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Pareri Normativi in materia di Appalti Pubblici

QUESITO del 19/01/2026 - ACCESSO ALL'OFFERTA NELL'AFFIDAMENTO DIRETTO

È stata espletata un'indagine di mercato, con richiesta di offerta, finalizzata all’affidamento diretto del servizio di video interpretariato in lingua italiana dei segni, alla quale hanno partecipato due ditte E. e V. (quest’ultima fornitore uscente). Il RUP con valutazione discrezionale ha selezionato quale ditta affidataria la ditta E. Poiché il contratto con la ditta V. era in scadenza al 31/12/2025 la stessa ha richiesto notizie in merito alla prosecuzione dello stesso. Con nota del 29/12/2025 la ditta V. è stata informata dell’imminente affidamento del servizio a nuovo fornitore e della cessazione del contratto in essere al 31/12/2025. In data 31/12/2025, prima della formalizzazione del provvedimento di affidamento del servizio ad E., la ditta V. ha formulato istanza di accesso agli atti chiedendo la trasmissione dell’offerta del concorrente selezionato. Successivamente, con determinazione n. 70 del 16/01/2026 è stata approvata la determina di affidamento in favore di E. Si chiede se la ditta V. sia titolata a formulare istanza di accesso agli atti nella fase precedente alla formalizzazione del provvedimento di affidamento e se, più in generale, le ditte che hanno partecipano ad una indagine di mercato finalizzata ad un affidamento diretto siano titolate a presentare una richiesta di accesso agli atti e, in caso affermativo, in quale momento (prima o dopo l’approvazione del provvedimento di affidamento). Si chiede altresì se le ditte che hanno partecipato all’indagine di mercato finalizzata ad un affidamento diretto debbano essere informate dell’esito dell’affidamento.


QUESITO del 17/01/2026 - SESSIONE DI APERTURA DELLE OFFERTE

Qualora nel corso della pubblicazione di un bando di gara di una procedura aperta (sotto o sopra soglia europea), per l'affidamento di un lavoro/servizio o fornitura, si ritenga necessario procedere alla modifica della data della prima seduta di apertura delle buste, è necessario procedere ad una modifica del bando di gara stesso o trattandosi di dato non sostanziale è sufficiente la pubblicazione di un avviso nell'apposita sezione dedicata alla procedura di gara all'interno della PAD?


QUESITO del 15/01/2026 - QUOTA SUBAPPALTABILE

con la presente sottoponiamo alla Vostra attenzione un quesito relativo all’applicazione dell’art. 119, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, che prevede l’obbligo di indicare una quota pari almeno al 20% dell’importo contrattuale da riservare alle micro, piccole e medie imprese (MPMI), salvo adeguata motivazione in caso di percentuale inferiore. Nel nostro caso, il servizio oggetto di subappalto non è tecnicamente specialistico, ma presenta caratteristiche operative tali (assistenza tecnica di apparecchiature elettromedicali) da richiedere l’esecuzione da parte di un unico operatore economico, che nel caso di specie è una grande impresa. La prestazione, infatti, non risulta frazionabile in attività autonome da affidare a soggetti diversi. Alla luce di ciò, chiediamo un Vostro parere in ordine alla possibilità di indicare una quota pari a zero, alle modalità più idonee per motivare tale scelta, alla valutazione sull’opportunità di richiedere un chiarimento preventivo alla stazione appaltante e alle eventuali cautele da adottare per ridurre il rischio di contestazioni o esclusioni qualora la stazione appaltante non condivida tale impostazione.


