D. Lgs. 12 aprile 2006 n.163

Codice Appalti .it

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Art. 66. Modalità di pubblicazione degli avvisi e dei bandi

1. Le stazioni appaltanti trasmettono gli avvisi e i bandi alla Commissione per via elettronica secondo il formato e le modalità di trasmissione precisate nell'allegato X, punto 3, o con altri mezzi di trasmissione. Nel caso della procedura urgente di cui all'articolo 70, comma 11, gli avvisi e i bandi devono essere trasmessi mediante fax o per via elettronica secondo il formato e le modalità di trasmissione precisate nell'allegato X, punto 3.

2. Gli avvisi e i bandi sono pubblicati secondo le caratteristiche tecniche di pubblicazione indicate nell'allegato X, punto 1, lettere a) e b).

3. Gli avvisi e i bandi redatti e trasmessi per via elettronica secondo il formato e le modalità di trasmissione precisate nell'allegato X, punto 3, sono pubblicati entro cinque giorni dalla loro trasmissione.

4. Gli avvisi e i bandi non trasmessi per via elettronica secondo il formato e le modalità di trasmissione precisate nell'allegato X, punto 3, sono pubblicati entro dodici giorni dal loro invio, o, nel caso di procedura urgente di cui all'articolo 70, comma 11, entro cinque giorni dal loro invio.

5. I bandi e gli avvisi sono pubblicati per esteso in una delle lingue ufficiali della Comunità scelta dalle stazioni appaltanti; il testo pubblicato in tale lingua originale é l'unico facente fede. Le stazioni appaltanti italiane scelgono la lingua italiana, fatte salve le norme vigenti nella Provincia autonoma di Bolzano in materia di bilinguismo. Una sintesi degli elementi importanti di ciascun bando, indicati dalle stazioni appaltanti nel rispetto dei principi di trasparenza e non discriminazione, é pubblicata nelle altre lingue ufficiali.

6. Le spese per la pubblicazione degli avvisi e dei bandi da parte della Commissione sono a carico della Comunità.

7. Gli avvisi e i bandi sono altresì pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana serie speciale relativa ai contratti pubblici, sul «profilo di committente» della stazione appaltante, e, non oltre due giorni lavorativi dopo, sul sito informatico del Ministero delle infrastrutture di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001, n. 20, e sul sito informatico presso l'Osservatorio, con l'indicazione degli estremi di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Gli avvisi e i bandi sono altresì pubblicati, dopo dodici giorni dalla trasmissione alla Commissione, ovvero dopo cinque giorni da detta trasmissione in caso di procedure urgenti di cui all'articolo 70, comma 11, per estratto su almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i contratti. La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana viene effettuata entro il sesto giorno feriale successivo a quello del ricevimento della documentazione da parte dell'Ufficio inserzioni dell'Istituto poligrafico e zecca dello Stato. (comma così modificato dal D.Lgs. 26/01/2007 n. 6 in vigore dal 01/02/2007 – il D.L. 6 luglio 2012, n. 95, in vigore dal 07/07/2012, come modificato dall'Avviso di Rettifica in G.U. 9/07/2012, n. 158, non dispone più la soppressione del secondo periodo del comma 7 del presente articolo inizialmente prevista; per le spese di pubblicità si segnala quanto disposto dall’art.34 comma 35 della L. 221/2012 in vigore dal 19/12/2012 di conversione del D.L. 179/2012)

8. Gli effetti giuridici che l'ordinamento connette alla pubblicità in ambito nazionale decorrono dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

9. Gli avvisi e i bandi, nonché il loro contenuto, non possono essere pubblicati in ambito nazionale prima della data della loro trasmissione alla Commissione.

10. Gli avvisi e i bandi pubblicati in ambito nazionale non devono contenere informazioni diverse da quelle contenute nei bandi e negli avvisi trasmessi alla Commissione, o pubblicate su un profilo di committente conformemente all'articolo 63, comma 1, devono menzionare la data della trasmissione dell'avviso o del bando alla Commissione o della pubblicazione sul profilo di committente.

11. Gli avvisi di preinformazione non possono essere pubblicati su un profilo di committente prima che sia stato inviato alla Commissione l'avviso che ne annuncia la pubblicazione sotto tale forma; gli avvisi in questione devono citare la data di tale trasmissione.

12. Il contenuto degli avvisi e dei bandi non trasmessi per via elettronica secondo il formato e le modalità di trasmissione precisate nell'allegato X, punto 3, é limitato a seicentocinquanta parole circa.

13. Le stazioni appaltanti devono essere in grado di comprovare la data di trasmissione degli avvisi e dei bandi.

14. La Commissione rilascia alle stazioni appaltanti una conferma dell'informazione trasmessa, in cui é citata la data della pubblicazione: tale conferma vale come prova della pubblicazione.

