D. Lgs. 12 aprile 2006 n.163

Codice Appalti .it

Annuncio Sponsorizzato : se vuoi anche tu pubblicare un banner su questo sito... contattaci

Homepage sito Wolf Haus

<< Art.40

Art.42 >>

Art. 41. Capacit´┐Ż economica e finanziaria dei fornitori e dei prestatori di servizi

1. Negli appalti di forniture o servizi, la dimostrazione della capacit´┐Ż finanziaria ed economica delle imprese concorrenti pu´┐Ż essere fornita mediante uno o pi´┐Ż dei seguenti documenti:

a) dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385;

b) bilanci o estratti dei bilanci dell'impresa, ovvero dichiarazione sottoscritta in conformit´┐Ż alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445;

c) dichiarazione, sottoscritta in conformit´┐Ż alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, concernente il fatturato globale d'impresa e l'importo relativo ai servizi o forniture nel settore oggetto della gara, realizzati negli ultimi tre esercizi.

(comma cos´┐Ż sostituito dal D.Lgs. 152 del 11/09/2008 in vigore dal 17/10/2008)

2. Le amministrazioni precisano nel bando di gara i requisiti che devono essere posseduti dal concorrente, nonch´┐Ż gli altri eventuali che ritengono di richiedere. I documenti di cui al comma 1, lettera b), non possono essere richiesti a prestatori di servizi o di forniture stabiliti in Stati membri che non prevedono la pubblicazione del bilancio. Sono illegittimi i criteri che fissano, senza congrua motivazione, limiti di accesso connessi al fatturato aziendale. (comma modificato dalla L.135/2012, in vigore dal 15/08/2012, di conversione del DL 95/2012)

3. Se il concorrente non ´┐Ż in grado, per giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la costituzione o l'inizio dell'attivit´┐Ż da meno di tre anni, di presentare le referenze richieste, pu´┐Ż provare la propria capacit´┐Ż economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante.

4. La dichiarazione di cui al comma 1, lettera a), ´┐Ż presentata gi´┐Ż in sede di offerta. Il concorrente aggiudicatario ´┐Ż tenuto ad esibire la documentazione probatoria a conferma delle dichiarazioni di cui al comma 1, lettere b) e c). (comma cos´┐Ż sostituito dal D.Lgs. 152 del 11/09/2008 in vigore dal 17/10/2008)

(da coordinare con l'art.13 co. 5 della Legge 180 del 14/11/2011 in vigore dal 15/11/2011)

ELENCO LEGGI COLLEGATE: art. 47, direttiva 2004/18; art. 13 d.lgs. n. 157/1995; art. 13, d.lgs. n. 358/1995

GIURISPRUDENZA COLLEGATA:

GIURISPRUDENZA: REQUISITO CAPACIT´┐Ż TECNICA -DIMOSTRAZIONE- OMESSA COMPROVA - TAR SARDEGNA (2009)

La giurisprudenza ´┐Ż ormai consolidata nell´┐Żaffermare che l'adeguatezza e proporzionalit´┐Ż dei requisiti richiesti dal bando va valutata con riguardo non al mero importo dell'appalto, ma all'oggetto in concreto di esso ed alle sue specifiche peculiarit´┐Ż (cfr. ex multis Cons. Stato, sez. V, 23 gennaio 2006, nr. 206; Id. 30 aprile 2002, nr. 2294); in applicazione di tale principio, si ´┐Ż affermato che la richiesta di un determinato fatturato pregresso per servizi anche identici a quello oggetto di gara va commisurata al concreto interesse della stazione appaltante a una certa affidabilit´┐Ż del proprio interlocutore contrattuale, avuto riguardo alle prestazioni oggetto di affidamento (cfr. Cons. Stato, sez. V, 29 marzo 2006, nr. 1599; sez. IV, 10 marzo 2004, nr. 1114; sez. V, 31 dicembre 2003, nr. 9305). In altre parole, l'amministrazione nel redigere il bando gode di ampia discrezionalit´┐Ż nel prevedere i requisiti ed ´┐Ż incontestabile che i partecipanti debbano possedere sia i requisiti di capacit´┐Ż economico-finanziaria che quelli di capacit´┐Ż tecnico-professionale (che non possono certo essere valutati dopo che il servizio ´┐Ż stato affidato). La giurisprudenza ´┐Ż altres´┐Ż consolidata nell´┐Żaffermare che ´┐Ż legittimo il bando di gara indetto per l'affidamento di un appalto di servizi nella parte in cui richiede ai partecipanti, quale requisito di capacit´┐Ż tecnica, quello afferente ai servizi prestati, considerato che l'art. 42 comma 1 lett. a), d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 rimette alla discrezionalit´┐Ż della stazione appaltante l'individuazione nella lex specialis di gara di ´┐Ż uno o pi´┐Ż ´┐Ż dei modi di dimostrazione della capacit´┐Ż tecnica, fra quelli elencati dalla medesima norma, e la scelta di uno solo di essi non ´┐Ż irragionevole se rapportata all'oggetto dell'appalto e alle sue peculiarit´┐Ż (Consiglio Stato , sez. IV, 28 aprile 2008 , n. 1860). Va esclusa dalla gara di appalto una impresa che abbia omesso, cos´┐Ż come invece previsto dal bando, di dichiarare i servizi analoghi effettuati ad amministrazioni e/o enti pubblici o a privati negli ultimi tre anni, con indicazione degli importi delle date e dei destinatari. D´┐Żaltra parte, deve ritenersi che, se la ditta partecipante non pu´┐Ż dimostrare di aver svolto servizi analoghi, pu´┐Ż dimostrare altrimenti la propria capacit´┐Ż tecnica, ma non pu´┐Ż pretendere, n´┐Ż l'Amministrazione pu´┐Ż consentire (come invece era stato fatto nella specie) che la verifica di tale capacit´┐Ż sia omessa e spostata al momento del periodo di prova.

GIURISPRUDENZA: AUTOCERTIFICAZIONE - DICHIARAZIONE POSSESSO REQUISITI SPECIALI - TAR PIEMONTE TO (2009)

L'autocertificazione ha oramai acquisito piena cittadinanza nell'ambito delle procedure di gara pubblica, per cui, attualmente, le imprese autodichiarano, talora attraverso agevoli modelli opportunamente predisposti dalle stazioni appaltanti pi´┐Ż diligenti, praticamente tutti i requisiti di partecipazione, fatti salvi, ovviamente, i controlli sul soggetto aggiudicatario e quelli rientranti nel particolare istituto della verifica a campione. In linea solo esemplificativa, i pi´┐Ż importanti requisiti di gara, in regime di autodichiarazione, sono i seguenti: inesistenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contribuzione sociale, secondo la legislazione del paese di residenza; insussistenza dello stato di fallimento, di liquidazione coatta, di amministrazione controllata o di concordato preventivo e insussistenza di procedimento in corso per la dichiarazione di una di tali situazioni; non commissione di gravi infrazioni, debitamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro e adempimento degli obblighi di sicurezza, ex legge 327/00; di essersi recato sul posto dove devono eseguirsi i lavori e di aver preso conoscenza delle condizioni locali, nonch´┐Ż di tutte le circostanze generali e particolari che possono aver influito sulla determinazione dei prezzi e delle condizioni contrattuali; insussistenza di situazioni di controllo, ex articolo 2359 c.c., o di collegamento, con altre ditte concorrenti; l'inesistenza di sentenza di condanna passata in giudicato, oppure di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del c.p.p., per reati che incidono sull'affidabilit´┐Ż morale e professionale; di essere in regola con la normativa disciplinante il diritto del lavoro dei disabili (legge 68/1999). L´┐Żautocertificazione, essendo, come appena evidenziato, anche con riferimento all´┐Żevoluzione giurisprudenziale sul punto, una regola generale anche nel settore degli appalti pubblici, deve trovare generale applicazione, salvo eccezioni specifiche della legge; per esemplificare, l´┐Żart. 41 del Codice appalti stabilisce che ´┐Żnegli appalti di forniture o servizi, la dimostrazione della capacit´┐Ż finanziaria ed economica delle imprese concorrenti pu´┐Ż essere fornita mediante uno o pi´┐Ż dei seguenti documenti: a) idonee dichiarazioni bancarie; b) bilanci o estratti dei bilanci dell'impresa; c) dichiarazione concernente il fatturato globale d'impresa e l'importo relativo ai servizi o forniture nel settore oggetto della gara, realizzati negli ultimi tre esercizi´┐Ż. In relazione alla relativa documentazione il legislatore si premura di specificare che ´┐Żil concorrente attesta il possesso dei requisiti previsto nelle lettere b) e c) mediante dichiarazione sottoscritta in conformit´┐Ż alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445; al concorrente aggiudicatario ´┐Ż richiesta la documentazione probatoria, a conferma di quanto dichiarato in sede di gara. Il requisito di cui al comma 1, lettera a), ´┐Ż comprovato con dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi della 1´┐Ż settembre 1993 n. 385´┐Ż. Pertanto, nell´┐Żipotesi di specie, la regola generale ´┐Ż l´┐Żapplicazione delle disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445; ´┐Ż l´┐Żeccezione ´┐Żdichiarazioni bancarie´┐Ż, che viene individuata con caratteri di specialit´┐Ż, in relazione alla specificit´┐Ż della predetta condizione di partecipazione. In relazione alla dimostrazione della capacit´┐Ż tecnica e professionale dei fornitori e dei prestatori di servizi, l´┐Żart. 42, comma 4, del Codice appalti conferma la presenza di tale regola generale, atteso che si dispone che i requisiti previsti dal citato articolo possono essere provati in sede di gara mediante dichiarazione sottoscritta in conformit´┐Ż alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000 n. 445.

GIURISPRUDENZA: REQUISITI PRESCRITTI - ISO 14001 - REQUISITI SUPERIORI - TAR PUGLIA LE (2009)

La stazione appaltante, la quale pu´┐Ż ovviamente elevare la soglia dei requisiti idoneativi al fine di assicurarsi un livello qualitativo adeguato all´┐Żesecuzione delle prestazioni oggetto dell´┐Żappalto, deve tuttavia farlo procedendo ad un equo bilanciamento dei diversi interessi, non relegando ad un ruolo marginale la tutela della concorrenza e il favor partecipationis, e ci´┐Ż anche in relazione al disposto dell´┐Żart. 42, comma 3, del d.lgs. 163/06 (riproduttivo dell´┐Żart. 44, comma 3, Direttiva CE 31.3.05 18/04/CE), secondo cui le informazioni sulla capacit´┐Ż tecnica e professionale dei fornitori e dei prestatori dei servizi non possono eccedere l´┐Żoggetto dell´┐Żappalto. Le amministrazioni, in definitiva, ben possono richiedere alle imprese requisiti di partecipazione ad una gara d´┐Żappalto pi´┐Ż rigorosi e restrittivi di quelli minimi stabiliti dalla legge, purch´┐Ż per´┐Ż tali ulteriori prescrizioni si rivelino rispettose dei principi di proporzionalit´┐Ż e adeguatezza e siano giustificate da specifiche esigenze imposte dal peculiare oggetto dell´┐Żappalto (cfr. T.a.r. Lecce, III, n. 590/09): il requisito relativo alla certificazione ISO 14001 previsto nel caso in esame, dunque, risultava illegittimo appunto perch´┐Ż non ragionevolmente calibrato con riferimento alle caratteristiche di un appalto rispetto al quale, come scritto, il profilo della tutela ambientale non era presente in modo particolarmente significativo. Questo ´┐Ż tanto pi´┐Ż esatto ove si tenga conto che l´┐Żart. 44 del d.lgs. n.163 del 2006 prevede che le stazioni appaltanti possano richiedere l´┐Żindicazione delle misure di gestione ambientale che l´┐Żoperatore potr´┐Ż applicare durante l´┐Żesecuzione del contratto ´┐Żunicamente nei casi appropriati´┐Ż e che tali casi devono essere previsti mediante regolamento, ai sensi dell´┐Żart. 42, primo comma, lett. f, del medesimo testo. Anche a voler ritenere che, in attesa del regolamento, la stazione appaltante possa richiedere specifiche attestazioni circa le misure di gestione ambientale che l´┐Żoperatore potr´┐Ż applicare, ´┐Ż indubbio che la richiesta deve essere appropriata e che della appropriatezza deve essere data adeguata giustificazione, il che nella specie non ´┐Ż avvenuto.

