulazione diversa dal precedente art.83 comma 4 D.Lgs 50/2016, se la Stazione appaltante debba prevedere nel disciplinare di gara entrambe i requisiti, lasciando la scelta agli operatori. In caso di raggruppamenti temporanei è ancora possibile prevedere nel disciplinare che il requisito in caso di copertura assicurativa, sia dimostrato dal raggruppamento nel suo complesso in una delle seguenti modalità: - somma dei massimali delle polizze dei singoli operatori del raggruppamento; in ogni caso, ciascun componente il raggruppamento deve possedere un massimale in misura proporzionalmente corrispondente all’importo dei servizi che esegue; - unica polizza della mandataria per il massimale indicato, con copertura estesa a tutti gli operatori del raggruppamento. Infine, in caso di consorzi stabili, l’art.67 comma 1 lett.a) afferma che per gli appalti di servizi e forniture i requisiti di capacità finanziaria (e tecnica) sono “computati cumulativamente in capo al consorzio ancorché posseduti dalle singole imprese consorziate”. Tale assunto si può considerare valido anche per i servizi di ingegneria e architettura e per i soggetti di cui all’art.66 comma 2 lett. g), non citati espressamente al secondo periodo del comma 1? Se sì, in caso di requisito di capacità finanziaria rappresentato dalla copertura assicurativa, sono corrette le seguenti ipotesi: a) consorzio stabile che esegue in proprio i SIA senza designare esecutrici: unica polizza del consorzio b) consorzio stabile che designa delle esecutrici: unica polizza del consorzio con copertura estesa a tutte le esecutrici designate Grazie


Pagina 2 di 50