QUESITO del 09/01/2026 - AFFIDAMENTO DIRETTO E PRICIPIO DI ROTAZIONE

Buonasera, la presente per sottoporvi il seguente quesito. Abbiamo pubblicato sul nostro sito web un avviso pubblico per l'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE E ASSISTENZA HARDWARE E SOFTWARE 2025-2028. Alla scadenza del predetto sono pervenute tre offerte valide, da tre diverse ditte, che sono state valutate dal RUP in base ai criteri previsti dal suddetto avviso che, per comodità, si allega. Il fornitore, selezionato sulla base del miglior rapporto qualità prezzo, risulta già affidatario di precedenti servizi analoghi. Nel rispetto del principio di rotazione di cui all'art. 49 del Codice Appalti, chiediamo se sia possibile affidare tale incarico a detto fornitore, già affidatario di due consecutivi analoghi servizi, motivando la scelta solo sulla base dell'offerta economicamente più vantaggiosa e della qualità della precedente prestazione resa. Ciò premesso, è corretto derogare al principio di rotazione appellandoci solo ed esclusivamente al fatto di aver pubblicato un avviso sul nostro sito web, che consentiva così un'ampia partecipazione da parte di tutte le ditte? Questo si considera sufficiente o vi è la necessità, come richiesto dal Codice Appalti, che vi sia anche un'effettiva assenza di alternative valide sul mercato, considerando che invece noi abbiamo ricevuto altre due offerte valide? In attesa di cortese sollecito riscontro, porgiamo cordiali saluti.


QUESITO del 09/01/2026 - ACCORDI DI COOPERZIONE

Buongiorno, con la presente per richiedere una consulenza circa il Ruolo di Presidenza del Coordinamento dei GAL ricoperto del GAL M. Società Coop.a.r.l. Esso è disciplinato dal Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2024 che allego alla presente; la questione riguarda la corretta qualificazione fiscale del versamento delle quote annuali da parte dei partecipanti (in questo caso gli altri GAL). Premettendo la natura giuridica del GAL M. e inquadrando i compiti del “coordinatore” definiti dall’art.8 il quale recita; “sono a carico degli uffici del GAL “coordinatore” con il supporto del GAL che ha la vicepresidenza, tutti i compiti di segreteria”; • si può ritenere che il versamento della quota annuale di partecipazione al coordinamento, di cui all’art.9 del Protocollo d’Intesa, pari a 1.000,00€ come “partecipazione alle spese di segreteria tecnica anno 2025” sia fuori campo IVA , quindi configurabile come “contributo di partecipazione alle spese” ? • oppure tale versamento vada considerato quale remunerazione di un'attività operativa (la segreteria tecnica), quindi rifletta uno scambio di servizi rilevante ai fini IVA (da fatturare)? Se rilevante ai fini IVA la successiva questione; • i GAL che versano la quota dovranno richiedere il CIG? Preme evidenziare per completezza d’informazione che non vi è profitto ricavato dall’espletamento di questo “ruolo”, che il versamento della quota è uguale per tutti e che ciascun GAL deve svolgere azioni in piena collaborazione (raccolta dati, analisi documenti, quesiti/richieste/proposte). L’altra questione riguarda la modalità con la quale il GAL M.deve “ riversare” il 50% delle quote annuali incassate dai GAL, al GAL B. che ricopre la vice presidenza. In allegato la Delibera n. 48 del 15.12.2025 con la quale è stata stabilità la percentuale loro dovuta. E’ necessario che l’importo spettante sia fatturato al GAL M.? Oppure è sufficiente una “nota di debito” fuori campo IVA? Saluti


QUESITO del 09/01/2026 - CLAUSOLA TERRITORIALE

Buongiorno in un appalto di forniture di materiale elettrico – accordo quadro - sotto soglia si ritiene di chiedere quale requisito di esecuzione ai sensi dell’art. 113 del Codice, la disponibilità di un punto vendita per tutta la durata dell’appalto (come peraltro trovato in bandi analoghi) Il punto vendita dovrà soddisfare le seguenti esigenze minime e non derogabili pena la revoca dell’aggiudicazione: • dislocazione entro la distanza di 50 km massimo dalla sede della committente; • essere aperto in determinati orari, • essere presidiato da almeno un addetto alle vendite; • essere dotato di linea telefonica ed indirizzo di posta elettronica al quale potranno essere inoltrate richieste urgenti di disponibilità di materiale e autorizzazioni al ritiro. L’approvvigionamento del materiale elettrico potrà avvenire direttamente "a banco", presso il punto di vendita individuato, od essere ordinato e successivamente consegnato presso la sede della committente. In sede di offerta è richiesto il SOLO impegno all’allestimento di tale punto vendita in caso di aggiudicazione. Tale punto vendita si può configurare pertanto come “unità locale” dell’aggiudicatario oppure il requisito di esecuzione può essere soddisfatto attraverso “accordi commerciali” con altri soggetti (nel senso che l’aggiudicatario potrebbe utilizzare “come appoggio” punti vendita di terzi)? Trattandosi di requisito di esecuzione e non di partecipazione, non essendo valutato, inoltre, ai fini del miglioramento dell’offerta, è consentito l’istituto dell’avvalimento? Grazie e cordiali saluti Il Servizio Gare


