Buongiorno, pongo il seguente quesito. Abbiamo affidato nel maggio 2022 alla società R. l’incarico di effettuare una serie di iniziative e strumenti informativi, tra i quali una piattaforma web che racconti il territorio e che abbia la predisposizione di agganciarsi con il portale turistico di gestione regionale. Il contratto è terminato nel 2023 e pensavamo di lasciare la gestione della piattaforma web al nostro (ex) aggiudicatario (dominio, alimentazione contenuti, aggiornamenti etc…). L’amministrazione ha piacere che sia tale società a gestire la piattaforma perché tale ente è deputato alla promozione del territorio in ambito turistico e perché il progetto è stato concepito proprio per fornire al territorio questo portale a servizio del Marchio D’area. Essendo che la società ha le competenze per farlo, è l’ente più appropriato per alimentare il portale. L’amministrazione ha il vincolo di destinazione d’uso per 3 anni dalla data di liquidazione del saldo del contributo ricevuto. Tale vincolo scadrà a breve. Si tratta di due enti privati che hanno interessi pubblici comuni. E’ possibile, con una sorta di protocollo/convenzione, fare una cessione della piattaforma a R. in forza di tali motivazioni?
Buongiorno, ad integrazione del documento di regolarità fiscale che vi abbiamo trasmesso in data 28/1/2026 (irregolare), si inoltra l'allegato esito informativo relativo alla regolarità fiscale della stessa ditta (datato 17/12/2025) scaricato dal portale FVOE. Questo documento è inserito nei carichi fiscali pendenti e risulta regolare mentre il documento di regolarità fiscale (scaricato sempre da FVOE) è irregolare. Come dobbiamo comportarci? Grazie e cordiali saluti.
Si trasmette l'allegato documento di regolarità fiscale richiesto ai fini delle verifiche sulla ditta T., risultata aggiudicataria in una procedura di gara negoziata, la cui posizione risulta irregolare. Si chiede un parere in merito. Cordiali saluti.
Buongiorno, il 01/12 prima di procedere con il pagamento del premio annuale della polizza RC per la sede societaria, abbiamo richiesto il Durc, in quanto quello di cui disponevamo al 26/11/2025 risultava scaduto. Considerando i tempi per l’elaborazione del nuovo Durc e il termine di scadenza del premio annuale, il 04/12, abbiamo provveduto a rispettare il pagamento del premio in scadenza (importo € 538,00), essendo un fornitore “storico” e risultato sempre regolare nelle precedenti verifiche contributive. Il Durc richiesto il 01/12 è stato reso disponibile il 29/12 con un esito irregolare per un importo di circa € 3.000,00. Sentito il Fornitore/broker, ci ha confermato che stanno risolvendo la criticità e che è in corso la procedura amministrativa per sanare la posizione debitoria con l’INPS. Come possiamo procedere? E quali sono le eventuali conseguenze per aver proceduto con il pagamento con il DURC irregolare seppur in fase di risoluzione? Grazie Cordiali saluti
Cessione affitto e subaffitto ramo azienda. Una società aggiudicataria (A) di un servizio ha comunicato un procedimento di cessione di affitto ramo azienda. La cessionaria (B) individuata ha a sua volta subaffittato il ramo azienda ad un Consorzio Stabile (C) in cui faceva parte: quest'ultimo (C) ha individuato la cessionaria (B) come impresa esecutrice del servizio. E' fattibile questa operazione nel contesto del codice appalti? La stazione appaltante, dopo avere fatto le verifiche di legge a B) e C) ed eventualmente non comunicata opposizione, con chi tiene il rapporto contrattuale finale sotto il profilo anche dei pagamenti? Con B) o con C)? Nel nuovo Codice c'è un termine di risposta in questo procedimento?
Gentili consulenti, a seguito di procedura di gara aperta abbiamo aggiudicato una concessione mista di lavori, servizi e progettazione, mediante project financing, per la gestione integrata del servizio di sosta a pagamento, dei lavori di realizzazione di una nuova area parcheggio e degli interventi di efficientamento energetico sul territorio del Comune di Domodossola. L'aggiudicatario della concessione è, nel caso specifico, il soggetto promotore che, ai sensi di legge, ha l’obbligo di costituire la società di scopo, trattandosi di concessione sopra soglia. Siamo giunti alla fase di stipula del contratto e vorremmo sapere quanto segue: 1. Il contratto viene stipulato con il Concessionario o con la Società di scopo? e la società di scopo nel caso non sia il soggetto stipulante subentra dopo la firma del contratto, prima dell’avvio dei lavori? 2. Quali passaggi deve fare il Comune per gestire il subentro della società di scopo? Quali documenti richiedere per verificare il possesso o meglio la continuità dei requisiti del concessionario in capo alla SPV? 3. Quali gli adempimenti su ANAC per certificare il subentro della società di scopo nella fase esecutiva del contratto? Grazie.