PRASSI: VERIFICA REQUISITI ECONOMICO/FINANZIARI - PRODUZIONE COPIA BILANCI - AVCP (2009)

Nella fattispecie in esame la lex specialis imponeva a ciascun partecipante ´┐Ż ancorch´┐Ż riunito in associazione temporanea con altra impresa, trattandosi evidentemente di documenti di pertinenza di soggetti distinti ed autonomi, seppur occasionalmente riuniti in sede di offerta ´┐Ż, a pena di esclusione dalla gara, di produrre copia dei bilanci relativi agli ultimi tre esercizi, ritenuti indispensabili da detta lex specialis. Senza contare che la prescrizione di cui trattasi ´┐Ż contenuta nella disciplina di gara e, se fosse stata illegittima, sarebbe stata lesiva fin dal primo momento. Al riguardo, come riconosciuto dal Consiglio di Stato (sez. VI, 26 marzo 2002, n. 2234), se la legge di gara impone determinati requisiti o documenti a pena di esclusione, ´┐Ż onere dell'interessato impugnare tempestivamente la legge di gara preclusiva della sua partecipazione. Pertanto, l´┐ŻImpresa istante avrebbe dovuto impugnare tale prescrizione immediatamente e tempestivamente. Non avendolo fatto, non pu´┐Ż dolersi, anche in tal guisa, che ne sia stata fatta rigorosa applicazione. Deve, quindi, concludersi che, non solo l'esclusione dell'offerta dell´┐Żistante disposta a causa della mancata presentazione, da parte della mandante, di copia dei bilanci relativi agli ultimi tre esercizi e della mancata indicazione, da parte della stessa, di aver svolto servizi della stessa tipologia di quelli richiesti ´┐Ż legittima, ma che la stessa era, ancor prima, doverosa, in quanto espressamente contemplata dal bando quale sanzione per l'inosservanza delle prescrizioni (nella specie, pacificamente non rispettate) relative al contenuto documentale della Busta ´┐ŻA-Documentazione Amministrativa´┐Ż, tanto con riguardo al punto 3.1.1. (capacit´┐Ż economica e finanziaria), che in riferimento al punto 3.1.2. (capacit´┐Ż tecnica), anch´┐Żesso in parte disatteso. Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dall´┐ŻImpresa T. Costruzioni s.r.l. ´┐Ż Servizio di manutenzione integrata delle pertinenze esterne delle aree di servizio delle tratte A1 C.-N.; A16 N.-L., A30 B.-S. ´┐Ż Importo a base d´┐Żasta ´┐Ż 2.061.189,27 ´┐Ż S.A.: A. S.p.A.

PRASSI: SERVIZI DI PULIZIA PRESSO AZIENDE OSPEDALIERE - REQUISITO ANALOGO DI AMMISSIONE - AVCP (2009)

In tema di requisiti di partecipazione, nel caso di specie, trattandosi del servizio di pulizia presso un´┐ŻAzienda Ospedaliera appare legittimo che la specifica esperienza richiesta nel settore venga circoscritta ai servizi di pulizia resi in Aziende Sanitarie ed Ospedali, che richiedono delle attenzioni e precauzioni particolari, che possono non essere necessarie per servizi analoghi svolti presso strutture di tipo diverso. Risulta, quindi, agevole concludere nel senso che la palese diversit´┐Ż delle implicazioni organizzative e delle attitudini operative connesse alla gestione del servizio di pulizia in un´┐ŻAzienda Ospedaliera, rispetto, ad esempio, a quelle relative alla pulizia di una scuola, giustifica senz´┐Żaltro la richiesta del contestato requisito di partecipazione di cui trattasi, e quindi di restringere l´┐Żaccesso per l´┐Żaffidamento del relativo servizio alle sole imprese capaci, per specifica esperienza acquisita nel settore, di garantire una corretta gestione della complessa attivit´┐Ż organizzativa ed operativa presupposta dalla regolare esecuzione delle prestazioni in siffatti contesti. Tutto ci´┐Ż in ossequio all´┐Żunivoco e consolidato orientamento giurisprudenziale, secondo il quale le amministrazioni possono richiedere alle imprese requisiti di partecipazione e di qualificazione pi´┐Ż rigorosi e restrittivi di quelli minimi stabiliti dalla legge, purch´┐Ż, tuttavia, tali ulteriori prescrizioni si rivelino rispettose dei principi di proporzionalit´┐Ż e di ragionevolezza, non limitino indebitamente l´┐Żaccesso alla procedura e siano giustificate da specifiche esigenze imposte dal peculiare oggetto dell´┐Żappalto (Cons. Stato, Sez. VI, 11 maggio 2007, n. 2304; Cons. Stato, Sez. IV, 15 settembre 2006, n. 5377). Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dalla Ditta G. - Servizi di pulizia ordinaria degli spazi e locali dell´┐Żazienda ospedaliera ´┐ŻU.´┐Ż di E. - Importo a base d´┐Żasta euro 3.200.703,25 - S.A.: Regione Siciliana Azienda Ospedaliera ´┐ŻU.´┐Ż di E..

PRASSI: PRODUZIONE REFERENZE BANCARIE - AVCP (2009)

Per i profili inerenti la produzione delle dichiarazioni bancarie, occorre considerare la nuova formulazione dell´┐Żarticolo 41, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006, a seguito delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 11 settembre 2008 n. 152, applicabile ratione temporis alla fattispecie in questione, alla stregua del quale ´┐Żnegli appalti di forniture e di servizi, la dimostrazione della capacit´┐Ż finanziaria ed economica delle imprese concorrenti pu´┐Ż essere fornita mediante uno o pi´┐Ż dei seguenti documenti: a) dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs. n. 385/1993; b) bilanci o estratti di bilanci dell´┐Żimpresa, ovvero dichiarazione sottoscritta in conformit´┐Ż alle disposizioni del D.P.R. n. 445/2000; c) dichiarazione, sottoscritta in conformit´┐Ż alle disposizioni del D.P.R. n. 445/2000, concernente il fatturato globale dell´┐Żimpresa e l´┐Żimporto relativo ai servizi e forniture nel settore oggetto della gara, realizzati negli ultimi tre esercizi.´┐Ż Il successivo comma 4 stabilisce che la dichiarazione di cui al comma 1, lettera a) ´┐Ż presentata gi´┐Ż in sede di offerta e che il concorrente aggiudicatario ´┐Ż tenuto ad esibire la documentazione probatoria a conferma delle dichiarazioni di cui al comma 1, lettere b) e c). Fermo restando che per referenze bancarie si intendono le lettere di affidabilit´┐Ż con le quali gli istituti di credito attestano la solidit´┐Ż bancaria dell´┐Żimpresa, la disposizione menzionata estende anche ai requisiti di capacit´┐Ż economica il principio, gi´┐Ż previsto per i requisiti generali di cui all´┐Żarticolo 38, che consente l´┐Żautocertificabilit´┐Ż dei requisiti ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, a condizione che essi vengano successivamente verificati mediante la richiesta delle certificazioni vere e proprie all´┐Żaggiudicatario. Tuttavia l´┐Żautocertificabilit´┐Ż, come peraltro si evince dal richiamo espresso che il comma 1 dell´┐Żarticolo 41 del D.Lgs. n. 163/2006 fa al D.P.R. n. 445/2000, ´┐Ż consentita solo per i mezzi di prova indicati alle lettere b) e c) del medesimo articolo, mentre per quello di cui alla lettera a) il Legislatore sancisce che il concorrente debba produrre, in ogni caso, le dichiarazioni provenienti da istituti di credito o intermediari finanziari gi´┐Ż in sede di offerta, con l´┐Żobbligo del concorrente stesso di esibire l´┐Żoriginale in sede di verifica dei requisiti dichiarati. Alla luce di tali principi, non pu´┐Ż essere ammessa ad una procedura di gara un´┐Żimpresa concorrente che non abbia corredato la propria istanza di partecipazione della copia delle dichiarazioni degli istituiti bancari o degli intermediari finanziari autorizzati, in quanto la stessa risulterebbe priva della dimostrazione della capacit´┐Ż economico-finanziaria, quale requisito speciale richiesto dall´┐Żordinamento per la partecipazione alle procedure di gara. Per quanto concerne poi il mancato inserimento della dichiarazione bancaria prodotta in una apposita busta chiusa, si rileva come un´┐Żeventuale ed ulteriore formalit´┐Ż in tal senso dovrebbe essere prevista dalla lex specialis, nella descrizione delle modalit´┐Ż di presentazione delle offerte. In ordine alla questione concernente la necessit´┐Ż di spillare all´┐Żistanza di partecipazione la copia del documento di identit´┐Ż allegato, si precisa che la disposizione di cui all´┐Żarticolo 38, comma 3, del D.P.R. n. 445/2000 prevede :´┐ŻLe istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notoriet´┐Ż da produrre agli organi della amministrazione pubblica o ai gestori o esercenti di pubblici servizi sono sottoscritte dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identit´┐Ż del sottoscrittore. La copia fotostatica del documento ´┐Ż inserita nel fascicolo.´┐Ż Considerato che, secondo l´┐Żormai consolidato orientamento interpretativo, la produzione della copia del documento di identit´┐Ż costituisce elemento costitutivo della fattispecie descritta dal menzionato articolo 38, in quanto essa conferisce legale autenticit´┐Ż alla sua sottoscrizione apposta in calce a una istanza o a una dichiarazione e serve a comprovare, oltre alle generalit´┐Ż del dichiarante, l'imprescindibile nesso di imputabilit´┐Ż soggettiva della dichiarazione a una determinata persona fisica, tale finalit´┐Ż non verrebbe disattesa interpretando la citata disposizione nel senso che sia sufficiente ai fini della conformit´┐Ż dell´┐Żautocertificazione la contestuale produzione dell´┐Żautocertificazione e del documento di identit´┐Ż. Pertanto, nel caso di specie, il fatto che la concorrente abbia presentato un´┐Żistanza di partecipazione con allegata una copia del documento di identit´┐Ż non spillata ´┐Ż conforme alla normativa in materia amministrativa e, pertanto, non costituisce motivazione per ammettere con riserva l´┐Żimpresa concorrente. Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 presentata dal Parco Nazionale Regionale dei M. ´┐Ż Affidamento del servizio di riparazione e di manutenzione degli automezzi dell´┐ŻEnte Parco per il periodo 1 gennaio 2009 ´┐Ż 31 dicembre 2011 ´┐Ż Importo a base d´┐Żasta: ´┐Ż 45.000,00.

PRASSI: REQUISITI DI PARTECIPAZIONE PI´┐Ż RESTRITTIVI RISPETTO LA NORMA - AVCP (2009)

E´┐Ż stato pi´┐Ż volte da questa Autorit´┐Ż evidenziato, alla stregua della giurisprudenza amministrativa, che la stazione appaltante pu´┐Ż fissare discrezionalmente i requisiti di partecipazione, anche superiori rispetto a quelli previsti dalla legge, purch´┐Ż essi non siano manifestamente irragionevoli, irrazionali, sproporzionati, illogici, nonch´┐Ż lesivi della concorrenza (cfr. per tutti Parere dell´┐ŻAutorit´┐Ż 19 giugno 2008 n. 188). Nel caso di specie la S.A. ha ritenuto di richiedere, a causa di una serie di specificit´┐Ż e complessit´┐Ż che caratterizzano il servizio in oggetto, requisiti pi´┐Ż restrittivi e rigorosi di quelli previsti dagli artt. 41 e 42 del D.Lgs. n. 163/2006. Tali ulteriori requisiti, tuttavia, che, come descritto in narrativa, sono rappresentati dai cd. ´┐Żservizi di punta´┐Ż, non sembrano porsi in violazione con i principi di proporzionalit´┐Ż e ragionevolezza. Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie, ex art. 6, comma 7, lettera n) del Decreto Legislativo n. 163/06, presentata dalla B. S.p.A. ´┐Ż servizio di manutenzione corpo autostradale. Base d´┐Żasta: Lotto 1: Euro 337.500,00; Lotto 2: Euro 407.500,00; Lotto 3: 422.500,00. S.A.:A. S.p.A.

GIURISPRUDENZA: DEFINIZIONE DI SERVIZI ANALOGHI E DICHIARAZIONE DI SUBAPPALTO - TAR PIEMONTE TO (2009)

Sull´┐Żinterpretazione della clausola del bando che fa riferimento allo svolgimento di servizi ´┐Żanaloghi´┐Ż, il collegio richiama quanto gi´┐Ż statuito da questo TAR circa la necessit´┐Ż di non interpretare una previsione, ai fini della qualificazione, dello svolgimento di servizi ´┐Żanaloghi´┐Ż come se si trattasse di ´┐Żservizi identici´┐Ż, poich´┐Ż tale lettura non solo ignorerebbe il disposto normativo (relativo al ´┐Żsettore oggetto di gara´┐Ż, concetto pi´┐Ż ampio rispetto a quelle identiche) ma finirebbe per indurre una forte ed indebita restrizione delle potenzialit´┐Ż concorrenziali. Sul punto si veda TAR Piemonte sezione I n. 2568/2008: ´┐ŻL'ammissibilit´┐Ż della richiesta da parte delle stazioni appaltanti della prova di avvenuta realizzazione di servizi analoghi ha da sempre agitato il dibattito. Nel corso degli anni, si ´┐Ż passati da un quadro iniziale in cui le amministrazioni erano aduse a richiedere la prova di specifici e selettivi, troppo limitanti, requisiti di idoneit´┐Ż, ad una graduale riduzione della discrezionalit´┐Ż ammissibile in siffatti ambiti, per poi approdare a conclusioni ragionevoli, legittimandosi la richiesta di servizi analoghi. Si ´┐Ż affermato dal Consiglio di Stato che "non ´┐Ż irragionevole la clausola del bando di gara d'appalto che per l'ammissione alla gara richieda un fatturato relativo a servizi analoghi svolti nell'ambito di un triennio, il cui importo complessivo sia almeno pari a quello dell'appalto, atteso che detta clausola contempera ragionevolmente l'esigenza della massima partecipazione con quella dello svolgimento del servizio da parte di un imprenditore in possesso della necessaria esperienza." (Consiglio Stato, Sez. VI, 26 gennaio 2007, n. 292)´┐Ż (in senso analogo TAR Piemonte sezione II n. 40/2008). La prima contestazione mossa da parte ricorrente si incentra appunto sulla non identit´┐Ż tra i servizi svolti e documentati dall´┐Żaggiudicataria (assistenza ai disabili in comunit´┐Ż alloggio, e quindi al di fuori del contesto familiare di origine) e quelli oggetto di appalto (assistenza ai disabili da prestarsi presso le famiglie di appartenenza); considerato tuttavia che lo stesso legislatore non prescrive l´┐Żidentit´┐Ż dei servizi ai fini della qualificazione, la censura si appalesa infondata. In tema di divieto di subappalto sul punto ex pluribus: ´┐Żdalla dichiarazione di un'impresa partecipante ad una gara d'appalto di avvalersi del subappalto, vietato dal bando di gara, non pu´┐Ż discendere l'esclusione della stessa dalla gara ove la medesima impresa possegga la qualificazione che le consentiva di poter eseguire autonomamente i lavori oggetto dell'appalto. Unica preclusione riconducibile alla formulazione di siffatta dichiarazione, contrastante con il divieto di subappalto contenuto nel bando, ´┐Ż infatti costituita dall'impossibilit´┐Ż di fare ricorso ad esso ma, in nessun caso, dalla stessa dichiarazione pu´┐Ż derivare l'esclusione dalla gara.´┐Ż Nel caso di specie l´┐Żarticolo 32 del capitolato speciale d´┐Żappalto prevede il diritto dell´┐Żamministrazione consortile alla risoluzione del contratto in caso di violazione del divieto di subappalto, cos´┐Ż inequivocabilmente collocando la medesima tra le patologie afferenti l´┐Żesecuzione del contratto e non tra le cause di esclusione dalla gara´┐Ż.

