D. Lgs. 12 aprile 2006 n.163

Codice Appalti .it

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Allegato II A - Elenco dei servizi di cui all articolo 20 e 21

Categorie

 Denominazione

 Numero di riferimento CPC [1]

Numero di riferimento CPV

(Codici aggiornati al Regolamento CE n. 213/2008)

1

Servizi di manutenzione e riparazione 6112, 6122, 633, 886  da 50100000-6 a 50884000-5 (escluso da 50310000-1 a 50324200-4 e 50116510-9, 50190000-3, 50229000-6) e da 51000000-9 a 51900000-1  

2

Servizi di trasporto terrestre [2],  inclusi i servizi con furgoni blindati, e servizi di corriere ad esclusione del trasporto di posta  712 (eccetto 71235), 7512, 87304 da 60100000-9 a 60183000-4 (escluso 60160000-7, 60161000-4, 6022000-6) e da 64120000-3 a 64121200-2

3

Servizi di trasporto aereo di  passeggeri e merci, escluso il trasporto di posta  73 (eccetto 7321) da 60410000-5 a 60424120-3 (escluso 60411000-2, 60421000-5) e 60500000-3 da 60440000-4 a 60445000-9  

4

Trasporto di posta per via terrestre  [2] e aerea  71235, 7321    60160000-7, 60161000-4 60411000-2, 60421000-5  

5

Servizi di telecomunicazione   752 da 64200000-8 a 64228200-2, 72318000-7, e da 72700000-7 a 72720000-3  

6

Servizi finanziari:  
a) servizi assicurativi 
b) servizi bancari e finanziari [3] 
ex 81, 812, 814 Da 66100000-1 a 66720000-3 [3]

7

Servizi informatici ed affini 84 da 50310000-1 a 50324200-4, da 72000000-5 a 72920000-5 (escluso 72318000-7 e da 72700000-7 a 72720000-3) , 79342410-4  

8

Servizi di ricerca e sviluppo [4] 85 da 73000000-2 a 73436000-7 (escluso 73200000-4, 73210000-7, 73220000-0)

9

Servizi di contabilit´┐Ż, revisione dei conti e tenuta dei libri contabili  862 da 79210000-9 a 79223000-3

10

Servizi di ricerca di mercato e di  sondaggio dell'opinione pubblica  864 da 79300000-7 a 79330000-6, e 79342310-9, 79342311-6  

11

Servizi di consulenza gestionale [5] e  affini 865, 866 da 73200000-4 a 73220000-0 da 79400000-8 a 79421200-3 e 79342000-3, 79342100-4 79342300-6, 79342320-2 79342321-9, 79910000-6, 79991000-7, 98362000-8  

12

Servizi attinenti all'architettura e  all'ingegneria, anche integrata; servizi attinenti all'urbanistica e alla paesaggistica; servizi affini di consulenza scientifica e tecnica; servizi di sperimentazione tecnica e analisi  867 da 71000000-8 a 71900000-7 (escluso 71550000-8) e 79994000-8

13

Servizi pubblicitari 871 da 79341000-6 a 79342200-5 (escluso 79342000-3 e 79342100-4)

14

Servizi di pulizia degli edifici e di  gestione delle propriet´┐Ż immobiliari  874, da 82201 a 82206 da 70300000-4 a 70340000-6, e da 90900000-6 a 90924000-0

15

Servizi di editoria e di stampa in base a tariffa o a contratto  88442   da 79800000-2 a 79824000-6 da 79970000-6 a 79980000-7

16

Eliminazione di scarichi di fogna e di  rifiuti; disinfestazione e servizi analoghi  94 da 90400000-1 a 90743200-9 (escluso 90712200-3) da 90910000-9 a 90920000-2 e 50190000-3, 50229000-6 50243000-0


[1] Nomenclatura CPC (versione provvisoria), utilizzata per definire l'ambito di applicazione della direttiva 92/50/CEE.

[2] Esclusi i servizi di trasporto per ferrovia che rientrano nella categoria 18.