Buongiorno, pongo il seguente quesito: abbiamo in essere un contratto di telefonia fissa e mobile con Vodafone Italia SpA, di durata pari a 24 mesi, che scadrà il prossimo 30/04/2026. Ci è giunta la notizia che Vodafone Italia SpA e Fastweb SpA si sono fuse diventando un’unica realtà societaria sotto la denominazione di “Fastweb SpA”. Proprio oggi abbiamo scaricato la prima fattura emessa ora da Fastweb SpA. Che effetti comporta tale fusione ai fini dell’affidamento in essere? Di fatto cambia il soggetto con cui abbiamo a che fare, vi è un nuovo soggetto responsabile del contratto. Vi sono degli adempimenti cui dobbiamo dar seguito o verifiche da eseguire?
Il codice contratti D. LGS 36/2023 stabilisce termini di durata massima per i contratti che la Stazione appaltante può stipulare con gli operatori economici, oltre al caso dei 4 anni (con un eventuale unico rinnovo) di cui all'art 59 relativo alla stipula di accordi quadro? grazie
Buongiorno, pongo il seguente quesito: la scrivente associazione deve affidare alcuni servizi di animazione e comunicazione consistenti in attività di organizzazione e gestione laboratori e tavoli tematici dedicati alle amministrazioni pubbliche (co-progettazione interventi) e ai giovani e/o potenziali imprenditori (promuovere autoimprenditorialità e avvio di impresa) ed infine realizzazione di podcast. A tal proposito si intende procedere con l’affidamento diretto di tali servizi per il triennio 2026-2028 che prevede un importo complessivo di circa € 12.000,00. Per quanto riguarda l’operatore che si intende coinvolgere nella procedura di affidamento, si rappresenta che con il medesimo, nell’anno 2024, sono stati sottoscritti due contratti (con attività e programmazioni di riferimento diverse), ciascuno di valore inferiore ad € 5.000,00 cui si è applicato la deroga prevista dall’art. 49 del Codice. In particolare, il primo contratto ha riguardato la realizzazione di servizi di comunicazione consistenti in: restyling dell’immagine coordinata (cartelline, roll-up, brochure presentazione) e realizzazione di video multimediali attinenti alla programmazione vigente (2023/2027). Il secondo ha riguardato la realizzazione di una pubblicazione cartacea sull’autovalutazione della programmazione conclusa (2014/2022) e relative videointerviste da cui sono stati estrapolati contenuti per 5 caroselli da pubblicare nei social. A tal riguardo, la scrivente ha preso atto di un vostro parere in risposta ad un quesito del 28/08/2025 disponibile nel sito, dalla lettura del quale sembra che gli affidamenti diretti in deroga (di importo inferiore ad € 5.000,00) non rilevino ai fini della rotazione successiva, in quanto esenti dall’applicazione del principio stesso. Aggiungo inoltre che nel corso del 2023 (in vigenza del D.Lgs. 50/2016 s.m.i.), è stato affidato allo stesso operatore un incarico per la realizzazione di incontri con stakeholder del territorio ed enti associati, gestiti con tecniche partecipative, nonché relative azioni di comunicazione nei social, per l’importo di € 9.750,00. Per quanto sopra, ai fini dell’affidamento futuro, è dunque possibile reinvitare e/o affidare all’operatore in questione l’incarico per servizi di animazione e comunicazione per il triennio 2026/2028 sopra descritti, in conformità alle vigenti disposizioni in materia di rotazione?
Buonasera, trasmetto un quesito nell'ambito dell'abbonamento "Quesito Mensile" che abbiamo in essere con Voi. Per migliore chiarezza del quesito stesso, ho predisposto lo stesso all'interno di un file pdf, che allego alla presente richiesta. Rimango ovviamente a disposizione per eventuali precisazioni che possano risultarvi utile per fornirci un parere in merito. Grazie, Luca Crespo Seteco Ingegneria S.r.l.
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