PRASSI: REQUISITI TECNICI ED ECONOMICI - COMPROVA - AVCP (2009)

Qualora tra i requisiti di partecipazione alla gara, siano previsti dal bando di gara, ai sensi degli artt. 41 e 42 del D.Lgs. n. 163/2006, in capo ai partecipanti, il fatturato realizzato negli ultimi tre esercizi relativo a servizi analoghi a quelli oggetto della gara, nonch´┐Ż l´┐Żelenco dei principali servizi analoghi resi negli ultimi tre esercizi con l´┐Żindicazione dei rispettivi importi, delle date, dei destinatari degli stessi, che siano stati svolti in maniera soddisfacente, senza l´┐Żinstaurazione di alcun contenzioso, nel pieno rispetto di tutte le clausole contrattuali, se trattasi di servizi prestati a favore di amministrazioni od enti pubblici, esse sono provate da certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o dagli enti medesimi. Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie, ex art. 6, comma 7, lettera n) del Decreto Legislativo n. 163/06, presentata dalla K. a r.l. affidamento dei servizi tecnico amministrativi di supporto al settore culturale per le attivit´┐Ż del teatro comunale ´┐Ż...´┐Ż per tre stagioni teatrali. Importo base d´┐Żasta: euro 270.900,00. S.A.: Comune di ... (´┐Ż).

GIURISPRUDENZA: SERVIZI ANALOGHI E SERVIZI IDENTICI - TAR SICILIA CT (2009)

Il requisito dell´┐Żidentit´┐Ż del servizio richiesto dalla stazione appaltante attiene esclusivamente alla tipologia del servizio svolto, che deve inerire ad attivit´┐Ż dal contenuto similare rispetto a quello oggetto d´┐Żappalto. Deve trattarsi, in altri termini, di servizi che richiedono l´┐Żespletamento di compiti, attivit´┐Ż, modalit´┐Ż di svolgimento fra loro comparabili.

GIURISPRUDENZA: REFERENZE BANCARIE - INCARICO PROGETTAZIONE - CGA SICILIA (2009)

Ai sensi dell'art. 51, d.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554, per poter partecipare all'affidamento di incarichi di progettazione in qualit´┐Ż di raggruppamento temporaneo non ´┐Ż necessario avere come associato un professionista abilitato da meno di cinque anni all'esercizio della professione, e ci´┐Ż in quanto la norma parla soltanto di ´┐Żpresenza´┐Ż di un giovane professionista, con evidenti finalit´┐Ż di carattere ´┐Żpromozionale´┐Ż, non potendo essere intesa come prescrizione di un vero e proprio obbligo di ´┐Żassociare´┐Ż il giovane professionista al raggruppamento; pertanto, ai fini della valida partecipazione di un r.t.i. a procedure indette per l'aggiudicazione di servizi di progettazione, ´┐Ż sufficiente che nella compagine del raggruppamento sia contemplata la presenza, con rapporto di collaborazione professionale o di dipendenza, di un professionista abilitato iscritto all'albo da meno di cinque anni, senza la necessit´┐Ż che questi assuma anche responsabilit´┐Ż contrattuali (C.d.S., V, 24 ottobre 2006, n. 6347). La referenza non ´┐Ż una fideiussione, bens´┐Ż una generica attestazione del credito di cui gode un soggetto; e, diversamente dalla fideiussione, pu´┐Ż giuridicamente responsabilizzare il dichiarante solo in via extracontrattuale, perch´┐Ż non ´┐Ż un contratto. Ne deriva che non esiste alcuna formula specifica da utilizzare nel rilascio delle c.d. referenze bancarie, n´┐Ż alcun contenuto minimo di queste ultime, la cui idoneit´┐Ż ´┐Ż pertanto discrezionalmente apprezzata dalla stazione appaltante.

GIURISPRUDENZA: COMPROVA REQUISITI SPECIALI CON ALTRO DOCUMENTO IDONEO - CONSIGLIO DI STATO (2009)

Non pu´┐Ż predicarsi l´┐Żequivalenza delle diverse modalit´┐Ż con le quali ´┐Ż possibile dimostrare le referenze economico-finanziarie, ai sensi dell'articolo 41 d.lgs n. 163 del 2006, tutte le volte che, per una precisa scelta della stazione appaltante, una forma di referenza appaia la pi´┐Ż coerente ai fini peculiarmente presi in considerazione dal contratto e divenga, a questa stregua, requisito specifico in relazione alla peculiarit´┐Ż del contratto con l´┐ŻAmministrazione pubblica. Le ragioni di ci´┐Ż sono di palmare evidenza: un´┐Żimpresa pu´┐Ż vantare una eccellente situazione economico-finanziaria, ma non aver mai fatturato alcunch´┐Ż nello specifico settore di costruzioni, forniture o servizi per i quali ´┐Ż bandita la gara, cos´┐Ż che la referenza, svuotata del suo collegamento intrinseco con le finalit´┐Ż perseguite con il contratto, finisce per perdere la propria intrinseca rilevanza. Si vuol cio´┐Ż significare che la previsione di un importante fatturato in materia di forniture sanitarie (quale previsto nella vicenda in esame) costituisce obiettivamente un requisito di elevata specialit´┐Ż rispetto al quale non ´┐Ż possibile individuare succedanei, senza tradire la finalit´┐Ż coerente all´┐Żorganica previsione della lex specialis. Ci´┐Ż ´┐Ż, d´┐Żaltro canto, espressamente ricavabile dall´┐Żarticolo 41 del codice dei contratti pubblici, che, al primo comma, prevede la possibilit´┐Ż di individuazione di "uno o pi´┐Ż" documenti e, nel successivo capoverso, chiarisce come l´┐ŻAmministrazione debba precisare (verbo non dissimile da specificare) quali requisiti debbano esse posseduti dai concorrenti. Se l´┐Żindividuazione del fatturato ´┐Ż conseguenza di una specificazione ad opera dell´┐ŻAmministrazione, non si vede come il requisito cos´┐Ż previsto possa essere commutato con una referenza obiettivamente diversa (e preordinata, ´┐Ż bene soggiungere, a dimostrare un requisito non coincidente o quanto meno parzialmente neutrale rispetto alla finalit´┐Ż esplicitamente perseguita con la procedura ad evidenza pubblica). E´┐Ż agevole, pertanto, rilevare come la previsione del terzo comma dell´┐Żarticolo 41 non possa essere interpretata quale clausola generale di commutazione dei requisiti, tutte le volte che un soggetto non li possegga: ci´┐Ż equivarrebbe a una legittimazione obliquo modo consentita dalla disposizione cos´┐Ż da completare la prova delle referenze attingendo ad altre specie di documenti. La formula normativa intende semplicemente consentire che chi vanti il possesso dei requisiti ai sensi della specifica previsione di gara (ad esempio: un determinato fatturato nel triennio), ma non sia in grado di dimostrarli con i documenti indicati nella lex specialis della gara possa essere facultato, ove sussistano giustificati motivi, a produrre una documentazione alternativa.

GIURISPRUDENZA: CRITERI SOGGETTIVI DI PREQUALIFICAZIONE- OGGETTIVI DI AGGIUDICAZIONE - TAR VENETO (2009)

I requisiti di partecipazione ad una gara sono ontologicamente e funzionalmente distinti dai criteri di valutazione dell´┐Żofferta, anche perch´┐Ż questi ultimi entrano in gioco solo dopo che l´┐Żofferta ha superato positivamente il vaglio di ammissibilit´┐Ż. La normativa nazionale e comunitaria riconosce una netta differenziazione tra criteri soggettivi di prequalificazione e quelli oggettivi afferenti all´┐Żaggiudicazione, netta e inderogabile differenziazione che, oltre a trovare un preciso ed espresso riferimento normativo, ha una sua sostanziale ed evidente logica: quella di separare i requisiti soggettivi di idoneit´┐Ż e partecipazione alla gara da quelli oggettivi attinenti all´┐Żofferta e all´┐Żaggiudicazione.

GIURISPRUDENZA: SOCIET´┐Ż MISTE - PARTECIPAZIONE ALLE GARE D'APPALTO - CONSIGLIO DI STATO (2009)

L'art. 13 del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito in legge 4 agosto 2006, n. 248 al fine di evitare alterazioni o distorsioni della concorrenza e del mercato e di assicurare la parit´┐Ż degli operatori impone ad alcune societ´┐Ż a capitale interamente pubblico o misto, costituite o partecipate dalle amministrazioni pubbliche regionali e locali di operare esclusivamente con gli enti costituenti o partecipanti o affidanti, vietando inoltre alle medesime societ´┐Ż di svolgere prestazioni in favore di altri soggetti pubblici o privati, sia in affidamento diretto sia con gara, vietando loro inoltre di partecipare ad altre societ´┐Ż o enti. Le limitazioni in parola riguardano le societ´┐Ż costituite per svolgere attivit´┐Ż finalizzate alla produzione di beni o servizi da erogare a supporto di funzioni amministrative di cui resta titolare l'ente di riferimento e con i quali questo provvede al perseguimento dei suoi fini istituzionali e sono rivolte, quindi, essenzialmente alla pubblica amministrazione e non al pubblico.

GIURISPRUDENZA: REQUISITI DI PARTECIPAZIONE - DISCREZIONALIT´┐Ż - TAR LAZIO RM (2008)

Secondo il Collegio, invero, il razionale giusto discrimine tra le due opposte manifestate tendenze (quella della libert´┐Ż valutativa dell'Amministrazione da un lato e dall'altro quella della pi´┐Ż ampia partecipazione e del buon andamento dell'azione amministrativa), ´┐Ż dato proprio dalla meditata disamina delle singole fattispecie per cui, nel caso in esame, non pu´┐Ż essere ritenuto legittimo il criterio menzionato in quanto il fatturato richiesto per la partecipazione alla gara in argomento non tiene in debita considerazione la reale struttura del mercato di che trattasi (fornitura di autobus elettrici ad alta tecnologia e relativo servizio di manutenzione), che non risulta smentito si tratti di un settore nuovo che solo di recente si sta aprendo alla concorrenza in ragione dell´┐Żingresso di nuove imprese. Da ci´┐Ż consegue che il fatturato richiesto ai concorrenti (pari a 10 milioni per le forniture nel triennio e 8 milioni per la manutenzione), proprio in ragione della peculiarit´┐Ż del mercato unita all'oggettiva tipologia della gara in esame, si riveli illogico e tale da determinare una irrazionale sproporzione tra i criteri di filtro di partecipazione alla selezione; n´┐Ż tale illogicit´┐Ż pu´┐Ż ritenersi in qualche modo superabile per le specifiche caratteristiche della procedura in esame perch´┐Ż comunque, secondo quanto affermato dalla giurisprudenza, la possibilit´┐Ż di prevedere requisiti di partecipabilit´┐Ż pi´┐Ż severi rispetto a quelli indicati nei menzionati artt. 41 e 42 del D.lgs n. 163/2006 deve essere svolta in maniera tale da non porre criteri discriminanti, illogici e sproporzionati rispetto alla specificit´┐Ż del servizio oggetto dell'appalto, per non restringere (in maniera altrettanto discriminante, illogica ed irrazionale), oltre lo stretto indispensabile, il potenziale numero dei concorrenti.

GIURISPRUDENZA: VERIFICA REQUISITI ECONOMICO-FINANZIARI - FATTURATO - CONSIGLIO DI STATO (2008)

Se in un appalto di servizi la lex specialis prevede, tra gli altri, come criterio di valutazione delle offerte il "fatturato raggiunto dal concorrente in un determinato arco di tempo", tale criterio dev'essere inteso con riferimento al fatturato indicato nel bilancio finanziario d'esercizio di quell'arco temporale e non al fatturato relativo agli anni solari corrispondenti. Tale tipo di criterio di valutazione inoltre non contrasta col divieto - di origine comunitaria - di duplicazione, nei criteri di valutazione delle offerte, di quanto gi´┐Ż richiesto per legge in sede di valutazione dei requisiti generali di partecipazione alla gara (art. 41 D.Lgs 163/06), sempre che il peso ponderale attribuito a tale criterio non sia decisivo. Solo il documento contabile dell'esercizio finanziario consente infatti di ricostruire il dato economico dei concorrenti in maniera non arbitraria od opinabile. Solo in questo modo si sgombra infatti il campo da incertezze e rischi di contestazione con riguardo all'individuazione dell'arco temporale di riferimento (ultimi tre anni anteriori alla pubblicazione del bando ovvero ultimi tre anni anteriori alla scadenza della presentazione delle offerte) ed all'individuazione dei servizi effettivamente svolti dal concorrente in quell'arco temporale (ben potendo alcuni servizi essere svolti in un determinato anno ma essere fatturati in quello successivo). In questo tipo di procedure infatti "l'offerta tecnica non si sostanzia in un progetto o in un prodotto, ma nella descrizione di un facere che pu´┐Ż essere valutata unicamente sulla base di criteri quali-quantitativi". Il criterio del fatturato raggiunto in un arco temporale predefinito pu´┐Ż quindi rappresentare idoneo criterio di valutazione delle offerte fermo restando che il punteggio ponderale attribuito con tale criterio non abbia un valore decisivo nella valutazione dell'offerta.