[3] Ad esclusione dei servizi di ricerca e sviluppo diversi da quelli di cui beneficiano esclusivamente le amministrazioni aggiudicatrici per loro uso nell'esercizio della propria attivit´┐Ż, nella misura in cui la prestazione di servizi sia interamente retribuita da dette amministrazioni.

[4] Ad esclusione dei servizi di ricerca e sviluppo diversi da quelli di cui beneficiano esclusivamente le amministrazioni aggiudicatrici e/o gli enti aggiudicatori per loro uso nell'esercizio della propria attivit´┐Ż, nella misura in cui la prestazione di servizi sia interamente retribuita da dette amministrazioni e/o enti.

[5] Esclusi i servizi di arbitrato e di conciliazione.  

 
[1] In caso di interpretazione divergente tra CPV e CPC, si applica la nomenclatura CPC.

(Note ufficiali e Codici aggiornati al Regolamento CE n. 213/2008 del 28 novembre 2007, in G.C.E. 15 marzo 2008 n. L 74/1, da applicare dal 15/09/2008)

 

GIURISPRUDENZA COLLEGATA:

GIURISPRUDENZA: SERVIZI RICONDUCIBILI ALL'ALLEGATO IIA E IIB - NORMATIVA APPLICABILE E GIURISDIZIONE COMPETENTE - CONSIGLIO DI STATO (2009)

Alla categoria 20 dell´┐Żallegato II B del DLgs 163/06 sono previsti i servizi di supporto e sussidiari per il settore dei trasporti, tra i quali va pacificamente ricompreso quello di pulizia dei mezzi utilizzati. E´┐Ż tuttavia incontestabile che, accanto a servizi riconducibili a quelli elencati nell´┐Żallegato IIB, altre attivit´┐Ż pure previste nell´┐Żoggetto della gara fossero previste nell´┐Żallegato IIA, precisamente quelle indicate sub categoria 14 come servizi di pulizia degli edifici e di gestione degli immobili. Per tale seconda categoria la prescrizione dell´┐Żarticolo 20, comma 2, del d. lgs n. 163/2006 ´┐Ż che si applichi l´┐Żintera normativa del codice dei contratti pubblici. La previsione in unico contesto di due diverse specie di servizi, corrispondenti a due categorie non omogenee quanto a disciplina applicativa, creerebbe una obiettiva difficolt´┐Ż ermeneutica se non fosse assicurato l´┐Żapprodo a un canone interpretativo che consenta il superamento dell´┐Żevidente incongruenza. A tale compito ´┐Ż preposto l´┐Żarticolo 21 che, nella formulazione vigente all´┐Żepoca dei fatti (prima cio´┐Ż delle modifiche intervenute in esito al terzo correttivo contenuto nel decreto legislativo 11 settembre 2008, n. 152) cos´┐Ż disponeva: ´┐ŻGli appalti aventi per oggetto sia servizi elencati nell'allegato II A che servizi elencati nell'allegato II B sono aggiudicati conformemente all'articolo che precede se il valore dei servizi elencati nell'allegato II B sia superiore al valore dei servizi elencati nell'allegato II A.´┐Ż Nel caso di specie il valore dei servizi elencati nell´┐Żallegato II B ´┐Ż senz´┐Żaltro superiore a quello dei servizi elencati nell´┐Żallegato II A. Alla stregua di questa semplice considerazione non v´┐Ż´┐Ż dubbio che alla procedura in questione dovesse essere regolata dal combinato disposto degli articoli 20 c. 1 e 21 d. lgs. n. 163/2006. Le uniche norme di evidenza pubblica applicabili al caso di specie sono pertanto quelle indicate nel citato articolo 20, c. 1 su citato. Questa conclusione non impedisce la piena affermazione della giurisdizione amministrativa in materia. Giova precisare che, per quanto assai ridotte nel numero e nell´┐Żambito precettivo, le disposizioni richiamate dall´┐Żarticolo 20, c. 1 d. lgs. n. 163/2006 costituiscono pur sempre una limitazione alla piena libert´┐Ż di tipo privatistico nella ricerca della controparte contrattuale. Si vuol cio´┐Ż affermare che anche un modesto apparato normativo di delimitazione e preordinazione dell´┐Żattivit´┐Ż di ricerca della migliore offerta contrattuale costituisce pur sempre una modificazione significativa di una attivit´┐Ż altrimenti libera. L´┐Żesistenza di vincoli, seppure assai limitati, posti alla ricerca dell´┐Żofferta economicamente pi´┐Ż vantaggiosa implica comunque il rispetto dell´┐Żevidenza pubblica, come prescrive l´┐Żarticolo 244 c. 1 del decreto legislativo n. 163 del 2006, che erroneamente viene richiamato a dimostrazione della non assoggettabilit´┐Ż della controversia alla giurisdizione di legittimit´┐Ż. L´┐Żattivit´┐Ż contestata risulta, in definitiva, strettamente funzionalizzata al perseguimento di finalit´┐Ż di pubblico interesse, con la conseguenza che gli atti della procedura, in quanto espressione di attivit´┐Ż pubblicistica provvedimentale (ancorch´┐Ż posta in essere da soggetto che opera ordinariamente nel diritto privato), sono soggetti al sindacato del giudice amministrativo.