QUESITO del 09/01/2026 - PRIVACY E ACCESSO AI DOCUMENTI DI GARA

Ai sensi dell'art. 36 co. 1 e 2 del codice appalti, le offerte dell'operatore economico aggiudicatario e degli operatori collocatisi nei primi cinque posti in graduatoria devono essere rese disponibili attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale. Si chiede se la stazione appaltante nell'adempiere a quanto sopra debba oscurare tutti i dati personali quali nomi, date di nascita, residenza e documenti di riconoscimento dei soggetti riportati nella documentazione amministrativa, tecnica ed economica presentata dagli operatori in questione.


QUESITO del 08/01/2026 - QUALIFICAZIONE PER PPP

Per i contratti di partenariato pubblico-privato (PPP) di servizi e forniture di importo pari o superiore a 140.000, l’art. 5 co 5 dell’allegato II.4, così come modificato da d. lgs. n. 209/2024, prevede che “Ai fini della progettazione e dell'affidamento e dell'esecuzione dei contratti di concessione e di partenariato pubblico privato di importo a base di gara pari o superiore a 140 mila euro, gli enti concedenti devono possedere almeno una qualificazione di livello SF2 e garantire la presenza di un soggetto con esperienza di tre anni nella gestione di piani economici e finanziari e dei rischi”. Dal momento che la procedura di gara a doppio oggetto per la selezione del socio privato e l’affidamento allo stesso dei compiti operativi sarà svolta dalla società interamente a capitale pubblico delegata all’uopo dagli enti pubblici (qualificata con livello SF1 negli ambiti “progettazione e affidamento" ed "esecuzione") e che a valle della procedura il servizio sarà svolto dalla società mista composta dalla summenzionata società a capitale pubblico e dal socio privato selezionato, si chiede di chiarire se ai fini della qualificazione è sufficiente che la società mista sia qualificata nell’ambito dell’esecuzione SF1. In attesa del vostro parere, porgiamo cordiali saluti.


QUESITO del 07/01/2026 - ACCORDI DI COOPERAZIONE TRA ENTI

Buon pomeriggio, stiamo prevedendo di attivare due accordi con altre amministrazioni aggiudicatrici e ci troviamo per la prima volta a gestire tali accordi. Una convenzione con Università per analisi genetica, germinazione e reinserimento di fiore in via d'estinzione in cui il GAL farà la parte divulgativa e informativa al pubblico delle attività. Una seconda convenzione con altri GAL italiani per la partecipazione ad una fiera in cui entrambi presenteremo le nostre attività e iniziative e per promuoverci nel mondo dei progetti europei (costo totale suddiviso in parti uguali) Ora, come posso inquadrare tali accordi; convenzioni? Posso farli rientrare tra gli accordi tra pubbliche amministrazioni (art. 15 L241/1990)? Oppure devo applicare il codice dlgs 36/2023? e se si, si tratta di un servizio? a quale articolo el codice devo pare riferimento? necessito quindi di CIG? Vi ringrazio ed eventualmente vi chiedo di indicarmi se avete nella piattaforma corsi o video che mi possano essere di supporto formativo.


QUESITO del 30/12/2025 - AVVALIMENTO CERTIFICAZIONE DI PARITA' DI GENERE

Con riferimento all’avvalimento premiale avente ad oggetto la certificazione di parità di genere, ci si chiede quali sono gli elementi da mettere a disposizione dell’impresa ausiliata nel contratto di avvalimento. Ossia, se nel contratto di avvalimento, ai fini della sua validità, debbono essere indicati in maniera specifica tutti gli elementi che hanno permesso alla ausiliaria di ottenere la certificazione e, quindi, ad esempio risorse umane e materiali, protocolli organizzativi, piani aziendali ecc. In caso affermativo, si chiede nella specifica ipotesi di avvalimento della certificazione di parità di genere quali sono i singoli e specifici elementi da inserire nel relativo contratto di avvalimento. grazie


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