GIURISPRUDENZA: PROPORZIONALIT´┐Ż REQUISITI PARTECIPAZIONE - CERTIFICAZIONE ISO 14001 - TAR PUGLIA LE (2008)

La giurisprudenza amministrativa ´┐Ż concorde nell´┐Żaffermazione per cui le stazioni appaltanti possono richiedere, ai fini della partecipazione alle gare ad evidenza pubblica, requisiti ulteriori rispetto a quelli menzionati, ad esempio, dagli artt. 40, 41 e 42 del D.Lgs. n. 163/2006, con l´┐Żunico limite dell´┐Żinerenza di tali requisiti all´┐Żoggetto dell´┐Żappalto. Se cos´┐Ż ´┐Ż, ne consegue che anche il possesso della certificazione ISO 14001 ben potrebbe essere richiesto ai concorrenti in assenza di una specifica previsione normativa. Per inciso, sotto questo profilo ´┐Ż bene ricordare che l´┐Żart. 48 della Direttiva 18/2004/CE non ha fatto altro che ´┐Żlegificare´┐Ż principi giurisprudenziali che erano pacifici nella giurisprudenza della Corte di Giustizia CE, e lo stesso ´┐Ż a dirsi per le norme interne di recepimento. Pertanto, il fatto che l´┐Żart. 42, comma 1, let. f), del D.Lgs. n. 163/2006 rimandi al regolamento l´┐Żindividuazione dei ´┐Żcasi appropriati´┐Ż non pu´┐Ż avere l´┐Żeffetto di impedire l´┐Żapplicazione di tali principi, e ci´┐Ż anche a non voler qualificare come self executing l´┐Żart. 48 della Direttiva 18/2004. Non si tratta, in effetti, di un´┐Żattribuzione ex novo alle amministrazioni aggiudicatrici di un potere in precedenza non esistente, ma solo della disciplina pi´┐Ż puntuale delle ipotesi in cui tale potere pu´┐Ż essere esercitato, per cui il potere pu´┐Ż essere esercitato anche in assenza del regolamento. Nel caso in esame, premesso che non viene in discussione l´┐Żinerenza del possesso della certificazione ISO 14001 con l´┐Żoggetto dell´┐Żappalto (inerenza che pacificamente sussiste, non essendoci alcun dubbio sul fatto che la gestione del servizio di igiene urbana ´┐Ż attivit´┐Ż che ha notevoli ricadute dal punto di vista ambientale, per cui sono da ricercare tutti gli accorgimenti utili a ridurre tale incidenza), per quanto concerne la proporzionalit´┐Ż il Tribunale ritiene che sul punto la difesa dell´┐ŻATO abbia chiarito in maniera sufficiente la natura particolare dell´┐Żappalto. In effetti, dalla lettura degli atti indittivi della gara emerge che la volont´┐Ż della stazione appaltante ´┐Ż quella di individuare un gestore che ponga in essere misure migliorative rispetto al progetto-base. Oltre all´┐Żeffettuazione delle normali prestazioni connesse con il ciclo dei rifiuti solidi urbani, il capitolato richiede infatti l´┐Żelaborazione di soluzioni progettuali innovative, che l´┐ŻATO porr´┐Ż a base dei futuri affidamenti, il che vuol dire che il gestore deve essere un soggetto particolarmente qualificato (senza che ci´┐Ż voglia significare che le imprese non in possesso della certificazione ISO 14001 non siano in grado di svolgere il normale servizio di igiene urbana).

PRASSI: VERIFICA REQUISITI ECONOMICO FINANZIARI - DICHIARAZIONE BANCARIA UNICA - AVCP (2008)

L´┐Żart. 41 del D.Lgs. n. 163/2006, al primo comma, annovera tra i mezzi probatori che la stazione appaltante pu´┐Ż richiedere ai concorrenti ai fini della dimostrazione della loro capacit´┐Ż economica e finanziaria, tra gli altri, anche ´┐Żidonee dichiarazioni bancarie´┐Ż. In caso di scelta di detta opzione, il comma quattro del suddetto articolo specifica che il requisito deve essere comprovato con dichiarazione di ´┐Żalmeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385´┐Ż. Discende, pertanto, alla luce della citata normativa, come anche evidenziato dal giudice amministrativo in sede di appello in una fattispecie analoga alla presente (si veda C. di Stato, sez. IV, 7 aprile 2008 n. 1485), che la presentazione di una sola attestazione bancaria venga a determinare la carenza di un requisito essenziale espressamente previsto dal legislatore. Orbene sulla base delle previsioni della lex specialis di gara, nonch´┐Ż della normativa vigente sopra menzionata, l´┐Żofferta della ditta non poteva essere ammessa in quanto non presentava i requisiti essenziali previsti dal bando di gara, non potendo una attestazione di capacit´┐Ż finanziaria rilasciata da un revisore dei conti essere equiparata ad una referenza bancaria. Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Comune di P. ´┐Ż Affidamento del servizio di trasporto scolastico e assistenza alunni. Periodo dal 1 settembre 2008 al 30 giugno 2010. S.A.: Comune di P..

PRASSI: REQUISITI ECONOMICO/FINANZIARI PI´┐Ż SEVERI - LIMITI - AVCP (2008)

L´┐Żarticolo 41 del Codice dei contratti pubblici al primo comma annovera, a titolo esemplificativo, i mezzi probatori che la stazione appaltante pu´┐Ż richiedere ai concorrenti per la dimostrazione della loro capacit´┐Ż economica e finanziaria, indicando le idonee dichiarazioni bancarie, i bilanci o estratti di bilanci dell´┐Żimpresa, e la dichiarazione concernente il fatturato globale dell´┐Żimpresa e l´┐Żimporto relativo ai servizi o forniture oggetto della gara, realizzati negli ultimi tre esercizi. La medesima disposizione, al secondo comma, prevede che le amministrazioni precisino nel bando di gara i requisiti che devono essere posseduti dal concorrente, nonch´┐Ż gli altri eventuali che ritengono di richiedere. In tal modo, il legislatore riconosce la possibilit´┐Ż alla stazione appaltante di prevedere requisiti di capacit´┐Ż economico-finanziaria ulteriori ed eventualmente anche pi´┐Ż severi, rispetto a quelli previsti dal Codice dei contratti, lasciando pertanto alla stazione appaltante una discrezionalit´┐Ż nella definizione dei requisiti medesimi. Nel caso di specie, il bando di gara a capitolato d´┐Żoneri prevede l´┐Żobbligo per i concorrenti di produrre dichiarazioni bancarie rilasciate da almeno due Istituti di Credito, che attestino l´┐Żidoneit´┐Ż economica e finanziaria dell´┐Żimpresa ai fini dell´┐Żassunzione dell´┐Żappalto in questione e la concessione o l´┐Żimpegno a concedere all´┐Żimpresa partecipante, in caso di aggiudicazione, di una linea di credito dedicata all´┐Żassolvimento delle obbligazioni pecuniarie determinate dall´┐Żappalto, per un importo non inferiore alla base d´┐Żasta, riferita alla durata triennale del contratto. Tale previsione, non risulta essere adeguatamente giustificata, anche in considerazione degli altri requisiti previsti dalla documentazione di gara, nonch´┐Ż dell´┐Żimporto fissato a base d´┐Żasta. Infatti la stazione appaltante, come riportato in narrativa, sostiene che la linea di credito richiesta rappresenti una condizione preliminare a dimostrazione delle capacit´┐Ż finanziarie delle ditte partecipanti, cui non fa in ogni caso seguito l´┐Żavvio di una procedura di apertura di credito dopo l´┐Żaggiudicazione, procedura che non ´┐Ż prevista nel bando di gara tra i documenti da fornire prima della stipula del contratto. Sul punto deve osservarsi come non sembra ammissibile la previsione in sede di partecipazione alla gara di un requisito strettamente connesso alla fase contrattuale che, tuttavia, non viene effettivamente richiesto poi in sede di esecuzione contrattuale. Tale requisito di garanzia, sebbene non sia realmente attivato in sede esecutiva, comporta comunque un onere a carico del concorrente, il cui costo si va a sovrapporre a quello dovuto per la cauzione provvisoria e per ottenere l´┐Żimpegno del fideiussore a rilasciare la cauzione definitiva in caso di aggiudicazione. Detto onere risulta del tutto ultroneo, atteso che, a detta della stazione appaltante, non ´┐Ż prevista nell´┐Żappalto una apertura di credito dopo l´┐Żaggiudicazione. Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dall´┐ŻImpresa di pulizie M. di M. - Appalto per la pulizia dei locali di propriet´┐Ż dell´┐ŻEnte siti in Palermo - Stazione Appaltante Regione S. ´┐Ż P.

GIURISPRUDENZA: CAPACIT´┐Ż ECONOMICO/FINANZIARIA - DOCUMENTAZIONE IDONEA - CONSIGLIO DI STATO (2008)

L´┐Żapplicazione dell´┐Żart. 41, comma 3, del d.lgs. n. 163/2006 - secondo cui ´┐ŻSe il concorrente non ´┐Ż in grado, per giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la costituzione o l´┐Żinizio dell´┐Żattivit´┐Ż da meno di tre anni, di presentare le referenze richieste, pu´┐Ż provare la propria capacit´┐Ż economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante´┐Ż - non ´┐Ż esclusa dal mancato intervento, nella specie, di un espresso giudizio di idoneit´┐Ż della stazione appaltante; giudizio che pu´┐Ż essere anche implicito e comunque l´┐Żinidoneit´┐Ż non ´┐Ż in alcun modo dimostrata dalle appellanti. Inoltre, ´┐Żqualsiasi altro documento considerato idoneo´┐Ż ben poteva essere costituito dal fatturato dell´┐Żesercizio in corso nell´┐Żanno di pubblicazione del bando (2006); il quale ultimo, riferendosi genericamente agli ´┐Żultimi cinque esercizi antecedenti la pubblicazione del bando´┐Ż, non escludeva quello inerente l´┐Żanno della sua pubblicazione, purch´┐Ż relativo a periodo antecedente alla data di pubblicazione stessa. Nel caso di specie la societ´┐Ż poteva, quindi, avvalersi del disposto dell´┐Żart. 253, comma 15, secondo cui ´┐Ż´┐Żle societ´┐Ż costituite dopo la data di entrata in vigore della legge 18 novembre 1998, n. 415, per un periodo di tre anni dalla loro costituzione, possono documentare il possesso dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti dal bando di gara anche con riferimento ai requisiti´┐Żdei direttori tecnici´┐Ż, qualora costituite nella forma di societ´┐Ż di capitali´┐Ż. E che il fatturato fosse relativo a servizi di ingegneria consegue all´┐Żoggetto stesso dell´┐Żattivit´┐Ż svolta dalla detta societ´┐Ż e ai compiti attribuiti al suo direttore tecnico; n´┐Ż le appellanti forniscono dimostrazione del contrario.

GIURISPRUDENZA: REQUISITI DI ORDINE SPECIALE - FATTURATO - CONSIGLIO DI STATO (2008)

L´┐Żadeguatezza e proporzionalit´┐Ż dei requisiti richiesti dal bando va valutata con riguardo non al mero importo dell´┐Żappalto, ma all´┐Żoggetto in concreto di esso ed alle sue specifiche peculiarit´┐Ż (cfr. ex multis Cons. Stato, sez. V, 23 gennaio 2006, nr. 206; Id. 30 aprile 2002, nr. 2294); in applicazione di tale principio, si ´┐Ż affermato che la richiesta di un determinato fatturato pregresso per servizi anche identici a quello oggetto di gara (e non solo ´┐Żcorrispondenti´┐Ż, come nel caso che occupa) va commisurata al concreto interesse della stazione appaltante a una certa affidabilit´┐Ż del proprio interlocutore contrattuale, avuto riguardo alle prestazioni oggetto di affidamento (cfr. Cons. Stato, sez. V, 29 marzo 2006, nr. 1599; sez. IV, 10 marzo 2004, nr. 1114; sez. V, 31 dicembre 2003, nr. 9305). Nel caso di specie, come evidenziato dall´┐Żodierna appellante, l´┐Żoggettiva complessit´┐Ż dei servizi oggetto di gara, comprendenti attivit´┐Ż di trasporto, consegna e ritiro di materiali presso tutte le ricevitorie d´┐ŻItalia (e, quindi, tali da esigere un´┐Żorganizzazione particolarmente solida, articolata e rodata), rende del tutto giustificata la volont´┐Ż della stazione appaltante di individuare interlocutori in possesso di un´┐Żesperienza specifica particolarmente profonda, e quindi tali da garantire anche sul piano economico una speciale affidabilit´┐Ż.