PRASSI: INCARICO A CONSULENTI ESTERNI - DISCIPLINA APPLICABILE - CORTE DEI CONTI (2008)

Qualora l´┐Żoggetto degli ´┐Żincarichi di collaborazione, di studio o di ricerca´┐Ż, ovvero delle ´┐Żconsulenze´┐Ż che il comune intenda affidare sia riconducibile all´┐Żelenco dei servizi contenuto negli allegati n. II A e n. II B al codice dei contratti (ad es, nell´┐Żallegato n. II A al codice dei contratti si parla, al n.11, di ´┐Żservizi di consulenza gestionale e affini´┐Ż, al n.12 di ´┐Żconsulenza scientifica e tecnica´┐Ż e al n. 8 di ´┐Żservizi di ricerca e sviluppo´┐Ż; inoltre nell´┐Żallegato II B, al n. 21 si parla di ´┐Żservizi legali´┐Ż), deve ritenersi che la disciplina dei ´┐Żcriteri e delle modalit´┐Ż dell´┐Żaffidamento vada necessariamente rinvenuta nell´┐Żambito della normativa in materia di appalti di pubblici servizi e che il regolamento comunale debba invece limitarsi all´┐Żimposizione del tetto complessivo annuo di spesa ovvero eventualmente anche a operare una relatio alla citata disciplina comunitaria e nazionale (del resto il menzionato comma 56 recita: ´┐Żin conformit´┐Ż a quanto stabilito dalle disposizioni vigenti´┐Ż)..

PRASSI: DEFINIZIONE DI COLLAUDO - AVCP (2008)

A decorrere dal 1´┐Ż luglio 2006 il collaudo di lavori pubblici rientra tra i servizi soggetti alla disciplina del Codice dei contratti pubblici per il cui affidamento esterno ´┐Ż necessario il ricorso alle procedure di evidenza pubblica, in quanto i ´┐Żservizi di collaudo e di verifica di edifici´┐Ż ricadono nella categoria 12 dell´┐Żallegato IIA del Codice dei contratti e che i servizi ivi elencati, a mente dell´┐Żarticolo 20, comma 2, del d. Lgs. n. 163/2006, sono integralmente soggetti alle disposizioni di quest´┐Żultimo. Ci´┐Ż ´┐Ż confermato dall´┐Żarticolo 91, comma 8 del d. Lgs. n. 163/2006 che vieta l´┐Żaffidamento di attivit´┐Ż di collaudo ´┐Żcon procedure diverse da quelle previste dal codice´┐Ż e dal successivo articolo 120, comma 2, che rinvia al regolamento la disciplina del collaudo con modalit´┐Ż ordinarie e semplificate, in conformit´┐Ż a quanto previsto dal codice stesso. Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dall´┐ŻOrdine degli Ingegneri della Provincia di C. e dall´┐ŻOrdine degli Ingegneri della Provincia di I. ´┐Ż a) incarico di collaudo statico sismico e tecnico amministrativo in corso d´┐Żopera dei lavori di ´┐Żrealizzazione dell´┐ŻAcquedotto Molisano Centrale´┐Ż; b) incarico di collaudo statico sismico e tecnico amministrativo in corso d´┐Żopera dei lavori di ´┐Żrealizzazione dell´┐ŻAcquedotto M.D.´┐Ż. S.A. M.A..