15. Le stazioni appaltanti possono prevedere forme aggiuntive di pubblicità diverse da quelle di cui al presente articolo, e possono altresì pubblicare in conformità ai commi che precedono avvisi o bandi concernenti appalti pubblici non soggetti agli obblighi di pubblicazione previsti dal presente articolo. Tuttavia gli effetti giuridici che il presente codice o le norme processuali vigenti annettono alla data di pubblicazione al fine della decorrenza di termini, derivano solo dalle forme di pubblicità obbligatoria e dalle relative date in cui la pubblicità obbligatoria ha luogo. (comma così modificato dal D.Lgs. 26/01/2007 n. 6 in vigore dal 01/02/2007)

(articolo da coordinare con quanto disposto dai commi 15, 16, da 25 a 27, da 31 a 34 dell’art.1 della L. 190/2012 – in particolare il comma 32 del citato articolo va applicato secondo quanto disposto dal comma 418 dell’art.1 della L. 228/2012 come modificato dal D.L 69/2013, in vigore dal 22/06/2013 convertito senza ulteriori modifiche dalla L. 98/2013)

ELENCO LEGGI COLLEGATE: artt. 36 e 37, direttiva 2004/18; art. 44 direttiva 2004/17; art. 8, d.lgs. n. 157/1995; art. 11, d.lgs. n. 158/1995; art. 80, co. 2, d.P.R. n. 554/1999

NORMA TRANSITORIA: Ai sensi dell'art. 252 co. 3: Le forme di pubblicità per i contratti sotto soglia, previste dal presente codice, sono sostituite dalla pubblicazione sui siti informatici di cui all'articolo 66, comma 7 a decorrere dalla data stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, che definisce le necessarie modalità tecniche, organizzative e applicative, anche per assicurare la data certa della pubblicazione e la conservazione dei dati pubblicati per un adeguato periodo temporale. Detto decreto è emanato di concerto con il Ministro per l'innovazione e le tecnologie, il Ministro per le infrastrutture e i trasporti, e il Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con la Conferenza unificata. Con il medesimo decreto possono essere individuati, ove necessario, eventuali altri siti informatici. Ai sensi dell'art. 253 co,10: In relazione all'articolo 66, comma 7, le modifiche che si rendano necessarie al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001, n. 20, anche in relazione alla pubblicazione sul sito del Ministero delle infrastrutture e trasporti di cui al citato decreto ministeriale, di bandi relativi a servizi e forniture, nonché di bandi di stazioni appaltanti non statali, sono effettuate con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro per l'innovazione e le tecnologie, sentita la Conferenza Stato-Regioni. Sino alla entrata in funzione del sito informatico presso l'Osservatorio, i bandi e gli avvisi sono pubblicati solo sul sito informatico di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001, n. 20.

GIURISPRUDENZA COLLEGATA:

GIURISPRUDENZA: PUBBLICAZIONE BANDO DI GARA - TAR LAZIO RM (2007)

Il bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunità, in un contesto connotato da un mercato ispirato ai principi della libera concorrenza, deve contenere tutte le indicazioni capaci di evitare qualunque discriminazione tra tutte le imprese europee che intendono partecipare alla gara evitando che quelle nazionali siano avvantaggiate dall’essere in situazione di vicinanza con la stazione appaltante e di poter ottenere, per tale ragione, più facilmente delle prime maggiori informazioni. Sulla base di un consolidato orientamento giurisprudenziale, è da ritenere illegittima l'esclusione dalla partecipazione ad una gara per lavori pubblici che sia motivata esclusivamente sulla base di un espresso divieto non assistito dalla sanzione dell’esclusione dalla procedura, in quanto il provvedimento adottato in tal caso, viola il principio del favor partecipationis, che impone alle stazioni appaltanti di consentire la massima accorrenza alle procedure ad evidenza pubblica, e il principio della tassatività delle cause di esclusione, le quali devono risultare chiaramente dal bando, ad esclusione di rare ipotesi in cui rispondano ad un particolare interesse dell'amministrazione. Nel caso di specie, nel bando dell’Azienda pubblicato nella GURI risultava la dicitura “ritiro dei documenti esclusivamente presso l’UOC Acquisizione Beni e Servizi”, contenente la previsione dell’obbligo di presentare copia della documentazione firmata dal direttore dell’UOC e la possibilità dell’esclusivo reperimento di essa presso la sua sede; tale dicitura non risultava invece nella GUCE. L’ impresa ricorrente denunciava quindi la violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione e del principio di massima partecipazione alle gare e l’eccesso di potere per sviamento.

GIURISPRUDENZA: PUBBLICITÀ DEGLI ATTI - TAR SICILIA CT (2007)

La pubblicità di un atto interno allo Stato italiano, qual è la indizione di una gara da espletarsi in tale territorio, si intende perfettamente realizzata mediante la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, tenendo conto che la successiva pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee non fa slittare i termini fissati dalla normativa generale e i termini contenuti nel bando stesso a data successiva quale può essere quella di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale comunitaria, come è espressamente sancito dall'art. 66 comma 8 D.L.vo 12 aprile 2006 n. 163, che testualmente recita: “Gli effetti giuridici che l’ordinamento connette alla pubblicità in ambito nazionale decorrono dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana”.