GIURISPRUDENZA: IDONEE REFERENZE BANCARIE IN CASO DI CONSORZIO O ATI - TAR LAZIO RM (2008)

´┐Ż ben noto infatti che, di regola, il Consorzio agisce come portatore in proprio d´┐Żun interesse imprenditoriale unitario, ancorch´┐Ż collegato alle finalit´┐Ż mutualistiche delle cooperative consorziate. Sicch´┐Ż esso, nelle procedure ad evidenza pubblica, agisce quale centro d´┐Żimputazione unitario ed esclusivo dei rapporti, procedimentali e negoziali, con la stazione appaltante, pur se la materiale effettuazione del programma delle obbligazioni o di singole prestazioni sia da esso affidata a taluna, piuttosto che ad un´┐Żaltra delle cooperative consorziate. Tuttavia, pur se queste ultime non sono che articolazioni organiche del Consorzio e che tutti i requisiti tecnici ed economico-finanziari per l´┐Żammissione a gara devono esser riferiti al Consorzio stesso, la regola del bando, peraltro giammai contestata dall´┐Ż ATI ricorrente, riguarda tutte e ciascun´┐Żimpresa consorziata, con una formulazione che ben chiaramente le distingue dal Consorzio cui appartengono. Tal regola, d´┐Żaltronde d´┐Żidentico tenore per le imprese raggruppate, ´┐Ż stabilita per fornire alla stazione appaltante la dimostrazione della capacit´┐Ż economico-finanziaria d´┐Żogni soggetto esecutore delle prestazioni dedotte in appalto, onde s´┐Żappalesa inderogabile. Pu´┐Ż il Collegio, in linea di mero principio, concordare con il Comune intimato pure sul fatto che, nella trasposizione nazionale delle norme comunitarie sulla dimostrazione della capacit´┐Ż economica, le referenze bancarie non abbiano il medesimo rigore che altrove. Ma non ´┐Ż chi non veda come siffatta prescrizione ´┐Ż stata espressamente voluta dal Comune medesimo, sicch´┐Ż, allo stato, non ´┐Ż n´┐Ż disapplicabile, n´┐Ż derogabile. Del pari evidente ´┐Ż che il riferimento comunale all´┐Żart. 41, c. 3 del Codice degli appalti (cfr. pag. 17 della memoria del Comune di Roma in data 21 maggio 2007), per cui l´┐Żimpresa partecipante, se non pu´┐Ż produrre le referenze richieste, pu´┐Ż provare la propria capacit´┐Ż economica con ogn´┐Ż altro documento idoneo, non ´┐Ż dirimente, n´┐Ż opponibile all´┐ŻATI ricorrente. Per un verso, infatti, la scelta iperformalista della lex specialis non consente deroghe, tranne che il Comune intimato non ritenga d´┐Żannullare in autotutela la clausola in parola, se la reputa effettivamente in aperta violazione della normativa europea. Per altro verso, dovendo una siffatta interpretazione riguardare tutte le imprese concorrenti per ovvie ragioni di par condicio, la stazione appaltante avrebbe dovuto far constare tale soluzione prima della scadenza del termine di partecipazione alla gara de qua e non adoperarla quale argomento difensivo nel presente giudizio.

GIURISPRUDENZA: MODALIT´┐Ż CONSEGNA OFFERTA E PRESENTAZIONE DI UN'UNICA REFERENZA BANCARIA NEI SOTTOSOGLIA - TAR SICILIA CT (2008)

La mera previsione, nella lettera d´┐Żinvito, della presentazione delle offerte a mezzo del servizio postale, non pu´┐Ż considerarsi preclusiva dell´┐Żammissione della presentazione a mani poich´┐Ż tale forma di presentazione delle istanze , seppure non richiamata, non ´┐Ż esclusa espressamente dalla lettera d´┐Żinvito che commina l´┐Żesclusione per il caso di ritardata presentazione rispetto ai termini fissati. Per quanto attiene alla dimostrazione dei requisiti per partecipare alla gara la indicazione al plurale delle referenze bancarie, come richieste dalla lettera d´┐Żinvito, non esclude che le stesse siano prestate da una sola banca, non trovando automatica applicazione per gli appalti c.d. sotto soglia le prescrizioni del codice degli appalti (per quel che qui interessa, art. 41), ove non espressamente richiamate nella lex specialis, in quanto le stesse possono essere calibrate dalla stazione appaltante in relazione all´┐Żimporto dell´┐Żappalto ed agli altri requisiti di capacit´┐Ż economico finanziaria delle imprese concorrenti richiesti.

GIURISPRUDENZA: REQUISITI ECONOMICO/FINANZIARI SPROPORZIONATI - TAR EMILIA BO (2008)

Relativamente ai requisiti di capacit´┐Ż economica-finanziaria appartiene alla discrezionalit´┐Ż della stazione appaltante fissare i requisiti di partecipazione alla singola gara, "anche superiori rispetto a quelli previsti dalla legge essendo coessenziale il potere-dovere di apprestare (attraverso la specifica individuazione dei requisiti di ammissione e di partecipazione ad una gara) gli strumenti e le misure pi´┐Ż adeguati, congrui, efficienti ed efficaci ai fini del corretto ed effettivo perseguimento dell´┐Żinteresse pubblico concreto, oggetto dell´┐Żappalto da affidare". Unico limite a detta insindacabilit´┐Ż della scelta, si rinviene allorch´┐Ż la stessa sia manifestamente irragionevole, irrazionale, arbitraria, sproporzionata, illogica e contraddittoria, nonch´┐Ż lesiva della concorrenza; la ragionevolezza dei requisiti non viene valutata in astratto, ma in correlazione al valore dell´┐Żappalto. Tanto l´┐ŻAutorit´┐Ż, quanto il Giudice amministrativo ritengono non incongrua n´┐Ż limitativa dell'accesso alla gara la richiesta di un fatturato, nel triennio pregresso, sino al doppio dell´┐Żimporto posto a base della stessa. Lo stesso G.A. stima, invece, irrazionale, eccessiva e sproporzionata, la richiesta di un importo eccedente di circa sette volte l´┐Żoggetto del contratto; ovvero illegittima la clausola del bando di gara che prevede, a dimostrazione del possesso del requisito di capacit´┐Ż economico-finanziaria, un fatturato dell´┐Żultimo triennio che si attesti su una soglia minima pari a pi´┐Ż di quindici volte l´┐Żammontare dell´┐Żimporto posto a base dell´┐Żappalto. Ne deriva che ´┐Ż illegittima la richiesta da parte della Stazione Appaltante al fine della partecipazione ad una gara di appalto di servizi di un fatturato triennale superiore a 17 volte il valore dell´┐Żappalto.

GIURISPRUDENZA: ATI E CAUZIONE PROVVISORIA DIMIDIATA - TAR PIEMONTE TO (2008)

L´┐Żarticolo 75 ´┐Ż garanzia a corredo dell´┐Żofferta -, comma 7, del d.lgs. 163/2006 prevede che ´┐ŻL'importo della garanzia, e del suo eventuale rinnovo, ´┐Ż ridotto del cinquanta per cento per gli operatori economici ai quali venga rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione del sistema di qualit´┐Ż conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, ovvero la dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema. Per fruire di tale beneficio, l'operatore economico segnala, in sede di offerta, il possesso del requisito, e lo documenta nei modi prescritti dalle norme vigenti.´┐Ż (..) La ratio della disposizione legislativa ´┐Ż quella di istituire un ´┐Żpremio´┐Ż per l´┐Żimpresa partecipante alla gara che, avendo ottenuto una certificazione di qualit´┐Ż, ha la possibilit´┐Ż di dimostrare in misura inferiore la propria affidabilit´┐Ż alla pubblica amministrazione in fase di ammissione alla gara. La cauzione da prestare in sede di partecipazione alla procedura di gara non garantisce solo l´┐Żofferta da un punto di vista meramente oggettivo, ma si caratterizza, anche per il profilo soggettivo in relazione alla natura ed alla qualit´┐Ż dell´┐Żofferente (determina Autorit´┐Ż Lavori Pubblici n. 44/2000). La certificazione di qualit´┐Ż, nel caso di specie, ´┐Ż tuttavia stata conseguita solo da un´┐Żimpresa del raggruppamento in via di formazione: ´┐Ż quindi evidente che, essendone sprovviste le altre tre imprese partecipanti all´┐ŻATI non ancora costituita, esse non possono giovarsi della certificazione ottenuta dall´┐Żunica impresa al fine di ottenere uno sconto sulla cauzione, in quanto rispetto alle tre che ne sono sfornite l´┐Żamministrazione ha diritto a pretendere la cauzione intera a garanzia della sottoscrizione del contratto e degli obblighi derivanti dalla partecipazione alla gara. Per quanto concerne la possibilit´┐Ż di integrare la cauzione prestata in misura erroneamente ridotta, l´┐ŻAmministrazione comunale, una volta acclarata la sussistenza dell´┐Żerrore, ´┐Ż vincolata ad escludere l´┐Żofferta dell´┐ŻATI aggiudicataria non potendo in alcun caso autorizzarla ad integrare la cauzione. Relativamente alla questione sul possesso della capacit´┐Ż economica e finanziaria, la funzione della (almeno) duplice referenza consiste nel fatto che il legislatore vuole rafforzare la garanzia offerta alla stazione appaltante circa l´┐Żaffidabilit´┐Ż sotto il profilo economico e creditizio dell´┐Żimpresa, facendo in modo che l´┐Żuna referenza trovi conferma nell´┐Żaltra: ci´┐Ż non pu´┐Ż avvenire ove ciascuna impresa dell´┐ŻATI costituenda presenti un´┐Żunica referenza, posto che i soggetti imprenditoriali partecipanti sotto questa forma rimangono distinti in tutta la fase di svolgimento della procedura di gara, anche se assumono l´┐Żimpegno di eseguire insieme l´┐Żappalto e di mettere insieme le proprie forze nella fase di realizzazione. Tuttavia la loro credibilit´┐Ż sotto il profilo economico-finanziario deve essere singolarmente dimostrata attraverso la presentazione di (almeno) due referenze.

GIURISPRUDENZA: REQUISITI ECONOMICI E FINANZIARI ESSENZIALI - CONSIGLIO DI STATO (2008)

La normativa vigente prevede la presentazione sia di due idonee attestazioni di istituti bancari (cosiddetta capacit´┐Ż finanziaria, idonea a dimostrare la possibilit´┐Ż per l´┐Żaspirante aggiudicatario di poter usufruire di anticipazioni finanziarie) che una certa entit´┐Ż di fatturato (cosiddetta capacit´┐Ż economica, idonea invece a rappresentare la robustezza dell´┐Żimpresa relativamente alle obbligazioni da assumere), per cui ´┐Ż evidente che la presentazione di una sola attestazione bancaria determina, una carenza di requisito essenziale.

GIURISPRUDENZA: VERIFICA REQUISITI ECONOMICO-FINANZIARI IN CAPO AI CONSORZI - CONSIGLIO DI STATO (2008)

La normativa vigente prevede la presentazione sia di due idonee attestazione di istituti bancari (cosiddetta capacit´┐Ż finanziaria, idonea a dimostrare la possibilit´┐Ż per l´┐Żaspirante aggiudicatario di poter usufruire di anticipazioni finanziarie) che una certa entit´┐Ż di fatturato (cosiddetta capacit´┐Ż economica, idonea invece a rappresentare la robustezza dell´┐Żimpresa relativamente alle obbligazioni da assumere), per cui ´┐Ż evidente che la presentazione di una sola attestazione bancaria determina, per il caso di specie, una carenza di requisito essenziale. Per quanto concerne, la dimostrazione dei requisiti da parte di tutti i consorziati o del solo consorziato designato quale esecutore dell´┐Żappalto si precisa che il consorzio, a prescindere dal fatto che sia un consorzio stabile o un consorzio ordinario, deve dare la dimostrazione, nei modi previsti, del possesso dei requisiti di tutti i consorziati che vengano individuati come esecutori delle prestazioni scaturenti dal contratto. Qualora il Consorzio abbia individuato uno specifico consorziato per l´┐Żesecuzione , ma si sia anche riservato di affidare l´┐Żesecuzione in parola alle altre imprese consorziate, con ci´┐Ż si deve necessariamente esplicitare che tutte le stesse sono in possesso dei requisiti richiesti per l´┐Żesecuzione contrattuale.

GIURISPRUDENZA: REQUISITI ECONOMICI - FATTURATO DOPPIO - TAR MOLISE CB (2008)

Non appare irragionevole la clausola del bando di gara che richiede alle partecipanti ´┐Ż quale requisito di ammissione alla procedura ´┐Ż un fatturato globale, nell´┐Żultimo triennio, pari al doppio del prezzo a base d´┐Żasta relativamente a servizi identici a quelli oggetto della gara, essendo tale requisito giustificato dalla opportunit´┐Ż della verifica del livello di idoneit´┐Ż economico-finanziaria. Anche la richiesta dimostrazione di una efficiente pregressa gestione di servizi analoghi a quello oggetto della gara non ´┐Ż irragionevole, n´┐Ż sproporzionata, sol che si consideri l´┐Żaumento delle percentuali minime di raccolta differenziata prescritte dalla normativa di cui all´┐Żart. 24 del D.Lgs. n. 22/1997, all´┐Żart. 205 del D.Lgs. n. 152/2006 ed all´┐Żart. 1 comma 1108 della legge n. 296/2006. Invero, nella configurazione della tutela della libera concorrenza, il legislatore ha tenuto ben presente l´┐Żesigenza di assicurare, nel rispetto del libero confronto concorrenziale, l´┐Żefficienza per le Amministrazioni aggiudicatrici, dei risultati di tale confronto, prevedendo rigide regole di accertamento della idoneit´┐Ż tecnica, economica e morale dei partecipanti alle gare pubbliche. In ci´┐Ż, non vi ´┐Ż violazione delle regole della concorrenza, ma semplicemente il pieno rispetto delle stesse, avendo riguardo alla reale possibilit´┐Ż di confrontarsi tra soggetti in posizione di parit´┐Ż e tutti idonei alla prestazione di servizi per le Amministrazioni aggiudicatrici.