GIURISPRUDENZA: APPALTI DI SERVIZI NEI SETTORI SPECIALI - TAR EMILIA PR (2007)

L´┐Żarticolo 3, decimo comma, del D. lgs. 163 del 2006 che definisce appalti pubblici di servizi ordinari quelli aventi ad oggetto le prestazione dei servizi di cui all´┐Żallegato II A, che l´┐Żarticolo 20, comma secondo, assoggetta alle disposizioni del codice stesso, il quale alla categoria 14 indica specificamente i ´┐Żservizi di pulizia degli edifici e di gestione delle propriet´┐Ż immobiliari´┐Ż, mentre i settori speciali dei contratti, ai sensi dell´┐Żarticolo 3, quinto comma, sono quelli definiti dalla pare III del codice. La disciplina speciale della parte III, pertanto, trova applicazione per i soggetti ivi indicati ma nei settori speciali di attivit´┐Ż puntualmente descritta richiedendosi, pertanto, la contemporanea presenza sia del requisito soggettivo degli enti che operano nei settori speciali che di quello oggettivo ossia della riferibilit´┐Ż della concreta attivit´┐Ż, oggetto dell´┐Żappalto, al settore speciale di attivit´┐Ż . Le direttive comunitarie Ce 17/2004, per i settori speciali, e Ce 18/2004, per i settori ordinari, contemplano entrambe nei rispettivi allegati i servizi di pulizia degli edifici e di gestione delle propriet´┐Ż immobiliari, tuttavia tale previsione per i settori speciali va riferita comunque all´┐Żattivit´┐Ż speciale stessa e, quindi, la pulizia rientra nella normativa dei settori speciali quando ´┐Ż funzionale a detta attivit´┐Ż (come nel caso di propriet´┐Ż immobiliari ed edifici parte integrante delle reti di produzione, distribuzione e trasporto indicate negli articoli 208 e ss. del codice dei contratti). Il codice dei contratti di cui al D. lgs 163 del 2006, richiamato negli atti impugnati, supera tale apparente antinomia, per quanto concerne i servizi di pulizia, prevedendoli esclusivamente nell´┐Żallegato II A per i servizi ordinari e non speciali. Le disposizioni del codice per questo aspetto, sono da ritenere applicabili alla presente fattispecie anche ove se ne ravvisi una non coincidenza con la direttiva comuntaria Ce 17/2004. Quest´┐Żultima, infatti, nei settori speciali considera equivalenti le procedure aperte, ristrette e negoziate con bando lasciando, quindi, piena discrezionalit´┐Ż e ben pu´┐Ż il legislatore nazionale attuare detti principi applicando agli appalti di servizi di pulizia non funzionali all´┐Żattivit´┐Ż nei settori speciali, come nel caso in esame, i maggiori limiti previsti per gli appalti di servizi nei settori ordinari che prediligono la procedura aperta o ristretta per la scelta del contraente al fine di garantire una pi´┐Ż ampia concorrenza nei servizi non funzionali all´┐Żattivit´┐Ż dei settori speciali. Non vi sarebbe, pertanto, un contrasto tra disposizioni precise, puntuali, dettagliate ed inderogabili della direttiva comunitaria Ce 17/2004 ma una attuazione della stessa da parte del codice dei contatti che, nel pieno rispetto degli obiettivi della direttiva, ne specifica l´┐Żapplicazione con scelte operanti all´┐Żinterno dello Stato Italiano, per quanto concerne il servizio di pulizia degli edifici non funzionale ai settori speciali di attivit´┐Ż di cui ai citati art. 208 e ss..