GIURISPRUDENZA: PUBBLICITÀ - AVVISO DI PREINFORMAZIONE - TAR MOLISE CB (2007)

In relazione alla lamentata inosservanza dell’obbligo di preinformazione, occorre, in contrario, evidenziare che detta disposizione stabilisce il carattere obbligatorio della pubblicazione di tali avvisi solo nell’ipotesi che la stazione appaltante si avvalga della facoltà di ridurre, per il caso di procedura aperta, a trentasei giorni il termine di ricezione delle offerte, il che, nel caso di specie, risulta smentito per tabulas.

NORMATIVA: PUBBLICITA TELEMATICA - MIN RIFORME (2007)

Direttiva in materia di interscambio dei dati tra le pubbliche amministrazioni e pubblicità dell’attività negoziale.

PRASSI: PUBBLICAZIONE BANDI SU SITI MINISTERIALI - MIN INFRASTRUTTURE (2006)

Chiarificazioni riguardo la pubblicazione di bandi di lavori, servizi e forniture sul sito web del Ministero delle Infrastrutture

PARERI

QUESITO del 22/10/08 - Pubblicità - Pubblicità su siti informatici: Con ri ferimento agli obblighi di pubblicità di cui all'art. 66, c. 7, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., è possibile, per un Ente privo di un proprio sito web a causa dell'assenza di un'adeguato servizio da parte di gestori di telefonia, pubblicare un bando di gara per l'appalto di un servizio sotto soglia sul sito web del Comune in cui ha sede l'Ente stesso?

RISPOSTA del 25/06/09: La pubblicazione sul profilo del committente deve essere compiuta solo ove lo stesso sia costituito. In caso contrario è assolutamente possibile utilizzare il sito del Comune ivi dando chiara specificazione della diversa stazione appaltante. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 03/04/08 - Pubblicità esito di gara - : In merito alla pubblicazione di un avviso di aggiudicazione di una gara relativa all'acquisto di beni e servizi, si chiede se oltre alla pubblicità sovranazionale (Gazzetta GUCE entro 48 gg dalla data di aggiudicazione definitiva) la Stazione Appaltante è tenuta ad effettuare la pubblicazione anche sulla Gazzetta Ufficiale Italiana e su due quotidiani a tiratura nazionale e due a tiratura regionale. Grazie della collaborazione.

RISPOSTA del 03/06/09: La risposta è affermativa. L’art. 65, comma 1, del d.lgs. 163/06 ss.mm.ii., infatti, dispone che gli avvisi sui risultati delle procedure di affidamento di rilevanza comunitaria siano pubblicati secondo le modalità di cui all’art. 66 seguente. In tal modo, la norma effettua un rinvio a tutte le modalità di cui al citato art. 66, comprese quelle elencate al comma 7. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 21/03/08 - Pubblicità esito di gara - : Per l'affidamento di un appalto con procedura aperta di importo superiore alla soglia comunitaria, la pubblicazione dell'avviso di esito della gara, di cui agli artt. 65 e 66 del Codice degli appalti, va fatta dopo l'aggiudicazione provvisoria acclarata con il relativo verbale di gara o dopo l'aggiudicazione definitiva acclarata con determina dirigenziale?

RISPOSTA del 03/06/09: é necessario comunicare i dati riferiti alla aggiudicazione definitiva divetuta poi efficace. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 04/06/08 - Pubblicità - : Premesso che l'evento non si è mai verificato, con il presente quesito si chiede una risposta a quanto segue. Il D.M. 6 aprile 2001, emanato in attuazione dell’art. 24 della legge n.340/2000, prevede l’obbligo, per le stazioni appaltanti che pubblicano bandi relativi agli appalti di lavori di interesse regionale , la pubblicazione dello stesso bando sul sito della regione ove si svolgono i lavori. Il Codice dei Contratti pubblici (D.Lgs. n.163/2006) ha operato un riordino delle disposizioni inerenti le pubblicazioni dei bandi prevedendo, tra l’altro, che per gli appalti di lavori di importo inferiore a €500.000 il solo obbligo di pubblicazione all’Albo pretorio del Comune ove si eseguono i lavori e della stazione appaltante (comma 5, art. 122). Il Codice peraltro ha proceduto all’abrogazione dell’art. 24 della legge n.340/2000 Alla luce di quanto premesso si vuole sapere se la pubblicazione dei bandi di lavori sino a €500.000 può essere effettuata solo all’Albo pretorio della stazione appaltante (e del Comune ove si effettuano i lavori) o se ricorre ancora l’obbligo di pubblicazione sul sito della regione ove si svolgono i lavori.

RISPOSTA del 03/06/09: La risposta al quesito è affermativa.L’art. 122, comma 5 del d.lgs. 163/06 ss.mm.ii., in quanto norma avente forza di legge, prevale su tutte le norme di rango inferiore ad essa precedenti. La pubblicità obbligatoria per quanto riguarda bandi di gara aventi ad oggetto lavori pubblici di importo inferiore a 500.000 euro, è solo quella sull’Albo della stazione appaltante e sull’Albo pretorio del Comune in cui si svolgeranno i lavori. é fatta salva la facoltà di cui all’art. 66, comma 15 del d.lgs. 163/06 ss.mm.ii., ossia la possibilità di ricorrere, accanto alle forme obbligatorie, a forme aggiuntive di pubblicità. Si veda anche l'articolo 252, comma 3 del d.lgs n. 163/06. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 20/11/08 - Appalti sottosoglia - Pubblicità: Nell'ipotesi di una procedura aperta per fornitura sotto soglia comunitaria mediante un sistema dinamico di acquisizione (art.60 D.Lgs. 163/06) è comunque necessaria la pubblicazione del bando ex art.124: su GURI, internet comune, internet regione, Albo pretorio ?

