Art. 31. Contratti nei settori del gas, energia termica, elettricità, acqua, trasporti, servizi postali, sfruttamento di area geografica

ABROGATO DAL 19-04-2016 (ART. 217 DLGS 50-2016)

1. Fatto salvo quanto disposto dall'articolo 32 (Amministrazioni aggiudicatrici e altri soggetti aggiudicatori), le disposizioni contenute nella parte II non si applicano ai contratti di cui alla parte III (settori del gas, energia termica, elettricità, acqua, trasporti, servizi postali, sfruttamento di area geografica), che le stazioni appaltanti che esercitano una o più delle attività di cui agli articoli da 208 a 214 aggiudicano per tali attività.

Giurisprudenza e Prassi

APPALTO SOPRA SOGLIA - OGGETTO

AVCP DELIBERAZIONE

Sulla base di consolidata giurisprudenza, la reale natura dei rapporti contrattuali e la ricostruzione della disciplina ad essi conseguentemente applicabile deve essere effettuata in virtù dell’accertamento degli effettivi contenuti sostanziali del rapporto stesso, prescindendo da ogni eventuale difforme nomenclatura o definizione fornita dalle parti. Pertanto deve prevalere, indipendentemente dalla tipologia delle singole voci formalmente previste dagli atti di gara, la considerazione circa la prevalente natura, dal punto di vista sostanziale, del rapporto in esame. (Cons. Stato, sez. v, 4.5.2001 n. 2518)

Inoltre, per gli appalti di servizi di importo superiore alla soglia comunitaria, la corretta definizione dell’oggetto dell’appalto rileva per la regolare individuazione della voce CPV, prevista dal Regolamento UE sul vocabolario comune per gli appalti.

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla S. s.r.l. – servizio prelievo acqua per i controlli della balneazione (d.P.R. 470/82) mediante cinque battelli completi di equipaggio. S.A. A. C.

AFFIDAMENTO SERVIZI POSTALI

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato SEGNALAZIONE

Oggetto: Modalita' di affidamento di servizi postali da parte delle pubbliche amministrazioni

Commento: Con l’atto in rassegna, l’Autorita' antitrust segnala – ex art. 22, L. 10 ottobre 1990 n. 287 – ai Ministeri competenti, Presidente ANCI e Presidente della Conferenza permanente per i rapporti tra Stato-Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano l’esistenza di problematiche concorrenziali nell’affidamento dei servizi postali da parte delle pubbliche amministrazioni.

L’AGCM ricorda che nel servizio postale rientrano:

- la ricezione e l’elaborazione dei dati, la stampa, l’imbustamento e la consegna (attivita' a monte), le quali sono state interamente liberalizzate e vengono svolte da soggetti specializzati che, generalmente, non sono attivi nel mercato del recapito;

- il recapito degli invii (attivita' a valle), le quali sono state, di recente, liberalizzate (v., da ultimo, D. Lgs. 31 marzo 2011 n. 58), salvo «a) servizi inerenti le notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari di cui alla legge 20 novembre 1982, n. 890 e successive modificazioni; b) i servizi inerenti le notificazioni a mezzo posta di cui all’articolo 201 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285», i quali possono essere forniti esclusivamente da Poste Italiane S.p.A (l’AGCM precisa che sono stati liberalizzati anche i servizi di notifica a mezzo messo: sul punto rinvia al provv. AGCM 23065 del 14 dicembre 2011, caso A 413 – TNT Post/Poste Italiane, in Boll. n. 48/11.].

Quanto al servizio di recapito, l’Autorita' auspica che le stazioni appaltanti utilizzino lo strumento della gara per selezionare il recapitista migliore anche nei settori nei quali vigeva, fino al 31 dicembre 2010, la riserva a favore di Poste Italiane S.p.A..

Quanto ai servizi a monte del recapito, l’AGCM segnala l’esistenza di alcune problematiche concorrenziali indotte dalle modalita' di affidamento seguite dalle stazioni appaltanti, le quali nella predisposizione dei bandi di gara per l’affidamento dei suddetti servizi, adottano scelte che limitano ingiustificatamente la partecipazione dei consolidatori agevolando, invece, i grandi operatori integrati verticalmente come Poste Italiane S.p.A.

L’AGCM sottolinea che l’esito dell’esame delle caratteristiche del mercato e dei contenuti dei bandi indetti dalle S.A. ha posto in luce alcuni profili restrittivi della concorrenzialita' del mercato, quali:

a) la richiesta del servizio di stampa e imbustamento in abbinamento con il servizio di recapito (bandi c.d. integrati);

b) la richiesta di fideiussioni sproporzionate rispetto al valore del servizio di stampa e imbustamento;

c) la richiesta all’intermediario del pagamento anticipato degli oneri di affrancatura.

Pareri

QUESITO del 13/12/2010 - Contributo Avcp Contratti di sponsorizzazione

D9. La richiesta del CIG e il versamento del contributo all’Autorità è dovuto anche per i contratti di cui agli articoli nn. 19, 20, 21, 22, 23, 24, 26, 30, 31 del D. Lgs. n. 163/2006?