PRASSI: CODICE APPALTI - INCOMPLETA TRASPOSIZIONE DEL CODICE APPALTI - COMMISS. CEE (2008)

Procedura di infrazione 2007-2309 ex art. 226 trattato ce - Incompleta trasposizione del codice appalti.

GIURISPRUDENZA: REFERENZE BANCARIE - CONSIGLIO DI STATO (2007)

Qualora una dichiarazione bancaria non contenga l´┐Żattestazione richiesta dal bando con prescrizione chiara, semplice, ripetuta e conforme a quanto prescritto dall´┐Żarticolo 41 del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, ´┐Ż da considerarsi legittima l´┐Żesclusione dalla gara. In presenza di siffatta richiesta specifica sanzionata con l´┐Żesclusione, non possono sussistere n´┐Ż la facolt´┐Ż d´┐Żintegrare la documentazione carente n´┐Ż il corrispondente obbligo dell´┐Żamministrazione d´┐Żinvitare il concorrente a completare la documentazione; e che, opinando diversamente, s´┐Żintrodurrebbe la massima incertezza nella conduzione delle pubbliche gare. Nel caso di specie, il bando di gara prevedeva che, ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacit´┐Ż economica e finanziaria, in caso di associazione temporanea di imprese ciascuna delle imprese associate dovessero presentare ´┐Żdichiarazioni da parte di almeno due istituti bancari ´┐Ż dalle quali risulti specificamente che il concorrente dispone di mezzi finanziari adeguati per assumere ed eseguire la fornitura di cui al presente bando´┐Ż, prevedendo altres´┐Ż l´┐Żesclusione dalla gara nel caso in cui ´┐Żle dichiarazioni da parte di almeno due istituti bancari ´┐Ż non attestino specificamente quanto richiesto dal presente bando di gara´┐Ż.

PRASSI: REFERENZA BANCARIA - AVCP (2007)

Il bando di gara con la previsione dell´┐Żobbligo di riportare sulla referenza bancaria l´┐Żindicazione della denominazione della gara, ha inserito una disposizione senza dubbio onerosa che travalica la finalit´┐Ż sopra citata della norma di garantire alla stazione appaltante la solidit´┐Ż economica dell´┐Żimpresa. E´┐Ż principio noto, infatti, che la stazione appaltante pu´┐Ż fissare, nell´┐Żambito della propria discrezionalit´┐Ż, i requisiti di partecipazione superiori a quelli previsti per legge, ai fini del corretto ed effettivo perseguimento dell´┐Żinteresse pubblico, purch´┐Ż essi non siano manifestamente irragionevoli, arbitrari, sproporzionati, nonch´┐Ż lesivi della concorrenza. Nel caso di specie la previsione contenuta nel disciplinare di gara, secondo cui la referenza bancaria deve indicare l´┐Żoggetto della gara, non deve porsi in combinazione con la comminatoria di esclusione prevista, in quanto se operata, verrebbe fornita una interpretazione del bando irragionevole e sproporzionato che andrebbe nel senso di non favorire la maggiore partecipazione degli operatori economici alla gara. Pertanto, alla stregua delle considerazioni che precedono, la commissione di gara non avrebbe dovuto considerare la mancata indicazione dell´┐Żoggetto della gara sulla referenza bancaria causa di esclusione, anche operando erroneamente un collegamento con tale clausola alla comminatoria di esclusione. Non pu´┐Ż, infatti, ritenersi che una tale omissione possa far insorgere dubbi in ordine alla stabilit´┐Ż economico ´┐Ż finanziaria della ditta. Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla DG. S.r.l. ´┐Ż affidamento dei servizi di manutenzione del verde e degli spazi pubblici. S.A. Comune di T.

GIURISPRUDENZA: REFERENZE BANCARIE IN ORIGINALE - TAR PUGLIA BA (2007)

Le dichiarazioni bancarie di cui all´┐Żart. 13, lettera a), d.lgs. 17 marzo 1995, nr. 157, non possono essere surrogate neanche parzialmente da dichiarazioni autocertificative sottoscritte dal concorrente; in particolare, la normativa in materia di semplificazione della documentazione amministrativa si riferisce, appunto, ai documenti e certificati rilasciati dalle amministrazioni pubbliche, tra cui con ogni evidenza non rientrano le dichiarazioni bancarie. Quanto sopra appare confermato dalla sopravvenuta normativa di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, nr. 163 (c.d. Codice dei contratti pubblici) la quale, pur generalizzando il principio dell´┐Żautocertificabilit´┐Ż dei requisiti di partecipazione alla gara, pone un´┐Żespressa eccezione proprio per le dichiarazioni bancarie (art. 41, comma IV).

PRASSI: REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E BANDO DI GARA - AVCP (2007)

L´┐Żappalto per i lavori di gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria dell´┐Żimpianto di pubblica illuminazione con realizzazione di interventi di efficienza energetica e di adeguamento normativo sul territorio comunale, nel caso in specie ´┐Ż ascrivibile nell´┐Żambito oggettivo degli appalti di servizi, nell´┐Żambito del quale sono previsti, come componente accessoria, lavori per interventi di carattere impiantistico e gestionale, per i quali viene richiesto il possesso di attestazione SOA nella categoria OG10, classifica I. Ai sensi dell´┐Żarticolo 14, comma 2, lettera c) del d. Lgs. n. 163/2006, un contratto avente per oggetto dei servizi di cui all´┐Żallegato II e che preveda attivit´┐Ż ai sensi dell´┐Żallegato I (lavori) solo a titolo accessorio rispetto all´┐Żoggetto principale del contratto ´┐Ż considerato un appalto di servizi. Pertanto, ai fini di una verifica sulla legittimit´┐Ż dei requisiti richiesti dal bando, occorre far riferimento alla disciplina degli appalti pubblici di servizi, relativamente ai requisiti di partecipazione concernenti il fatturato globale, i lavori pregressi similari all´┐Żoggetto dell´┐Żappalto e il possesso di certificazione di qualit´┐Ż non si rilevano elementi di non conformit´┐Ż alle disposizioni di cui agli articoli 41 e 42 del d. Lgs. n. 163/2006. Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla N. ´┐Ż lavori di gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria dell´┐Żimpianto di pubblica illuminazione con realizzazione di interventi di efficienza energetica e di adeguamento normativo sul territorio del Comune di L. A. S.A. L. A. S. s.r.l.

PRASSI: REQUISITI ECONOMICO/FINANZIARI - AVCP (2007)

Rientra nella discrezionalit´┐Ż della Stazione appaltante valutare, ai sensi dell´┐Żart. 41, comma 3, del D.Lgs. 163/06, se il documento presentato sia considerato idoneo a dimostrare la capacit´┐Ż economica e finanziaria dell´┐Żimpresa, fatta salva l´┐Żindicazione circa la sussistenza di giustificati motivi per l´┐Żinosservanza della prescrizione. OGGETTO: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Comune di C. delle M. ´┐Ż affidamento dei servizi di gestione del palazzo Marchesale Miani - Perotti.

GIURISPRUDENZA: VERIFICA REQUISITI ECONOMICI - CONSIGLIO DI STATO (2007)

L´┐Żarticolo 13 del decreto legislativo 17 marzo 1995 n. 157 del 1995 prevede i bilanci tra i documenti che i bandi di gara possono richiedere per la prova della capacit´┐Ż economica e finanziaria ad assumere l´┐Żappalto, e prevede pure che ´┐Żse il concorrente non ´┐Ż in grado, per giustificati motivi, di presentare le referenze richieste, pu´┐Ż provare la propria capacit´┐Ż economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dall´┐Żamministrazione aggiudicatrice´┐Ż. Nel caso in esame la societ´┐Ż aveva appunto allegato e provato un giustificato motivo d´┐Żimpossibilit´┐Ż di produrre il bilancio del 2004, ossia che il Consiglio di amministrazione aveva rinviato l´┐Żapprovazione del bilancio (propriamente: la sottoposizione del bilancio all´┐Żassemblea dei soci per l´┐Żapprovazione), nei limiti temporali consentiti dall´┐Żarticolo 2364 del codice civile, a motivo dell´┐Żimminente scadenza del Consiglio stesso; e aveva prodotto, in sostituzione del documento che era impossibilitata a produrre, una dichiarazione sostitutiva sul valore della produzione nell´┐Żesercizio 2004 corredata dal progetto di bilancio del 2004, nonch´┐Ż dalla deliberazione del Consiglio d´┐Żamministrazione contenente la decisione di rinviare l´┐Żapprovazione del bilancio. L´┐Żautorit´┐Ż di gara pertanto avrebbe dovuto valutare l´┐Żidoneit´┐Ż degli elementi forniti in via sostitutiva dalla concorrente per dimostrare la propria capacit´┐Ż finanziaria ed economica, e motivare sulla loro idoneit´┐Ż o sulla loro insufficienza. Non avendolo fatto, l´┐Żesclusione della ricorrente per la pura e semplice mancanza del bilancio del 2004 ´┐Ż stata illegittima.

PRASSI: REQUISITI DI PARTECIPAZIONE DI UNA NEOCOSTITUITA - AVCP (2007)

E´┐Ż stato, infatti, ritenuto non ipotizzabile una esclusione dalla partecipazione a procedure ad evidenza pubblica di imprese di nuova costituzione, che possano produrre risultanze di bilanci o altra documentazione che evidenzino il possesso dei requisiti richiesti dal bando di gara, anche se per un numero di anni inferiore a quelli indicati nel bando. Una eventuale esclusione si porrebbe, infatti, in violazione del principio di libera concorrenza e comporterebbe una restrizione della stessa, contraria ad ogni principio generale di libera partecipazione al mercato degli appalti. Pertanto ´┐Ż stato evidenziato come in ogni caso, pur se limitatamente agli anni di effettiva esistenza, i requisiti di partecipazione previsti dal bando, devono essere comunque dimostrati dall´┐Żimpresa neocostituita. Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla T. S.r.l. ´┐Ż servizio di notificazioni verbali di violazione al codice della strada ed altre leggi, nonch´┐Ż di ordinanze ingiunzioni di pagamento per verbali non oblati di competenza del Corpo di Polizia municipale.

PRASSI: REQUISITI SOGGETTIVI NELL'OFFERTA - ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGIO - AVCP (2007)

Nel bando della gara ´┐Żde quo´┐Ż, viene previsto il possesso del fatturato globale sia tra i requisiti di partecipazione, sia successivamente come elemento di valutazione dell´┐Żofferta, in presenza del quale vengono attribuiti punti 30. In realt´┐Ż, il fatturato globale avrebbe dovuto essere collocato solo tra i requisiti di partecipazione, e non anche nella successiva fase di valutazione dell´┐Żofferta, fase questa, deputata esclusivamente alla valutazione di elementi che abbiano una diretta connessione con l´┐Żoggetto dell´┐Żappalto, quale non risulta chiaramente essere il fatturato globale di una impresa. Detta circostanza fa ritenere la previsione del bando di gara in contrasto con l´┐Żart. 41 del D.Lgs. 163/06, ai sensi del quale il fatturato di un´┐Żimpresa ´┐Ż requisito di partecipazione. Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Comune di C. ´┐Ż servizio di vigilanza armata presso gli uffici giudiziari.

PRASSI: REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E CRITERI DI VALUTAZIONE DELL'OFFERTA - AVCP (2007)

Gli artt. da 41 a 45 del D.Lgs. 163/06 stabiliscono quali sono i requisiti di capacit´┐Ż economica, finanziaria e tecnica che possono essere richiesti per accertare l´┐Żidoneit´┐Ż degli offerenti a partecipare alla gara. Detti requisiti, cos´┐Ż come descritto nel fatto, nel caso di specie invece di trovare collocazione nella parte iniziale della procedura in cui si selezionano i partecipanti, sono stati inseriti nella parte di valutazione dell´┐Żofferta fase che, in realt´┐Ż, ´┐Ż deputata alla valutazione degli elementi che abbiano una diretta connessione con l´┐Żoggetto dell´┐Żappalto. Detta circostanza fa ritenere le previsioni del capitolato speciale in contrasto con il dettato normativo il quale, chiaramente, prescrive che requisiti quali il fatturato, il numero medio di lavoratori dipendenti, la certificazione di qualit´┐Ż, lo stato patrimoniale, le esperienze del servizio oggetto della gara, previsti dal Capitolato speciale, sono requisiti di partecipazione. Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Comune di G. in C. ´┐Ż servizio di pulizia presso diversi stabili comunali.

GIURISPRUDENZA: BANDO DI GARA - REQUISITI DI PARTECIPAZIONE PI´┐Ż RIGOROSI - CONSIGLIO DI STATO (2007)

Premesso che costituisce ius receptum l´┐Żaffermazione secondo cui i bandi di gare d´┐Żappalto di servizi possono prevedere requisiti di partecipazione pi´┐Ż rigorosi di quelli indicati nel d.lgs. 197 del 1995 purch´┐Ż non discriminanti ed abnormi rispetto alle regole proprie del settore, sulla base della lettura sistematica del secondo e del terzo comma dell´┐Żarticolo 17 del decreto legislativo 17 marzo 1995 e, per quanto attiene alle imprese di pulizia, dal delineato sistema di qualificazione di cui al D.M. 7 luglio 1997, n. 274, non pu´┐Ż dubitarsi che l´┐Żamministrazione aggiudicatrice abbia il potere discrezionale di fissare requisiti di partecipazione ad una singola gara, anche molto rigorosi e superiori a quelli previsti dalla legge, e che possa pertanto pretendere l´┐Żattestazione di requisiti di capacit´┐Ż diversi ed ulteriori dalla semplice iscrizione nell´┐Żelenco, le previsioni indicate nelle accennate disposizioni normative limitandosi a stabilire una semplice presunzione di possesso dei requisiti minimi per la partecipazione alla gara, che pertanto ben possono essere derogati (o meglio incrementati, sotto l´┐Żaspetto qualitativo e quantitativo) dall´┐Żamministrazione in relazione alle peculiari caratteristiche del servizio da appaltare.