RISPOSTA del 17/12/08: La risposta è affermativa. Si precisa che i siti informatici di cui all’art. 66, comma 7 del d.lgs. 163/06 ss.mm.ii., richiamati all’art. 124, comma 5, sono: il sito informatico del Ministero delle Infrastrutture (per gli approvvigionamenti di interesse regionale l’adempimento avviene con la pubblicazione sul sito istituito a livello regionale) e il sito informatico dell’Osservatorio dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, ad oggi non ancora attivato. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 30/10/07 - Pubblicità - : APPALTO MEDIANTE PROCEDURA APERTA DEL SERVIZIO DI SGOMBERO NEVE - SPARGIMENTO SALE DA DISGELO – Triennio 2007 – 2010 IMPORTO EURO 270.000,00 SI RICHIEDE SE SIA OBBLIGATORIA LA PUBBLICAZIONE DEL BANDO SULLA GAZZETTA UFFICIALE E CON QUALI MODALITÀ, SE INTEGRALE, PER ESTRATTO O CON I FORMULARI DI CUI AL DLGS 67/2003

RISPOSTA del 30/10/08: In virtù dell'importo dell'affidamento, il quale è superiore alla soglia di rilevanza comunitaria (ad oggi 211.000,00 euro), la norma applicabile per le pubblicazioni è l'art. 66 del Codice dei contratti pubblici. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 02/10/07 - Pubblicità - Osservatorio: In relazione alle modifiche introdotte dal D.lgs. 113/2007 ed in particolare a quelle di cui ai commi 3 degli artt. 122 e 124 D.Lgs. 163/2006, in base alle quali si dovrà procedere all'inserimento dell'avviso dei risultati di gara sui siti informatici di cui all'art. 66, c. 7 (Ministero delle Infrastrutture e sito informatico presso l'Osservatorio), si chiede se l'inserzione di tali esiti di procedure di gara (ed anche quelli per importi superiori alle soglie comunitarie) - ma che non eccedono l'ambito territoriale comunale - debba avvenire solo sul sito dell'Osservatorio Regionale del Veneto, analogamente a quanto risulta dalle chiarificazioni inserite sul sito www.infrastrutturetrasporti.it per la pubblicazione dei bandi di gara. Si ringrazia per l'attenzione e la disponibilità.

RISPOSTA del 02/07/08: Il Dlgs. 113/2007 con le modifiche apportate in particolare al comma 3 dell’art. 124 del Dlgs. 163/06 ha reso obbligatoria la pubblicazione dell’avviso dei risultati di gara per tutti settori (lavori, servizi, forniture) e per tutte le fasce di importo (sopra e sotto soglia comunitaria). In particolare per quanto concerne le disposizioni relative alla pubblicazione sui siti informatici l’art. 66 comma 7 del D.lgs 163/2006 prevede la pubblicazione su due siti informatici: quello del Ministero delle Infrastrutture e quello dell'Osservatorio. L’Art. 253 comma 10 del Dlgs. 163/2006 -norme transitorie- ”dispone che sino all’entrata in vigore del sito informatico presso l’Osservatorio (riferito alla sezione centrale di cui all’art. 7 c.4 Dlgs. 163/2006), i bandi e gli avvisi sono pubblicati solo sul sito informatico di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001, n. 20”. La pubblicazione sul sito del Ministero infrastrutture, l’unico ad oggi in funzione, come previsto nelle premesse del DM 20/2001, deve avvenire sul sito informatico predisposto dalle regioni (nel caso del Veneto, individuato con DGR 17.05.2001, n. 1173, ) per appalti di interesse regionale, sul sito del Ministero delle infrastrutture se trattasi di appalti di interesse sovraregionale. La note di chiarificazione in merito pubblicate dal Ministero delle infrastrutture sul proprio sito web all’indirizzo www.infrastrutturetrasporti.it riportano nel dettaglio come il servizio di pubblicazione sia articolato a livello statale e regionale. Nel caso pertanto di procedure di gara che non eccedono l’ambito territoriale comunale, una volta verificato che non siano di interesse sovraregionale (es. materie appartenenti ad un settore di competenza esclusiva nazionale), la pubblicazione avviene, per il Veneto sul sito informatico dell’Osservatorio regionale. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 23/04/07 - Pubblicità - Pubblicità telematica: Alla luce della pubblicazione del nuovo sito del Ministero delle Infrastrutture "Servizio Contratti Pubblici" per la pubblicazione bandi, si chiede se, per assolvere all'obbligo di legge, la pubblicazione dei bandi di gara relativi a servizi e forniture di importo soprasoglia debba essere effettuata sul nuovo portale nazionale o se per la nostra Regione tale obbligo continua ad essere assolto tramite il SITAR.

