Art. 174 Autorizzazione della spesa per lavori in economia

ABROGATO DALL'ART. 217 DEL DLGS 50/2016, IN VIGORE DAL 19/04/2016

[1. Nel caso di lavori di cui all'articolo 125, comma 6, del codice, nell'ambito delle somme a disposizione dei quadri economici degli interventi compresi nel programma l'autorizzazione é direttamente concessa dal responsabile del procedimento.

2. Nel caso di esigenze impreviste, non dovute ad errori o omissioni progettuali, sopraggiunte nell'ambito di interventi per i quali non é stato disposto un accantonamento per lavori in economia, questi possono essere autorizzati dalla stazione appaltante, su proposta del responsabile del procedimento, nei limiti in precedenza specificati, attingendo dagli accantonamenti per imprevisti o utilizzando le eventuali economie da ribasso d'asta. ]

Giurisprudenza e Prassi

COLLEGIO ARBITRALE LODO ARBITRALE 2008

[A] Sull’anomalo andamento dei lavori e sul ristoro delle spese per il personale fisso di cantiere. [B] Sulle condizioni che devono sussistere per liquidare le opere in economia ai sensi dell'art. 145 del DPR 554 del 1999. [C] Sui materiali posti in opera senza eccezioni della direzione lavori e sulla loro mancata contabilizzazione per ritenuta difformità rispetto al capitolato speciale

Variazioni ed addizioni al progetto approvato - Determinazione e approvazione nuovi prezzi - Autorizzazione spesa per lavori in economia - Conto finale dei lavori

COLLEGIO ARBITRALE LODO ARBITRALE 2008

[A] Sulla tempistica e sulle condizioni di validità previste dal D.P.R. 554 del 1999 per l’iscrizione delle riserve. [B] Sulla necessità o meno di iscrivere nei registri di contabilità successivi la riserva già iscritta in precedenza. [C] Sull’onere di approvare tempestivamente una variante al progetto qualora questa sia necessaria. [D] Sul diritto o meno dell'appaltatore alla corresponsione di un indennizzo quando la variante, contenuta nei limiti del quinto dell’importo contrattuale, abbia determinato più gravi oneri rispetto a quelli contrattualmente stabiliti. [E] Sulla sottoscrizione di Atti di Sottomissione o di atti aggiuntivi e sulla rinunzia alle riserve iscritte in contabilità. [F] Sui termini per l’iscrizione della riserva in caso di fatti continuativi. [G] Sulle condizioni che devono sussistere affinché le opere possano sostanzialmente ritenersi ultimate. [H] Sull'operato della direzione lavori, che ha riformulato, tramite un “nuovo prezzo” la voce “a corpo” originaria scomputando un intero blocco di opere non realizzato. [I] Sulle condizioni che devono sussistere per procedere a lavorazioni “in economia”

Pareri tratti da fonti ufficiali

QUESITO del 28/08/2015 - CONSEGNA LAVORI PER SOMMA URGENZA

in caso di consegna dei lavori per somma urgenza ai sensi dell’art. 176 del D.P.R. 207/2010 da parte del Responsabile del procedimento per un importo inferiore ai 40.000,00 euro (quindi alla soglia prevista dall’art. 125 del Dlgs 163/06 per l’assegnazione dei lavori in economia mediante affidamento diretto) è necessario stipulare un atto di cottimo con la Ditta affidataria o può ritenersi sufficiente il verbale di consegna sottoscritto dalla Ditta, in cui risultino comunque gli elementi essenziali previsti dall'art.173 D.P.R. 207/2010? in sostanza, la Stazione appaltante può limitarsi alla copertura della spesa ed all'approvazione dei lavori affidati dal RUP?