GIURISPRUDENZA: REFERENZE BANCARIE - TAR LAZIO RM (2007)

E´┐Ż illegittima l´┐Żesclusione dalla gara di un´┐Żimpresa a causa della mancata presentazione ´┐Żdi due idonee referenze bancarie´┐Ż, sotto tale profilo, il Collegio ritiene l´┐Żillegittimit´┐Ż degli atti gara impugnati sotto il profilo della mancata previsione di alcun temperamento rispetto all´┐Żipotesi della mancata presentazione ´┐Żdi due idonee referenze bancarie´┐Ż, in ci´┐Ż ponendosi in contrasto con l´┐Żespressa indicazione normativa che consente alle imprese di provare la propria capacit´┐Ż economica e finanziaria ´┐Żmediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante´┐Ż. La societ´┐Ż aveva espressamente indicato, in sede di gara, le motivazioni che avevano reso impossibile la presentazione di una duplice referenza bancaria, mentre alcuna dichiarazione o documentazione alternativa era richiesta dagli atti di gara con riferimento a tale impossibilit´┐Ż, con la conseguenza che in alcun modo le partecipanti avrebbero potuto autonomamente surrogare la documentazione ovvero dimostrare in altro modo le proprie referenze.

GIURISPRUDENZA: REFERENZE BANCARIE - TAR LAZIO (2007)

La presentazione di idonee referenze bancarie comprovate dalla dichiarazione di "almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati", non pu´┐Ż considerarsi quale requisito "rigido", dovendosi conciliare l´┐Żesigenza della dimostrazione dei requisiti partecipativi con il principio della massima partecipazione alle gare di appalto, con conseguente necessit´┐Ż di prevedere dei temperamenti rispetto a quelle imprese che non siano in grado, per giustificati motivi, di presentare le referenze indicate. Sono illegittimi gli atti di gara impugnati sotto il profilo della mancata previsione di alcun temperamento rispetto all´┐Żipotesi della mancata presentazione "di due idonee referenze bancarie", in ci´┐Ż ponendosi in contrasto con l´┐Żespressa indicazione normativa che consente alle imprese di provare la propria capacit´┐Ż economica e finanziaria "mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante". D´┐Żaltra parte, deve anche osservarsi come la ricorrente abbia espressamente indicato, in sede di gara, le motivazioni che avevano reso impossibile la presentazione di una duplice referenza bancaria, mentre alcuna dichiarazione o documentazione alternativa era richiesta dagli atti di gara con riferimento a tale impossibilit´┐Ż, con la conseguenza che in alcun modo le partecipanti avrebbero potuto autonomamente surrogare la documentazione ovvero dimostrare in altro modo le proprie referenze.

PRASSI: CAUZIONE PROVVISORIA - ADEMPIMENTI - AVCP (2007)

E´┐Ż non conforme a quanto prescritto dall´┐Żarticolo 14. lettera c) del bando di gara, la dichiarazione resa dalla ditta individuale, che non ha indicato i dati dell´┐Żimpresa, successivamente verificabili, concernenti la capacit´┐Ż economica finanziaria e tecnica professionale, ai sensi degli articoli 41 e 42 del d. Lgs. n. 163/2006 elencati all´┐Żarticolo 11. lettere a) e b) del bando in esame; E´┐Ż conforme ai disposti dell´┐Żarticolo 75, comma 2, del d. Lgs. n. 163/2006 la presentazione della cauzione provvisoria mediante assegno circolare. Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla SA.ME. s.n.c. ´┐Ż gestione degli impianti tecnologici del Teatro Comunale V. Emanuele per l´┐Żanno 2007. S.A.: Comune di N.

GIURISPRUDENZA: REFERENZE BANCARIE - TAR LAZIO RM (2007)

La presentazione di idonee referenze bancarie comprovate dalla dichiarazione di ´┐Żalmeno due istituti bancari o intermediari autorizzati´┐Ż, non pu´┐Ż considerarsi quale requisito ´┐Żrigido´┐Ż, dovendosi conciliare l´┐Żesigenza della dimostrazione dei requisiti partecipativi con il principio della massima partecipazione alle gare di appalto, con conseguente necessit´┐Ż di prevedere dei temperamenti rispetto a quelle imprese che non siano in grado, per giustificati motivi, di presentare le referenze indicate. Pertanto, ove ricorrano siffatte obiettive ragioni nonch´┐Ż i ´┐Żgiustificati motivi´┐Ż, la lex specialis di gara, non potendo intendersi tale requisito come ´┐Żrigido´┐Ż, non pu´┐Ż non consentire alle ditte partecipanti alla gara la dimostrazione del possesso aliunde; nella specie la ricorrente in sede di gara aveva rivelato le ragioni in fatto per cui non aveva potuto produrre le due dichiarazioni bancarie. Quindi le imprese possono provare la propria capacit´┐Ż economica e finanziaria ´┐Żmediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante´┐Ż.

PRASSI: CREDITO BANCARIO - AVCP (2007)

Per costante giurisprudenza l´┐Żamministrazione ha il potere discrezionale di individuare le modalit´┐Ż con le quali l´┐Żimpresa debba fornire la dimostrazione delle proprie potenzialit´┐Ż finanziarie ed economiche, il cui esercizio ´┐Ż rimesso alle esclusive valutazioni dell´┐Żamministrazione per quanto attiene alla scelta degli strumenti per conseguire i propri obiettivi istituzionali e di interesse pubblico. Le relative determinazioni devono tuttavia essere proporzionate e ragionevoli. La stazione appaltante legittimamente pu´┐Ż richiedere una dichiarazione bancaria di ´┐Żimpegno a concedere, in caso di aggiudicazione, all´┐Żimpresa partecipante di una linea di credito dedicata all´┐Żassolvimento delle obbligazioni pecuniarie determinate dall´┐Żappalto, per un importo non inferiore a ´┐Ż 200.000,00.´┐Ż OGGETTO: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Consorzio H.´┐Ż servizio di pulizia di edifici e locali comunali e degli uffici giudiziari. S. A. Comune di U.

PRASSI: REQUISITI ECONOMICO/FINANZIARI - REFERENZE BANCARIE - AVCP (2007)

Il Consiglio ritiene che la richiesta di presentare idonea referenza bancaria rilasciata da primario istituto di credito contenente l´┐Żimpegno ad aprire a favore dell´┐Żofferente, in caso di aggiudicazione, una linea di credito pari a 4.000.000,00 di euro, a garanzia di eventuali pagamenti di stipendi e contributi assicurativi e previdenziali da parte dell´┐Żimpresa verso i propri dipendenti, sia conforme alle disposizioni normative e regolamentari di settore. Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dall´┐ŻO. s.r.l. ´┐Ż servizio di pulizia e attivit´┐Ż ausiliarie negli istituti scolastici statali della Regione S.

PRASSI: REQUISITI ECONOMICO/FINANZIARI - SERVIZI ANALOGHI - AVCP (2007)

Il requisito di aver effettuato nel triennio servizi analoghi in aree archeologiche e/o monumentali per un importo globale non inferiore al 30 per cento dell´┐Żimporto a base di gara, restringe la concorrenza e risulta limitativo del mercato; In caso di associazione temporanea di imprese, la quota percentuale di requisiti di capacit´┐Ż economica e finanziaria e tecnico professionale richiesta, rispettivamente, alla mandataria ed alle imprese mandanti, non pu´┐Ż essere superiore al 60 per cento per la mandataria, mentre la restante percentuale deve essere posseduta cumulativamente dalle imprese mandanti; La procedura posta in essere dalla S.A. ai fini del sopralluogo e della consegna della documentazione di gara ´┐Ż conforme ai principi stabiliti dalla normativa di settore. Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Consorzio H. ´┐Ż Pubblico Incanto per l´┐Żaffidamento del servizio di pulizia degli uffici amministrativi, delle aree archeologiche e zone tecniche di pertinenza della Soprintendenza Archeologica di P.

PRASSI: SERVIZI ANALOGHI ALL'OGGETTO DI GARA - AVCP (2007)

Il Consiglio ritiene i requisiti di capacit´┐Ż economica finanziaria e tecnica professionale individuati per la partecipazione alla gara di che trattasi, eccessivi, sproporzionati e restrittivi della concorrenza. I requisiti di capacit´┐Ż economica finanziaria e tecnica professionale richiesti per la partecipazione sono: - aver realizzato nel periodo 2000-2005 un fatturato per forniture e servizi di manutenzione analoghi a quelli del bando almeno pari a euro 30.000.000,00; - aver fornito ed installato nel periodo 2000-2006 impianti automatizzati di trattamento bagagli in partenza per almeno 6 milioni di euro, di cui almeno uno di valore unitario superiore a 2 milioni di euro presso un aeroporto caratterizzato da almeno 4 milioni di passeggeri annui in partenza; aver fornito servizi manutentivi relativi a impianti automatizzati di trattamento bagagli nel periodo 2000-2006 per almeno 2 milioni di euro. Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla F. ´┐Ż fornitura e posa in opera di impianto automatizzato trattamento bagagli e relativa manutenzione.S.A.: Societ´┐Ż per l´┐ŻAeroporto Civile di B. s.p.a.

PRASSI: AVVALIMENTO REQUISITI ECONOMICI - AVCP (2007)

L´┐Żaver richiesto un fatturato, per ciascun lotto, pari al doppio del rispettivo importo, non riveste carattere di sproporzione o aleatoriet´┐Ż, n´┐Ż si delinea una limitazione dell'accesso alla gara, tenuto conto che attraverso lo strumento dell'associazione temporanea tra imprese (nel quale i requisiti richiesti ai partecipanti, compreso il fatturato, vengono ripartiti tra i medesimi) ovvero dell´┐Żavvalimento, le imprese di minori dimensioni hanno la possibilit´┐Ż di accedere anche agli appalti maggiori, senza con ci´┐Ż che vengano ridotte le garanzie complessivi di qualificazione che l'amministrazione ha inteso fissare in relazione alla specificit´┐Ż dell'appalto. Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Consorzio H. ´┐Ż servizio di pulizia e sanificazione di tutti gli edifici dell´┐ŻAzienda S. di B..

GIURISPRUDENZA: ATI E REQUISITI ECONOMICI - CONSIGLIO DI STATO (2006)

Il possesso dei requisiti di idoneit´┐Ż tecnica pu´┐Ż essere dimostrato facendo riferimento alla sommatoria dei mezzi e delle qualit´┐Ż delle imprese facenti parte del raggruppamento. Ci´┐Ż peraltro non esclude che la sommatoria delle dette capacit´┐Ż possa essere ritenuto insufficiente, e ci´┐Ż accade allorch´┐Ż la lex specialis preveda una soglia minima quantitativa per ciascuna impresa: un eccessivo frazionamento del requisito renderebbe l´┐Żaccertamento scarsamente attendibile, diminuendo l´┐Żefficacia del giudizio sull´┐Żaffidabilit´┐Ż dell´┐Żimpresa e la tutela del correlato interesse pubblico. In tal caso occorrer´┐Ż la necessaria corrispondenza tra il requisito posseduto e la parte del servizio, dell´┐Żopera o della fornitura effettuata da ciascuna delle imprese associate. L´┐Żaccertamento della capacit´┐Ż economica e finanziaria del raggruppamento partecipante deve necessariamente essere condotto nei confronti delle singole imprese, onde garantire la possibilit´┐Ż dell´┐ŻAmministrazione di potersi rivolgere efficacemente a fini risarcitori all´┐Żuna o all´┐Żaltra delle imprese raggruppate.

PARERI

QUESITO del 09/04/09 - Dichiarazione - Requisiti di capacit´┐Ż: Con quali modalit´┐Ż specifiche deve essere prdisposta la dichiarazione di cui all'art.41 - comma 1 - lettera a) del D.Lgs. n.163/06 e s.m.i. ? Deve riportare obbligotariamente la gara cui intende partecipare la ditta ?

RISPOSTA del 21/10/09: La norma citata, l´┐Żart. 41 comma 1 lett. a) del d.lgs. 163/06 ss.mm.ii., non specifica le modalit´┐Ż con le quali debbono essere redatte le dichiarazioni degli istituti bancari. A tal proposito, il bando di gara, nel fissare i requisiti di capacit´┐Ż economico finanziaria, pu´┐Ż specificare il dettato della disposizione imponendo quale contenuto debbano avere dette dichiarazioni. In caso contrario, ove cio´┐Ż il bando nulla dica circa la necessit´┐Ż di citare l´┐Żoggetto della gara alla quale l´┐Żofferente partecipa, l´┐Żindicazione di cui al quesito non ´┐Ż necessaria. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 02/05/08 - Requisiti tecnico professionali - Criteri di aggiudicazione: Dovendo procedere ad una gara di servizi da aggiudicare con il criterio del prezzo pi´┐Ż basso, si chiede come bisogna comportarsi relativamente ai requisiti di capacit´┐Ż tecnica e professionale previsti dall'art.42 del D.Lgs. n.163/06? In pratica nel bando di gara quali dovranno essere i requisiti minimi da richiedere ai partecipanti? essendo la gara con il criterio del prezzo pi´┐Ż basso, si pu´┐Ż anche omettere la richiesta di tali requisiti ?