RISPOSTA del 02/07/08: Ai sensi dell’art. 66, comma 7, la pubblicazione dei bandi di gara deve essere effettuata anche sul sito informatico del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di cui al dm 6 aprile 2001, n. 20. Tale decreto ministeriale dispone che ciascuna Regione individua un sito informatico sul quale deve essere effettuata la pubblicazione dei bandi di interesse regionale. Nella Regione Emilia Romagna il sito individuato ai sensi del citato dm 6 aprile 2001, n. 20, è il SITAR e, pertanto, la pubblicità dei bandi di interesse regionale deve essere effettuata su di esso. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 20/08/07 - Pubblicità - Commissione di gara: In considerazione del disposto di cui all'art. 84 comma 4 del D. Lgs. 163/2006 si chiede: 1 - il funzionario, non responsbaile del procedimento, il cui nominativo è registrato, per la pubblicazione dle bando, presso i siti informatici di cui all'art. 66 comma 7 può essere componente della commissione? 2 - il dirigente della stazione appaltante che è organo competente all'emanazione della determinazione a contrarre e di tutti i provvedimenti amministrativi inerenti la procedura di gara può presiedere la commissione?

RISPOSTA del 02/07/08: L’art. 84, c. 5 del d.lgs. 163/06 e ss.mm.ii. deve essere interpretato alla luce della ratio che ne è alla base: la norma tende ad evitare che soggetti che hanno già compiuto scelte discrezionali esterne a quelle che dovrà compiere la commissione di gara (bando, progetto etc.) si trovino a essere condizionati ed a condizionare le scelte discrezionali della commissione stessa. Per questo motivo il funzionario, non responsabile del procedimento, il cui nominativo è registrato per la pubblicazione del bando presso i siti informatici di cui all'art. 66 comma 7, può essere componente della commissione non avendo svolto alcuna funzione o attività discrezionale (tecnica o amministrativa). Il comma 3 dello stesso articolo, di recente modificato dal d.lgs. 113/07, consente inoltre che il dirigente competente all'emanazione della determinazione a contrarre e di tutti i provvedimenti amministrativi inerenti la procedura di gara possa presiedere la commissione. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 12/03/07 - Pubblicità - : Ai sensi del comma 7 art.66 del D.Lgs. n.163/06, un bando di gara sopra soglia deve essere pubblicato, per estratto su almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due a maggiore diffusione locale. Vorrei sapere quale criterio bisogna adottare per la scelta dei quotidiani

RISPOSTA del 20/11/07: Per quotidiani a diffusione nazionale si devono intendere quelli aventi una significativa diffusione, in termini di vendita, in tutte le regioni, essendo destinati prevalentemente a fornire contributi informativi di interesse generale. Per quotidiani a diffusione locale si devono intendere quelli aventi una significativa diffusione, in termini di vendita, nel territorio di riferimento, essendo destinati prevalentemente a fornire contenuti informativi concernenti anche la cronaca locale. Si possono equiparare ai quotidiani locali i periodici a diffusione locale con almeno due uscite settimanali (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 27/11/06 - Pubblicità - Pubblicità telematica: L'Art. 66 comma 7 del D.lgs 163/2006 prevede la pubblicazione su due siti informatici: quello del Ministero delle Infrastrutture e quello dell'Osservatorio Regionale. Con la presente si chiede se è sufficiente la pubblicazione sul sito Reginale come previsto sul sito www.infrastrutturetrasporti.it o è necessaria la pubblicazione su entrambi i siti informatici

RISPOSTA del 20/11/07: In relazione ai contratti di importo superiore alla soglia comunitaria l’art. 66 comma 7 del D.lgs 163/2006 prevede la pubblicazione su due siti informatici: quello del Ministero delle Infrastrutture e quello dell'Osservatorio. L’Art. 253 comma 10 del Dlgs. 163/2006 -norme transitorie- ”dispone che sino all’entrata in vigore del sito informatico presso l’Osservatorio (riferito alla sezione centrale di cui all’art. 7 c.4 Dlgs. 163/2006), i bandi e gli avvisi sono pubblicati solo sul sito informatico di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001, n. 20”. La pubblicazione sul sito del Ministero infrastrutture, l’unico ad oggi in funzione, come previsto nelle premesse del DM 20/2001, deve avvenire sul sito informatico predisposto dalle regioni (nel caso del Veneto, individuato con DGR 17.05.2001, n. 1173, ) per lavori di interesse regionale, sul sito del Ministero delle infrastrutture se trattasi di lavori di interesse sovraregionale. Una nota di chiarificazione in merito è stata pubblicata in data 20.07.2006 dal Ministero delle infrastrutture sul proprio sito web all’indirizzo www.infrastrutturetrasporti.it . Per i contratti sotto soglia comunitaria per i lavori pubblici di interesse regionale continua a trovare applicazione l’art. 28 della L.R. 27/03 secondo le indicazioni contenute nella DGR 4.07.06 “Prime linee guida sul coordinamento della L.R. 27/03 con il Dlgs. 163/06” ai cui contenuti si rinvia. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 18/12/06 - Pubblicità - Incarichi professionali: Facendo riferimento al D.P.R. 554/99 e al D.Lgs. 163/06, volevo sapere le modalità e i termini di pubblicazione di un avviso di selezione per l’affidamento di incarico fiduciario relativo alla progettazione preliminare e definitiva, di importo inferiore alla soglia comunitaria. L’art. 80 infatti del D.P.R. 554/99 “Forme di pubblicità” è stato abrogato dall'art. 256 del D.Lgs. 163 del 2006 e l’art. 66 del nuovo Codice dei contratti pubblici fa riferimento al comma 1 ad una “Commissione” di cui all’allegato X “Caratteristiche relative alla pubblicazione” che mi sembra, se non sbaglio l’interpretazione, riguardino prevalentemente i bandi da diffondere nelle Comunità Europee