PARERI

QUESITO del 24/09/07 - CPV - : Dovendo procedere alla realizzazione di interventi finalizzati al risparmio sui consumi di energia, si chiede che tipo di gara si pu´┐Ż predisporre, atteso che che il codice CPV dell'allegato IIA del D.Lgs. n.163/06 prevede "Servizi di consulenza in efficienza energetica".

RISPOSTA del 02/07/08: Dai dati forniti, il contratto dovrebbe avere per oggetto servizi e la procedura di gara essere una procedura aperta o una procedura ristretta. Si valuti la scelta, come criterio di aggiudicazione, di quello dell'offerta economicamente pi´┐Ż vantaggiosa. I requisiti soggettivi dei partecipanti, economico-finanziari e tecnico organizzativi, dovrebbero essere basati sul disposto degli artt. 41 e 42 del Codice contratti pubblici. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 25/09/07 - Incarichi professionali - : Volevo chiedere, nel caso di affidamento incarico per redazione PRG previa pubblicazione di avviso di selezione, si pu´┐Ż seguire la L.R. 27/2003(importo presunto inferiore a 100.000 Euro)?

RISPOSTA del 02/07/08: L´┐Żincarico per la redazione di un PRG, cos´┐Ż come gli altri servizi attinenti l´┐Żurbanistica, non rientra nei servizi di ingegneria ed architettura di cui agli artt. 8 e 9 della L. R. 27/03 e s. m. i.: pertanto non risultano applicabili ´┐Ż a quei servizi ´┐Ż le modalit´┐Ż di affidamento previste dalla legge regionale sui lavori pubblici e dalle delibere attuative. In ragione peraltro della loro testuale menzione al punto 12 dell´┐ŻAllegato II A del D. Lgs. 163/2006, ad essi si applica pienamente il Codice dei contratti, come prevede anche l´┐Żart. 20, comma 2 del predetto Codice. Pertanto nel caso di specie, atteso l´┐Żimporto stimato del servizio di cui al quesito, si dovr´┐Ż far riferimento alle specifiche previsioni di cui all´┐Żart. 124 del Codice, vertendosi in ambito di importi sotto la soglia comunitaria. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 22/02/07 - Regolarit´┐Ż contributiva - DURC: Questa Amministrazione comunale deve sottoscrivere per scrittura privata una convenzione d'incarico per la redazione del piano di assetto del territorio comunale (P.A.T.) con un'associazione temporanea ATI costituita da due societ´┐Ż ( una SRL e una SCARL). Si richiede se sia obbligatoria a tal fine l'acquisizione del Documento Unico di Regolarit´┐Ż Contributiva (DURC).

RISPOSTA del 20/11/07: Premesso che le richieste di parere in argomento andrebbero pi´┐Ż propriamente inoltrate agli enti previdenziali istituzionalmente preposti all´┐Żattivit´┐Ż di verifica sulla regolarit´┐Ż contributiva nei casi prescritti, l´┐Żart. 1 della legge n. 266/2002 prevede l´┐Żobbligo di acquisizione della certificazione relativa alla regolarit´┐Ż contributiva delle imprese che risultano affidatarie di un appalto pubblico, delineando, secondo l´┐Żinterpretazione fornita dalla circolare INPS n. 92 del 26 luglio 2005, una nozione ampia di appalto pubblico, tale da includere non solo gli appalti di lavori pubblici in senso stretto, ma anche gli appalti di servizi e forniture. Nell´┐Żaffidamento in esame, pertanto, vista la forma giuridica dell´┐Żaffidatario, deve ritenersi obbligatoria l´┐Żacquisizione del DURC, atteso che la prestazione avente ad oggetto la redazione del piano di assetto del territorio comunale appare ricadere nella definizione normativa di ´┐Żappalti pubblici di servizi´┐Ż di cui al combinato disposto dell´┐Żart. 3, comma 10, e dell´┐Żallegato IIA del D. Lgs. 163/2006 (Codice di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture). Il predetto allegato, difatti, cita testualmente, all´┐Żinterno della categoria 12, i servizi attinenti all´┐Żurbanistica e alla paesaggistica, nel cui ambito di operativit´┐Ż sono da includere gli incarichi per la redazione del PAT. (fonte: Ministero Infrastrutture)

 

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