RISPOSTA del 25/06/09: ´┐Ż necessario distinguere i requisiti di capacit´┐Ż dal criterio di aggiudicazione della procedura. I primi (requisiti di capacit´┐Ż economico finanziaria e tecnico professionale) fanno riferimento alle caratteristiche che debbono possedere tutti gli offerenti per essere ammessi alla selezione. Il secondo, invece, riguarda la valutazione delle offerte dei partecipanti (prezzo pi´┐Ż basso o offerta economicamente pi´┐Ż vantaggiosa). In risposta al quesito, non ´┐Ż dunque possibile prescindere dalla fissazione dei requisiti di capacit´┐Ż tecnico professionale, che debbono essere fissati nel bando di gara secondo le modalit´┐Ż di cui all´┐Żart. 42 d.lgs. 163/06 ss.mm.ii. Tale fissazione deve essere effettuata avendo riguardo all´┐Żoggetto contrattuale e deve tenere conto dell´┐Żimporto contrattuale da affidare (in base al principio di proporzionalit´┐Ż). I partecipanti dichiarano il possesso dei requisiti di capacit´┐Ż a norma dell´┐Żart. 42, comma 4 del codice. La verifica circa la veridicit´┐Ż di tale dichiarazione avviene secondo le modalit´┐Ż esemplificate al comma 1 della medesima norma. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 11/03/08 - Requisiti di capacit´┐Ż - : Oggetto del servizio da affidare: servizio custode cimiteriale, inumazioni etc; - durata: biennale; - importo annuo: circa 25.000 euro; - gara: informale procedura negoziata. Si chiede se le sotto riportate clausole inserite in gara e riferite alla capacit´┐Ż tecnica-economica, siano ritenute conformi alla normativa vigente di settore, pertinenti, congrue allo scopo perseguito, proporzionate, logiche, non eccedenti l´┐Żoggetto dell´┐Żappalto e non arbitrarie. La ... indiceva procedura negoziata richiedendo anche i seguenti requisiti di partecipazione: - aver prestato servizi analoghi a quello oggetto dell´┐Żappalto presso altri enti pubblici, (custode cimiteriale); - documentare l´┐Żespletamento del servizio svolto presso Enti pubblici, con certificazioni firmate e timbrate dalle stesse; - aver realizzato un fatturato globale d'impresa dal quale si rilevi un importo pari o superiore a quello d´┐Żappalto, e relativo a servizi prestati similmente a quello in gara negli ultimi 3 esercizi, ovvero doppio fatturato se realizzato negli ultimi 2 anni, ovvero triplo se realizzato l´┐Żanno prima. La ... escludeva la ditta ... per omessa produzione di documentazione. E´┐Ż stato in seguito verificato che l'omessa produzione di documenti non era espressamente sanzionata dalla lex specialis con la pena di esclusione dalla gara. Quindi la ... in autotutela invitava la ditta esclusa ad integrare la documentazione. In data 19.02.2008 sono pervenuti i documenti richiesti evincendo comunque la mancanza dei requisiti tecnici ´┐Ż economici di gara, e tutti ritenuti essenziali dalla .... E´┐Ż stata ribadita l´┐Żesclusione. Considerato che in data 27.02.2008 ´┐Ż pervenuta una nota del Difensore Civico Regionale con la quale si invitava l´┐Żente a revocare l´┐Żappalto, ed in pendenza di eventuale ricorso al TAR, a mente di analogo parere dell´┐ŻAutorit´┐Ż di Vigilanza n. 33 del 31.01.2008 - PREC365/07 si chiede risposta al quesito in premessa.

RISPOSTA del 23/04/09: Dalle informazioni riportate nel quesito non emergono le ragioni per le quali il Difensore Civico Regionale invita Codesto ente a revocare l´┐Żappalto in questione. Inoltre, non appare chiaro se nella fattispecie l´┐Żattivit´┐Ż di verifica dei prescritti requisiti di ordine speciale sia stata condotta anteriormente all´┐Żinvio della lettera d´┐Żinvito, ovvero successivamente all´┐Żaggiudicazione. In proposito si ricorda, difatti, che alla gara informale non preceduta da bando o avviso possono essere invitate unicamente imprese qualificate (art. 57, comma 6), rispetto alle quali pertanto risulti gi´┐Ż comprovata la capacit´┐Ż tecnico-economica ad espletare il servizio da affidare. Per quanto attiene infine alla richiesta di esprimere un parere sulla pertinenza, congruit´┐Ż, proporzionalit´┐Ż, ecc. delle clausole della lex specialis riferite ai requisiti di qualificazione, anche alla luce delle indicazioni desumibili dalla deliberazione dell´┐ŻAutorit´┐Ż di vigilanza n. 3/2008, si fa presente che detta valutazione ´┐Ż di stretta pertinenza della Stazione appaltante. Nel caso in esame non si tratta difatti di fornire chiarimenti di natura interpretativa in ordine all´┐Żapplicazione della vigente normativa in materia di appalti pubblici, ma piuttosto di sindacare la legittimit´┐Ż, sotto il profilo dell´┐Żeccesso di potere, di una scelta discrezionale, finalizzata alla individuazione dei parametri di affidabilit´┐Ż tecnico-economica ritenuti pi´┐Ż idonei allo scopo. Spetta quindi all´┐Żamministrazione rinnovare l´┐Żapprezzamento di merito sulla congruit´┐Ż e proporzionalit´┐Ż dei parametri in tal modo individuati, verificando in particolare la sussistenza di un´┐Żadeguata giustificazione della configurazione dei requisiti stessi nelle reali esigenze in concreto da soddisfare, e, comunque, considerando le finalit´┐Ż e le ragioni di interesse pubblico alla base delle conseguenti eventuali determinazioni che la stazione appaltante intende assumere. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 13/11/07 - Requisiti economici - : Per non escludere le imprese di recente istituzione ´┐Ż possibile appurarne la capacit´┐Ż economico-finanziaria con la produzione di due dichiarazioni rilasciate da istituti bancari o dagli altri soggetti abilitati allo scopo, anzich´┐Ż attraverso il fatturato e i servizi eseguiti nei tre anni precedenti? In questo modo viene garantita la par conditio con le ditte che invece sono tenute alla presentazione della documentazione relativa al fatturato ed ai servizi eseguiti nel triennio precedente?

RISPOSTA del 30/10/08: La norma applicabile in materia ´┐Ż l´┐Żart. 41, c. 3 del Codice dei contratti pubblici, dove si afferma che ´┐Żse il concorrente non ´┐Ż in grado, per giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la costituzione o l'inizio dell'attivit´┐Ż da meno di tre anni, di presentare le referenze richieste, pu´┐Ż provare la propria capacit´┐Ż economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante´┐Ż. In base a tale norma ´┐Ż pertanto possibile accettare referenze bancarie o altri documenti che dimostrino tale capacit´┐Ż. Si noti, per´┐Ż, come tale possibilit´┐Ż non sia contemplata dall´┐Żart. 42 del Codice in materia di requisiti di capacit´┐Ż tecnica e professionale. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 24/09/07 - CPV - : Dovendo procedere alla realizzazione di interventi finalizzati al risparmio sui consumi di energia, si chiede che tipo di gara si pu´┐Ż predisporre, atteso che che il codice CPV dell'allegato IIA del D.Lgs. n.163/06 prevede "Servizi di consulenza in efficienza energetica".

RISPOSTA del 02/07/08: Dai dati forniti, il contratto dovrebbe avere per oggetto servizi e la procedura di gara essere una procedura aperta o una procedura ristretta. Si valuti la scelta, come criterio di aggiudicazione, di quello dell'offerta economicamente pi´┐Ż vantaggiosa. I requisiti soggettivi dei partecipanti, economico-finanziari e tecnico organizzativi, dovrebbero essere basati sul disposto degli artt. 41 e 42 del Codice contratti pubblici. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 30/10/06 - Appalto di servizi - : chiarimento in merito ad una gara per la fornitura del servizio sostitutivo del pasto sotto soglia comunitaria (Euro 150.000,00 circa), che stiamo organizzando, utilizzando come modalit´┐Ż di scelta del contraente la procedura aperta. Sono tre i dubbi che mi riguardano: 1) si applica in sede di gara anche in questo caso l'art. 48, comma 1 del D. Lgs. 163/2006? (quindi dobbiamo effettuare il sorteggio tra i partecipanti?; 2)si paga la tassa prevista per le gare oppure questa disposizione si applica solo nel caso di gare aventi ad oggetto lavori? 3) per effettuare il controllo dei requisiti in seguito al sorteggio di cui all'art. 48 D. Lgl. comma 1 cosa quali documenti devono essere chiesti nello specifico dalla stazione appaltante e se c'´┐Ż qualcosa nello specifico a cui bisogna fare particolare attenzione.

RISPOSTA del 02/04/07: La risposta al primo quesito ´┐Ż affermativa, stante la lettera e la collocazione della norma all´┐Żinterno del corpo codicistica. La risposta al secondo quesito ´┐Ż negativa, fino a che l´┐ŻAutorit´┐Ż non fornir´┐Ż ulteriori discipline. In risposta alla terza domanda, ´┐Ż necessario fare riferimento a quanto previsto nel bando di gara ed a quanto elencato negli art. 41 e 42 del Codice. In merito al 2´┐Ż quesito si segnala la delibera dell'Autorit´┐Ż di Vigilanza del 10 gennaio 2007 che ha esteso l'obbligo anche a servizi e forniture. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 01/01/08 - Requisiti generali imprese - omessa produzione del documento richiesto: Si chiede parere a esclusione attuata dallo scrivente verso un concorrente, dopo procedura negoziata informale. L'escluso non presentava quanto richiesto nel capitolato e allegati. Nessuna osservazione o ricorso avversi pervenivano prima della scadenza d'appalto. Si specifica: 1- Appalto servizio custode cimiteriale inferiore ai 150.000 euro; 2- lettera, capitolato d'appalto e allegati, disciplinavano "lex specialis" le modalit´┐Ż di partecipazione-aggiudicazione della gara, prevedendo testualmente: - presentazione delle dichiarazione prestampate allegate al capitolato; - ogni concorrente doveva possedere i requisiti specificati all'art. 41 DLgs. 163/06, e veniva specificati inoltre: - fatturato globale d'impresa dal quale si rilevi un importo pari o superiore di quello dell´┐Żappalto, relativo a servizi prestati similmente a quello oggetto della gara e realizzati negli ultimi tre esercizi 3- era richiesto anche: - elenco principali servizi prestati negli ultimi 3 anni con indicazione di importi, date e dei destinatari pubblici, dei servizi analoghi. I servizi prestati a favore delle pubbliche amministrazioni, sono provati da certificati rilasciati e dalle Amm.ni stesse; Lo scrivente escludeva definitivamente il concorrente provvisoriamente vincitore in quanto, testualmente, non present´┐Ż in sede di gara: - fatturato globale d'impresa dal quale si rilevi un importo pari o superiore di quello dell´┐Żappalto, relativo a servizi prestati similmente a quello oggetto della gara´┐Ż - elenco dei principali servizi prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei destinatari pubblici, dei servizi stessi. I servizi prestati a favore delle pubbliche amm.ni, sono provati da certificati rilasciati e vistati dalle Amm.ni pubbliche stesse. La ditta esclusa ricorreva per - la libert´┐Ż di concorrenza - diritto a integrazioni postume - analogia tra servizio privato- e custode cimiteriale (pubblico)

RISPOSTA del : Nella fattispecie, va in primo luogo verificato se l´┐Żomessa produzione del documento richiesto ´┐Ż espressamente sanzionata dalla lex specialis con la pena di esclusione dalla gara. In assenza di simile previsione, l´┐Żesclusione del concorrente potrebbe difatti porsi in contrasto con il principio della massima partecipazione alla gara dei concorrenti, per cui, secondo la giurisprudenza (CdS, sent 7835/03), occorre distinguere tra condizioni della lex specialis essenziali ed inderogabili ai fini dello svolgimento della gara e dell´┐Żaccettazione dell´┐Żofferta e condizioni derogabili, sanabili con diversi adempimenti. Spetta dunque all´┐ŻAmministrazione verificare se l´┐Żomessa presentazione documentale non sanzionata corrisponda ad un interesse sostanziale dell´┐Żamministrazione o, sia comunque disposta a garanzia della par condicio tra i concorrenti. Ci´┐Ż posto, alla possibilit´┐Ż, ora riconosciuta in via generale dall´┐Żart 46 del DLgs 163/06 di invitare i concorrente a completare o a fornire chiarimenti sui documenti presentati, va data una lettura restrittiva, trattandosi di norma di carattere eccezionale. La giurisprudenza CdS, sent. 1068/06 ha precisato che l´┐Żistituto in questione, incontra i seguenti limiti: a) rispetto del principio della par condicio tra i concorrenti: la disposizione non pu´┐Ż essere utilizzata per supplire alla inosservanza di adempimenti procedimentali o alla omessa produzione di documenti richiesti a pena di esclusione dalla gara; b) in secondo luogo, la regolarizzazione non pu´┐Ż essere riferita agli elementi essenziali della domanda. Giova inoltre rammentare che i requisiti di ordine speciale in argomento sono autodichiarati dal concorrente ex DPR445/00 e verificati direttamente dalla s.a. Infine, un´┐Żeventuale ricorso al TAR per la mancata equiparazione dei servizi resi ai privati ai servizi resi a pubbliche amministrazione avr´┐Ż ad oggetto non il provvedimento di esclusione, bens´┐Ż la stessa lex specialis (fonte: Ministero Infrastrutture)

  preferiti mappa del sito Copyright