RISPOSTA del 20/11/07: L’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria di importo inferiore alla soglia comunitaria di interesse regionale risulta disciplinato dagli art.i 8 e 9 della L.R. 27/03 e dettagliatamente argomentato dalla DGR. n. 2119 del 2 agosto 2005 e sostenuto dalla DGR. n. 2155 del 5 luglio 2006 con la quale la Giunta Regionale ha fornito indicazioni di carattere generale intese ad orientare i soggetti che realizzano lavori di interesse regionale nell’individuazione della normativa applicabile agli stessi dopo l’entrata in vigore del Codice dei contratti. In particolare per l’affidamento dei servizi in oggetto sono previste due fasce di importo 0-40.000 Euro e 40.000 Euro-211.000 Euro soglia comunitaria. Per la prima fascia, qualora la stazione appaltante proceda all’affidamento diretto/fiduciario è previsto il solo obbligo della pubblicità dell’avvenuto affidamento. Per quanto concerne invece i termini di pubblicazione (ricezione offerte/domande) si rinvia all’art. 124 del D.Lgs. 163/2006. Si precisa inoltre che l’art. 66 del del D.Lgs. 163/06 concerne le modalità e i termini di pubblicazione degli affidamenti sopra soglia comunitaria. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 03/01/07 - Pubblicità - : Un bando di gara a procedura aperta < 500.000 euro emesso da un ente locale può essere pubblicato solamente all'Albo Pretorio, oppure è ancora valido il disposto del D.M. 20/2001 che prevede che TUTTI i lavori di interesse regionale (ovvero eseguito sul terriorio regionale) sono soggetti alla pubblicazione sul sito internet regionale?

RISPOSTA del 26/06/07: In base alla lettera dell’art. 122, comma 5 del d.lgs. 163/06 ss.mm.ii., la pubblicazione dei bandi sui siti informatici di cui al dm 6 aprile 2001, n. 20 è obbligatoria per i lavori pubblici di importo pari o superiore a 500.000 euro. Per importi inferiori, in virtù del richiamo all’art. 66, comma 15 dello stesso d.lgs. 163/06, tale forma di pubblicità è facoltativa. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 28/12/06 - Pubblicità - : Abbiamo proceduto in data 13.12.06 alla trasmissione per via elettronica del bando alla GUCE. Secondo Voi dobbiamo attendere i 12 gg da tale trasmissione per procedere alla pubblicazione dell'estratto del bando sui quotidiani di cui all'art. 66, 7 c., del D.LGS, (e quindi teoricamente il 25.12.06 o oltre: per esempio il 27.12.06) oppure potremmo procedere alla sua pubblicazione dopo 5 gg dalla predetta trasmissione e, se del caso, quale sanzione potrebbe accompagnare il mancato rispetto dei cennati 12 gg. (Il problema è che non vorremmo pubblicare nei quotidiani il gg di natale o la settimana successiva per ovvie ragioni di opportunità.)

RISPOSTA del 26/06/07: A norma dell’art. 66, c. 3 del d.lgs. 163/06 e ss.mm.ii., avvisi e i bandi redatti e trasmessi per via elettronica secondo il formato e le modalità di trasmissione precisate nell’allegato X, punto 3, sono pubblicati entro cinque giorni dalla loro trasmissione. Secondo il seguente comma 6, inoltre, avvisi e i bandi sono altresì pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana , sul «profilo di committente» della stazione appaltante, e, non oltre due giorni lavorativi dopo, sui siti informatici indicati. Gli avvisi e i bandi sono altresì pubblicati, dopo dodici giorni dalla trasmissione alla Commissione, ovvero dopo cinque giorni da detta trasmissione in caso di procedure urgenti di cui all’articolo 70, comma 11, per estratto su almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i contratti. Secondo il dato letterale della norma, dunque, si ritiene di poter affermare che, nel caso di specie, essendo avvenuta la trasmissione per via elettronica, la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale debba essere effettuata secondo il termine indicato al comma 3. Il termine di dodici giorni, in caso di trasmissione per via elettronica, parrebbe riferito alla pubblicazione sugli altri quotidiani. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 13/09/06 - Pubblicità - : Considerato che il D.lgs 163/2006 ha abrogato l'art. 80 del DPR 554/99, che prevedeva per i lavori di importo compreso tra i 500.000 e 1.000.000 di euro la pubblicazione del bando di gara sul Bollettino Ufficiale della Regione, e che il nuovo Codice dei Contratti non prevede espressamente l'obbligo di tale pubblicazione, ma a livello regionale prevede unicamente la pubblicazione sul sito informatico presso l'Osservatorio, si chiede di conoscere se esistono altri riferimenti normativi nazionali o regionali che impongono di procedere alla pubblicazione sul BURL.

RISPOSTA del 24/01/07: L’art. 122, comma 5 del d.lgs. 163/06 e ss.mm.ii., dispone le nuove forme di pubblicità per quanto riguarda i bandi di gara per l’affidamento di appalti di lavori pubblici di importo compreso tra i 500.000 euro e la soglia comunitaria (per la pubblicità dei bandi per l’affidamento di contratti di importo superiore alla soglia comunitaria, si veda l’ art. 66 del medesimo d.lgs. 163/06). In forza della norma citata non è più prevista la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione, ma è prevista la pubblicazione sulla GURI. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 31/12/06 - Normativa applicabile - appalti sottosoglia: Oggetto: Contrasto tra L.R. e D.Lgs. 163/2006 Buongiorno, facendo riferimento al D.P.R. 554/99 e al D.Lgs. 163/06, volevo sapere le modalità e i termini di pubblicazione di un avviso di selezione per l’affidamento di incarico fiduciario relativo alla progettazione preliminare e definitiva, di importo inferiore alla soglia comunitaria. L’art. 80 infatti del D.P.R. 554/99 “Forme di pubblicità” è stato abrogato dall'art. 256 del D.Lgs. 163 del 2006 e l’art. 66 del nuovo Codice dei contratti pubblici fa riferimento al comma 1 ad una “Commissione” di cui all’allegato X “Caratteristiche relative alla pubblicazione” che mi sembra, se non sbaglio l’interpretazione, riguardino prevalentemente i bandi da diffondere nelle Comunità Europee.

RISPOSTA del : L’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria di importo inferiore alla soglia comunitaria di interesse regionale risulta disciplinato dagli art.i 8 e 9 della L.R. 27/03 e dettagliatamente argomentato dalla DGR. n. 2119 del 2 agosto 2005 e sostenuto dalla DGR. n. 2155 del 5 luglio 2006 con la quale la Giunta Regionale ha fornito indicazioni di carattere generale intese ad orientare i soggetti che realizzano lavori di interesse regionale nell’individuazione della normativa applicabile agli stessi dopo l’entrata in vigore del Codice dei contratti. In particolare per l’affidamento dei servizi in oggetto sono previste due fasce di importo 0-40.000 Euro e 40.000 Euro-211.000 Euro soglia comunitaria. Per la prima fascia, qualora la stazione appaltante proceda all’affidamento diretto/fiduciario è previsto il solo obbligo della pubblicità dell’avvenuto affidamento. Per quanto concerne invece i termini di pubblicazione (ricezione offerte/domande) si rinvia all’art. 124 del D.Lgs. 163/2006. Si precisa inoltre che l’art. 66 del del D.Lgs. 163/06 concerne le modalità e i termini di pubblicazione degli affidamenti sopra soglia comunitaria. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 01/01/07 - Pubblicità - bandi quotidiano"Gazzetta Aste e Appalti Pubblici": Si chiede se la pubblicazione dei bandi sul quotidiano "Gazzetta Aste e Appalti Pubblici" (si veda per informazioni il sito www.sific.it) sia valida ai sensi dell'art. 28 LR n. 27/2003 e del D.Lgs. n. 163/2006.

RISPOSTA del : L’art. 28 c. 1 della LR 27/03 prevede la pubblicazione di avvisi e bandi di gara per appalti di lavori di importo pari o superiore a 500.000€, per estratto, su almeno 2 quotidiani regionali a maggior diffusione. L’art.122 c.5 del Dlgs.163/06 prevede la pubblicazione a scelta della stazione appaltante di avvisi e bandi di gara per appalti di lavori di importo pari o superiore a 500.000€, per estratto, su almeno 1 dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno 1 dei quotidiani a maggior diffusione locale nel luogo ove si eseguono i lavori. L’art.66 c.7 del Dlgs.163/06 prevede la pubblicazione, di avvisi e bandi di gara per appalti di lavori, servizi e forniture di importo superiore alla soglia comunitaria, a scelta della stazione appaltante, su almeno 2 dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno 2 dei quotidiani a maggior diffusione locale nel luogo ove si eseguono i contratti. Caratteristiche più dettagliate in merito alla pubblicità sui giornali erano previste all’art.80 c.9 del DPR 554/99 (ora abrogato) che definiva “quotidiani nazionali (…) quelli aventi una significativa diffusione, in termini di vendita, in tutte le regioni e destinati prevalentemente a fornire contenuti informativi di interesse generale”; si rinvia per ulteriori approfondimenti in merito anche alla Delibera n.3 del 14/01/04 dell’ Autorità per la Vigilanza sui lavori pubblici. La finalità della norma è comunque quella di assicurare la massima trasparenza delle procedure di scelta delle imprese esecutrici, tenuto conto dei principi di libera concorrenza e di legalità dell’azione amministrativa. Il giornale specialistico “Gazzetta Aste e Appalti Pubblici” risponde alle caratteristiche normative richieste in termini di periodicità (quotidiano) e di diffusione (nazionale) nessun altro vincolo viene posto dalla citata normativa in vigore. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 01/01/07 - Pubblicità - Pubblicazione avviso risultati gara tutti settori: In relazione alle modifiche introdotte dal D.lgs. 113/2007 ed in particolare a quelle di cui ai commi 3 degli artt. 122 e 124 D.Lgs. 163/2006, in base alle quali si dovrà procedere all'inserimento dell'avviso dei risultati di gara sui siti informatici di cui all'art. 66, c. 7 (Ministero delle Infrastrutture e sito informatico presso l'Osservatorio), si chiede se l'inserzione di tali esiti di procedure di gara (ed anche quelli per importi superiori alle soglie comunitarie) - ma che non eccedono l'ambito territoriale comunale - debba avvenire solo sul sito dell'Osservatorio Regionale del Veneto, analogamente a quanto risulta dalle chiarificazioni inserite sul sito www.infrastrutturetrasporti.it per la pubblicazione dei bandi di gara. Si ringrazia per l'attenzione e la disponibilità.

RISPOSTA del : Il Dlgs. 113/2007 con le modifiche apportate in particolare al comma 3 dell’art. 124 del Dlgs. 163/06 ha reso obbligatoria la pubblicazione dell’avviso dei risultati di gara per tutti settori (lavori, servizi, forniture) e per tutte le fasce di importo (sopra e sotto soglia comunitaria). In particolare per quanto concerne le disposizioni relative alla pubblicazione sui siti informatici l’art. 66 comma 7 del D.lgs 163/2006 prevede la pubblicazione su due siti informatici: quello del Ministero delle Infrastrutture e quello dell'Osservatorio. L’Art. 253 comma 10 del Dlgs. 163/2006 -norme transitorie- ”dispone che sino all’entrata in vigore del sito informatico presso l’Osservatorio (riferito alla sezione centrale di cui all’art. 7 c.4 Dlgs. 163/2006), i bandi e gli avvisi sono pubblicati solo sul sito informatico di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001, n. 20”. La pubblicazione sul sito del Ministero infrastrutture, l’unico ad oggi in funzione, come previsto nelle premesse del DM 20/2001, deve avvenire sul sito informatico predisposto dalle regioni (nel caso del Veneto, individuato con DGR 17.05.2001, n. 1173, ) per appalti di interesse regionale, sul sito del Ministero delle infrastrutture se trattasi di appalti di interesse sovraregionale. La note di chiarificazione in merito pubblicate dal Ministero delle infrastrutture sul proprio sito web all’indirizzo www.infrastrutturetrasporti.it riportano nel dettaglio come il servizio di pubblicazione sia articolato a livello statale e regionale. Nel caso pertanto di procedure di gara che non eccedono l’ambito territoriale comunale, una volta verificato che non siano di interesse sovraregionale (es. materie appartenenti ad un settore di competenza esclusiva nazionale), la pubblicazione avviene, per il Veneto sul sito informatico dell’Osservatorio regionale. (fonte: Ministero Infrastrutture)

QUESITO del 01/01/06 - Pubblicità - Pubblicità su siti informatici: L'Art. 66 comma 7 del D.lgs 163/2006 prevede la pubblicazione su due siti informatici: quello del Ministero delle Infrastrutture e quello dell'Osservatorio Regionale. Con la presente si chiede se è sufficiente la pubblicazione sul sito Regionale come previsto sul sito www.infrastrutturetrasporti.it o è necessaria la pubblicazione su entrambi i siti informatici.

RISPOSTA del : In relazione ai contratti di importo superiore alla soglia comunitaria l’art. 66 comma 7 del D.lgs 163/2006 prevede la pubblicazione su due siti informatici: quello del Ministero delle Infrastrutture e quello dell'Osservatorio. L’Art. 253 comma 10 del Dlgs. 163/2006 -norme transitorie- ”dispone che sino all’entrata in vigore del sito informatico presso l’Osservatorio (riferito alla sezione centrale di cui all’art. 7 c.4 Dlgs. 163/2006), i bandi e gli avvisi sono pubblicati solo sul sito informatico di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001, n. 20”. La pubblicazione sul sito del Ministero infrastrutture, l’unico ad oggi in funzione, come previsto nelle premesse del DM 20/2001, deve avvenire sul sito informatico predisposto dalle regioni (nel caso del Veneto, individuato con DGR 17.05.2001, n. 1173, ) per lavori di interesse regionale, sul sito del Ministero delle infrastrutture se trattasi di lavori di interesse sovraregionale. Una nota di chiarificazione in merito è stata pubblicata in data 20.07.2006 dal Ministero delle infrastrutture sul proprio sito web all’indirizzo www.infrastrutturetrasporti.it . Per i contratti sotto soglia comunitaria per i lavori pubblici di interesse regionale continua a trovare applicazione l’art. 28 della L.R. 27/03 secondo le indicazioni contenute nella DGR 4.07.06 “Prime linee guida sul coordinamento della L.R. 27/03 con il Dlgs. 163/06” ai cui contenuti si rinvia. (fonte: Ministero Infrastrutture)

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